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Riprendono i concerti dell’Ente Musicale di Nuoro!

L’Ente Musicale di Nuoro riprende l’attività!

Con il concerto per violoncello solo di Gianluca Pischedda si apre la XXXIV stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Sara Meloni. 

La pandemia da COVID-19 ha portato lutti e dolore, stravolto per lunghi mesi le nostre vite quotidiane; nel mondo della cultura e dello spettacolo ha portato a un completo cambiamento e molto spesso all’annullamento di gran parte delle attività programmate da tempo. Il ritorno a una vita quasi normale si accompagna ancora a restrizioni nei voli aerei, a difficoltà negli spostamenti, a tagli nei finanziamenti per la cultura e anche noi ci siamo dovuti adeguare all’impossibilità di portare avanti i programmi immaginati e già quasi completamente definiti per il 2020. La voglia di ripartire nonostante le enormi difficoltà ci spinge a riprogrammare e reinventare la stagione musicale. Siamo sempre più convinti che una città con eventi musicali, teatrali e culturali sia una città molto migliore e che, anche in momenti oggettivamente complessi e difficili come l’attuale, una proposta culturale e concertistica di qualità sia fondamentale per la vita cittadina. Molti i problemi da affrontare in uno scenario come questo, per esempio l’organizzazione in sicurezza di spazi idonei allo spettacolo, con le normative che cambiavano di ora in ora e le misure di contenimento COVID-19 con le quali è prevedibile si dovrà convivere a lungo. 

Nelle prossime settimane presenteremo gli altri concerti della stagione 2020, che ripartirà a settembre dopo il Festival Nuoro Jazz. Per adesso ci godiamo il primo grande concerto della stagione. 

Il concerto di Gianluca Pischedda era stato immaginato per lo scorso mese di giugno nello scenario delle Grotte del bue Marino, lo proponiamo a luglio e a Nuoro in uno scenario comunque straordinario, lo Spazio Ilisso, fra le opere d’arte di alcuni dei maggiori artisti della Sardegna del ‘900, nella Villa Papandrea splendidamente recuperata e restaurata. Un grande grazie alla Ilisso che ci ospita oggi e che continua a svolgere un ruolo fondamentale per la cultura cittadina. Un ringraziamento a tutti gli artisti e i tecnici, che più di tutte le altre categorie hanno sofferto per la completa mancanza di lavoro in questo periodo, che ci accompagneranno in questa stagione e al nostro pubblico che sarà costretto a qualche sacrificio dalle nuove norme. Un altro sentito ringraziamento va al MiBACT che ci ha concesso un contributo straordinario Emergenza COVID 2020 e alla Regione Sardegna con l’Assessorato alla Cultura, e alla Fondazione di Sardegna che ci confermano per il 2020 il loro contributo. 

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“Vivaldi con molti strumenti”

Con Alberto e Paolo Grazzi e Bizzarria Ensemble
Attilio Motzo, Maestro concertatore

Nuoro 1 ottobre Auditorium Giovanni Lilliu (museo del costume) ore 20.00

Biglietti in prevendita presso CTS (ExMè piazza Mameli a Nuoro) e online sulla piattaforma www.ciaotickets.com

Secondo concerto autunnale della stagione 2019 dell’Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Sara Meloni. Il programma comprende i concerti di Antonio Vivaldi per oboe e fagotto con due grandissimi solisti: Alberto Grazzi, fagotto e Paolo Grazzi, oboe e con il Bizzarria Ensemble, con Attilio Motzo Maestro concertatore.

Programma

Concerto in La maggiore RV 158 (per archi)
Concerto in Fa maggiore per fagotto RV 485
Concerto in Re minore per oboe RV 454
Concerto in Do maggiore per oboe RV 449
Concerto in Mi minore per fagotto RV 484
Concerto in Sol maggiore per oboe e fagotto RV 545

Paolo Grazzi, oboe – Alberto Grazzi, fagotto

Bizzarria Ensemble:  Attilio Motzo e Sara Meloni, violini – Luigi Moccia, viola – Andrea Pettinau, violoncello – Alessio Povolo, contrabbasso – Michele Nurchis, clavicembalo – Calogero Sportato, tiorba

Attilio Motzo, Maestro concertatore

Alberto Grazzi – fagotto

Recentemente chiamato a ricoprire il posto di primo fagotto presso l’orchestra Concentus Musicus Wien fondato da Nikolaus Harnoncourt, Alberto Grazzi è attivo in Europa nel campo della musica antica da circa 30 anni. Dopo gli studi di fagotto a Reggio Emilia e Milano e le collaborazioni con le varie orchestre come la RAI di Milano, RTSI di Lugano e vari enti lirici italiani, Alberto Grazzi è stato selezionato nel 1985 per formare l’Orchestra Barocca Europea, allora al suo debutto e ora una dei principali organismi di formazione professionale presenti sul territorio europeo. 

Nel 1987 diviene membro de Il Giardino Armonico con cui collabora per circa 10 anni e nel 1990 vince l’audizione per primo fagotto nell’orchestra The English Concert, fondata da Trevor Pinnock, di cui è tutt’ora membro. Nel 1989, assieme al fratello Paolo e ad Alfredo Bernardini, fonda Ensemble Zefiro. Dopo più di 30 anni Alberto, Paolo e Alfredo continuano insieme con entusiasmo il loro percorso attraverso la rilettura dei capolavori del barocco e la scoperta di nuovo repertorio. 

La sua attività discografica comprende l’integrale della musica da camera di Vivaldi registrata con “Il Giardino Armonico”, Alcuni concerti di Vivaldi registrati sia con “The English Concert” che “Ensemble Zefiro”, Il concerto K191 di W.A.Mozart e la musica per harmonie di W.A.Mozart registrata con “Ensemble Zefiro”. Recentemente è stato pubblicato in cd dedicato ai concerti per fagotto di Vivaldi con Ensemble Zefiro per l’etichetta “Arcana”. Alberto Grazzi ha insegnato durante i corsi di formazione dell’Orchestra Barocca della Comunità Europea e come tutor dei fiati di orchestre giovanili. Dal 2011 è docente di fagotto barocco e classico presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano

Paolo Grazzi – oboe

Paolo Grazzi consegue brillantemente il diploma in Oboe a diciassette anni presso il Conservatorio di Parma. La passione per la Musica Antica lo porta successivamente a proseguire gli studi presso il Conservatorio Reale di Bruxelles, dove consegue il “Premier Prix” con distinzione in Oboe e Oboe barocco. Da quel momento inizia a collaborare con le piu’ prestigiose orchestre europee di Musica Antica, tra cui Hesperion XXI (Jordi Savall), Il Giardino Armonico (Giovanni Antonini), Accademia Bizantina (Ottavio Dantone), Le Concert des Nations (Jordi Savall), The English Concert (Trevor Pinnock), Concentus Musicus Wien (Nikolaus Harnoncourt), Europa Galante (Fabio Biondi), diventando in breve tempo un punto di riferimento in Italia ed in Europa per quanto riguarda la pratica e la didattica dell’Oboe barocco.

Nel 2009 collabora con l’Orchestra Mozart di Bologna diretta da Claudio Abbado per alcune produzioni con strumenti antichi.
Nel 1990 fonda il l’Ensemble Zefiro, gruppo specializzato nel repertorio per Fiati del periodo barocco, classico e romantico. Con il suo gruppo, Paolo Grazzi si esibisce nei principali Festival in Europa e nel mondo.
Ha registrato per le più prestigiose case discografiche (EMI, Sony, Telefunken-Decca, Naïve, Arcana) e per le maggiori emittenti radiofoniche.

Con l’Ensemble Zefiro attualmente registra per l’etichetta Arcana.
Paolo Grazzi insegna Oboe e Oboe barocco presso il Conservatorio di Verona ed è stato docente di Oboe barocco presso l’ESMUC di Barcellona e la Scuola Civica di Musica di Milano (attualmente Accademia Internazionale di Musica Antica). Inoltre è stato chiamato a tenere corsi e masterclass di Oboe barocco e musica d’insieme per strumenti antichi presso i Conservatori di Mosca, Tel Aviv, Gerusalemme, Salamanca, Seul, Frankfurt, Karlsruhe, Trossingen, Parigi, Bruxelles.

Attilio Motzo, maestro concertatore

Diplomatosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Renato Giangrandi presso il Conservatorio “ G. P. da Palestrina “ di Cagliari, ha seguito i corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e Franco Gulli. Dal 1984 si dedica alla musica barocca e classica con strumenti originali. Dal 1990 al 2000 è stato membro stabile dell’Orchestre Des Champs Elysées e del Collegium Vocale di Gent diretta da Philippe Herreweghe partecipando a tournée in tutta Europa, Giappone, Stati Uniti, Hong Kong, Cina. 

Ha suonato in molte formazioni quali L’Orchestre des Nations, Modo Antiquo, Ensemble Baroque de Limoges, Hesperion XX, Orchestra Barocca Italiana, Academia Montis Regalis, sotto la direzione di personalità di spicco nel panorama della musica barocca come Jordi Savall, Sigiswald Kuijken, Bartold Kuijken, Ton Koopman, Christophe Coin, Luigi Mangiocavallo, Christopher Hogwood, Masaaki Suzuki.

Collabora attualmente con Echi lontani, Musici e Cantori. Ha registrato, con il violino barocco, le Sonate e Partite per violino solo, pubblicate dalla casa discografica Inviolata e, recentemente con il clavicembalista Fabrizio Marchionni, le Sonate per Violino e Clavicembalo di J.S.Bach, di imminente pubblicazione. E’ docente di violino presso il Conservatorio di Musica “G.P. da Palestrina” di Cagliari.

Bizzarria Ensemble

Bizzarria Ensemble (Attilio Motzo e Sara Meloni violini, Luigi Moccia viola, Andrea Pettinau violoncello, Alessio Povolo contrabbasso, Michele Nurchis clavicembalo, Calogero Sportato tiorba)
Il Bizzarria Ensemble, nucleo strumentale della Sezione interdipartimentale di Musica Antica del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, nasce dalle esperienze decennali di alcuni valenti strumentisti (anche con carriere internazionali alle spalle) che, uniti agli iscritti al Laboratorio orchestrale tenuto ogni anno da Attilio Motzo, concentrano i loro sforzi al solo scopo di rappresentare le grandi composizioni del passato, troppo spesso dimenticate, a tutto vantaggio del pubblico, che fruisce di una esecuzione attenta e storicamente ben inquadrata, arricchita da uno spirito generoso e filologicamente impegnato.

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Silvia Careddu e Itamar Golan flauto e pianoforte

Teatro Eliseo – Nuoro 24 settembre – 20.00

Silvia Careddu al flauto e Itamar Golan al pianoforte, il 24 settembre a Nuoro, due grandissimi interpreti della scena musicale internazionale saranno i protagonisti del primo concerto della stagione autunnale dell’Ente Musicale di Nuoro.

Il programma

Sergei Prokofiev (1891-1953)
Sonata in re op. 94
Moderato
Scherzo: Presto
Andante
Allegro con brio

Cesar Franck (1822-1890)
Sonata in La maggiore per Flauto e Pianoforte
Allegretto ben marcato
Allegro
Recitativo fantasia
Allegretto poco mosso

Francis Poulenc (1899-1963)
Sonata per Flauto e Pianoforte
Allegro malinconico
Cantilena
Presto giocoso

Biglietti in vendita al CTS a Nuoro (ExMè, piazza Mameli, 1) e online su https://www.ciaotickets.com/biglietti/silvia-careddu-e-itamar-golan-duo

SILVIA CAREDDU

Vincitrice del Premier Grand Prix à l’unanimité e del Prix du Public del prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra, Silvia Careddu è primo flauto della Wiener Staatsoper/Wiener Philharmoniker (fino a settembre 2019).

Oltre ad aver collaborato con le più importanti orchestre europee (tra le quali la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Budapést Festival Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, la Philharmonia Orchestra, Filarmonica A. Toscanini), ha precedentemente ricoperto il ruolo di primo flauto presso i Wiener Symphoniker e la Konzerthausorchester di Berlino.

Dal 2012 è stata invitata a far parte della Kammerakademie Potsdam, orchestra da camera vincitrice nel 2015 dell’ Echo-Preis per la categoria migliore Orchestra tedesca. Silvia Careddu è membro fondatore dell’ Alban Berg Ensemble Wien, gruppo cameristico con residenza alla Brahms Saal del celebre Musikverein di Vienna e col quale registrerá per la Deutsche Gramophon.

Insieme al celebre pianista Itamar Golan, ha recentemente formato un duo, giá presente e richiesto per importanti stagioni musicali in Europa. E’ regolarmente invitata in qualitá di solista e camerista in festival internazionali, tra i quali l’Australian National Academy for Music, Schleswig Holstein, Festival des Arcs, Bürgenstock Festival, Festival de Pollenca, Festival de Salon, Musiktage Mondsee, Riva del Garda, Hitzacker Festival, Flautissimo, Japan Convention, NFA-American Flute Convention, AFE-Spanish Flute Convention, Festival de Colmar. Appassionata dell’ insegnamento, è docente di flauto presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler “di Berlino. Tiene Masterclass in Europa, Giappone, Cina, Corea del Sud ed è invitata a far parte e presiedere giurie d’importanti concorsi internazionali, quali il Concours de Genève, A.Nicolet Competition, Premio Abbado, Concours Larrieu, Crussell Flute Competition, Prag Spring International Competition. Dopo aver conseguito il diploma presso il Conservatorio di Cagliari, sua cittá natale, ha continuato i suoi studi al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, ottenendo il 1er Prix à l’unanimité avec les félicitations du jury. Marcarono fortemente il suo cammino musicale A.Nicolet, E.Pahud, R.Ghiani, R.Guiot, F. Souchard e P Y. Artaud.
Con Emmanuel Pahud, Trevor Pinnock e Jonathan Manson, ha partecipato alla registrazione delle Triosonate di J.S. Bach per la EMI.

ITAMAR GOLAN


Per più di due decenni, Itamar Golan ha suonato con i più importanti strumentisti del nostro tempo. Il suo lavoro gli è valso un grande successo di critica, ed è uno dei pianisti più ricercati della sua generazione, esibendosi sui palchi più prestigiosi del mondo.  

Nasce a Vilnius, in Lituania, ma all’età di un anno emigra con la sua famiglia in Israele, dove inizia i suoi studi musicali e all’età di 7 anni, debutta col suo primo concerto a Tel-Aviv.  Ha ricevuto ripetutamente borse di studio dall’American-Israel Fondazione Culturale che gli ha permesso di studiare con Emmanuel Krasovsky e il suo mentore di musica da camera, Chaim Taub. Più tardi vince la borsa di studio completa al New England Conservatory di Boston per studiare con Leonard Shure.

Fin dai suoi primi anni di vita, la passione di Itamar Golan è stata quella del camerista ma si è esibito anche come solista con alcune delle maggiori orchestre tra cui la Israel Philharmonic e la Berlin Philharmonic sotto la direzione di Zubin Mehta, la Royal Philharmonic sotto la direzione di Daniele Gatti, l’Orchestra Filarmonica della Scala, la Vienna Philharmonic sotto la direzione di Riccardo Muti e la Philharmonia Orchestra sotto la direzione di Lorin Maazel.

Nel corso degli anni ha collaborato con Vadim Repin, Maxim Vengerov, Julian Rachlin, Mischa Maisky, Shlomo Mintz, Ivry Gitlis, Ida Haendel, Kyung Wha Chung, Sharon Kam, Janine Jansen, Martin Frost e Torleif Thedeen. tra i tanti. Viene frequentemente chiamato a partecipare a molte prestigiosi festival musicali internazionali, come Salisburgo, Verbier, Lucerna, Tanglewood, Ravinia, e ha effettuato numerose registrazioni per etichette come Deutsche Grammophon, Warner Classics, Decca, Teldec, EMI e Sony Classical.

Nel 1991, Itamar Golan è stato nominato Professore alla facoltà della Manhattan School of Music, rendendolo uno dei loro insegnanti più giovani di sempre. Dal 1994 insegna musica da camera al Conservatorio di Parigi. Risiede a Parigi, dove è coinvolto in diversi progetti artistici.

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Quartetto Indaco

Corte Boe-Cucca – via G.Musio, 25 – OROSEI venerdì 5 luglio 2019 ore 21.00

Il Quartetto Indaco in concerto a Orosei per la stagione dell’Ente Musicale di Nuoro. In programma musiche di Beethoven e Schubert eseguite da un quartetto di giovani musicisti che hanno già all’attivo una prestigiosa carriera internazionale, ricca di premi in prestigiosi concorsi e concerti in tutta Europa

APPUNTAMENTO COL QUARTETTO

Programma

– Ludwig van Beethoven
Quartetto per archi n.6 in si bemolle maggiore, op. 18
Allegro con brio Adagio, ma non troppo Scherzo. Allegro Adagio “La Malinconia” Allegretto quasi Allegro
– Franz Schubert
Quartetto per archi n. 14 in re minore D. 810 “Der Tod und das Mädchen” (La morte e la fanciulla)
Allegro – Andante con moto – Scherzo. Allegro molto. Trio Presto

Biglietti in prevendita online su link scaduto e a Nuoro al CTS (ExMè piazza Mameli,1)

QUARTETTO INDACO

Eleonora Matsuno violino

Jamiang Santi violino

Francesca Turcato viola

Cosimo Carovani violoncello

Il Quartetto Indaco nasce presso la Scuola di Musica di Fiesole nel 2007 grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni. Successivamente la formazione ha seguito masterclasses con diversi quartetti (Quartetto Artemis, Quartetto Brodsky, Quartetto Prometeo) e corsi di specializzazione tenuti da componenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (Milan Skampa-Quartetto Smetana, Hatto Beyerle-Quartetto Alban Berg, Rainer Schmidt-Quartetto Hagen, Krzysztof Chorzelski-Quartetto Belcea).

Nel 2017 il Quartetto Indaco ha conseguito il Master in Musica da Camera presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss). Ospite di rassegne, festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia (tra i quali il concerto tenutosi al Palazzo del Quirinale a Roma e trasmesso in diretta su Rai Radio 3, Società del Quartetto, Festival “Paesaggi Musicali Toscani”, “Festival dei due mondi” di Spoleto, Nuova Consonanza) il Quartetto si è anche esibito in paesi europei come Germania (Heidelberger Frühling, Podium Festival-Esslingen, Goslar Musik Wochen, Bad Pyrmont), Svizzera, Irlanda, Lettonia, Svezia, Portogallo e Olanda.

Dal 2017 prende parte nel Progetto Le Dimore del Quartetto in collaborazione con ADSI e Associazione Piero Farulli.
Finalista al prestigioso Concorso internazionale per quartetto d’archi “Premio Paolo Borciani 2017”, il Quartetto Indaco si è aggiudicato diversi premi nel corso della sua carriera, tra cui i concorsi internazionali “Premio Papini”, “Enrica Cremonesi” e le borse di studio “Hohenloher Kultursommer Hannover” e “Fondo Morosini per la Cultura” tramite Le Dimore del Quartetto. Nel 2014 ha ricevuto il premio speciale “Jeunesses Musicales” nell’ambito della X edizione del “Premio Paolo Borciani”.

Numerose le collaborazioni con musicisti di fama internazionale, tra cui spiccano i pianisti Bruno Canino, Yves Henry, Stephen Swedish, il mandolinista Avi Avital, il flautista Davide Formisano, i clarinettisti Julian Bliss, Paolo Beltramini, Michele Naglieri, Marco Giani, John Diamanti Fox, il violista Davide Zaltron, i violoncellisti Robert Irving, Giovanni Scaglione, Luca Bacelli e non ultimo Valentin Erben, componente storico del Quartetto Alban Berg, con cui nel 2012 ha eseguito il quintetto con due violoncelli di Schubert.

Oltre ad affrontare il repertorio classico, il quartetto dedica attenzione anche alla musica contemporanea con lo scopo di dar voce e diffondere nuovi linguaggi musicali: il gruppo infatti è vincitore del “Premio Giuseppe Scotese” come miglior interprete durante la 53esima edizione del ‘Festival Nuova Consonanza’ di Roma; inoltre il Quartetto Indaco è ‘ensemble in residence’ presso l’ ”International HighScore Festival” di Pavia dal 2010.

La critica ha in diverse occasioni dimostrato un entusiastico apprezzamento per il gruppo. Il Ttela Newspaper (Svezia) descrive un’esecuzione del Quartetto con queste parole: “la loro performance è come uno stupefacente spettacolo di fuochi d’artificio, così brillante che i muri della sala a stento lo contenevano”; Il Giornale di Vicenza descrive il Quartetto come “compatto, pieno di smalto e di esuberanza, una vera rivelazione” e prosegue “Il Quartetto Indaco ha nella faretra archi che vanno a segno per lucida precisione, concentrazione e grande abilità”.

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Masterclass di Silvia Careddu & Itamar Golan

MASTERCLASS DI FLAUTO DI SILVIA CAREDDU
MASTERCLASS DI PIANOFORTE E MUSICA DA CAMERA DI ITAMAR GOLAN

L‘ENTE MUSICALE DI NUORO organizza a Nuoro, nei giorni 21-22-23 settembre 2019, una masterclass di Flauto tenuta da SILVIA CAREDDU e una masterclass di pianoforte e musica da camera tenuta da ITAMAR GOLAN.

Le Masterclass sono aperte a: musicisti, anche non professionisti e in formazione, studenti di conservatori, licei musicali, scuole di musica. Saranno ammessi non più di 6 allievi effettivi per la masterclass di flauto, sei (fra gruppi da camera e pianisti) per la masterclass di pianoforte e musica da camera, che, nel caso le domande siano superiori a sei, saranno selezionati dai docenti in base al curriculum artistico/professionale presentato al momento dell’iscrizione. Non è prevista alcuna limitazione al numero di uditori, ma l’Ente Musicale si riserva il diritto di non accettare le iscrizioni in caso di un numero elevato di iscritti, per gli uditori si privilegerà l’ordine di iscrizione.

Il 24 settembre, al termine della masterclass, è previsto il concerto del duo Silvia Careddu Itamar Golan, per gli iscritti alla masterclass, effettivi ed uditori, è previsto l’ingresso gratuito.

Modalità d’iscrizione

I musicisti che intendono partecipare alle masterclass devono compilare la domanda d’iscrizione (scarica qui: link scaduto) Il costo per la frequenza è 200 euro per gli allievi effettivi al corso di flauto e pianoforte e 100 euro per ogni componente dei gruppi di musica da camera. Ogni allievo effettivo farà 3 lezioni individuali (una al giorno) con il docente della masterclass. Il costo per gli allievi uditori è di 30 euro. Alle quote di frequenza va aggiunta la quota di iscrizione di 20 euro (non rimborsabile). La quota d’iscrizione non è dovuta per gli allievi iscritti al Conservatorio o ai licei musicali. CHIUSURA ISCRIZIONI IL 10 SETTEMBRE 2019

Per organizzare il vostro soggiorno a Nuoro potete rivolgervi al CTS (Centro Turistico Sardo) di Nuoro 0784 32490 nuoro@civaturs.it

SILVIA CAREDDU

Vincitrice del Premier Grand Prix à l’unanimité e del Prix du Public del prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra, Silvia Careddu è primo flauto della Wiener Staatsoper/Wiener Philharmoniker (fino a settembre 2019). Oltre ad aver collaborato con le più importanti orchestre europee (tra le quali la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, la Budapést Festival Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, la Mahler Chamber Orchestra, la Philharmonia Orchestra, Filarmonica A. Toscanini), ha precedentemente ricoperto il ruolo di primo flauto presso i Wiener Symphoniker e la Konzerthausorchester di Berlino. Dal 2012 è stata invitata a far parte della Kammerakademie Potsdam, orchestra da camera vincitrice nel 2015 dell’ Echo-Preis per la categoria migliore Orchestra tedesca. Silvia Careddu è membro fondatore dell’ Alban Berg Ensemble Wien, gruppo cameristico con residenza alla Brahms-Saal del celebre Musikverein di Vienna e col quale registrerá per la Deutsche Gramophon. Insieme al celebre pianista Itamar Golan, ha recentemente formato un duo, giá presente e richiesto per importanti stagioni musicali in Europa.

E’ regolarmente invitata in qualitá di solista e camerista in festival internazionali, tra i quali l’Australian National Academy for Music, Schleswig Holstein, Festival des Arcs, Bürgenstock Festival, Festival de Pollenca, Festival de Salon, Musiktage Mondsee, Riva del Garda, Hitzacker Festival, Flautissimo, Japan Convention, NFA-American Flute Convention, AFE-Spanish Flute Convention, Festival de Colmar. Appassionata dell’ insegnamento, è docente di flauto presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler “di Berlino. Tiene Masterclass in Europa, Giappone, Cina, Corea del Sud ed è invitata a far parte e presiedere giurie d’importanti concorsi internazionali, quali il Concours de Genève, A.Nicolet Competition, Premio Abbado, Concours Larrieu, Crussell Flute Competition, Prag Spring International Competition. Dopo aver conseguito il diploma presso il Conservatorio di Cagliari, sua cittá natale, ha continuato i suoi studi al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, ottenendo il 1er Prix à l’unanimité avec les félicitations du jury. Marcarono fortemente il suo cammino musicale A.Nicolet, E.Pahud, R.Ghiani, R.Guiot, F. Souchard e P-Y. Artaud. Con Emmanuel Pahud, Trevor Pinnock e Jonathan Manson, ha partecipato alla registrazione delle Triosonate di J.S. Bach per la EMI.

ITAMAR GOLAN

Per più di due decenni, Itamar Golan ha suonato con i più importanti strumentisti del nostro tempo. Il suo lavoro gli è valso un grande successo di critica, ed è uno dei pianisti più ricercati della sua generazione, esibendosi sui palchi più prestigiosi del mondo.

Nasce a Vilnius, in Lituania, ma all’età di un anno emigra con la sua famiglia in Israele, dove inizia i suoi studi musicali e, all’età di 7 anni, debutta col suo primo concerto a Tel-Aviv. Ha ricevuto ripetutamente borse di studio dall’American-Israel Fondazione Culturale che gli ha permesso di studiare con Emmanuel Krasovsky. e il suo mentore di musica da camera, Chaim Taub. Più tardi vince la borsa di studio completa al New England Conservatory di Boston per studiare con Leonard Shure.

Fin dai suoi primi anni di vita, la passione di Itamar Golan è stata quella del camerista ma si è esibito anche come solista con alcune delle maggiori orchestre tra cui la Israel Philharmonic e la Berlin Philharmonic sotto la direzione di Zubin Mehta, la Royal Philharmonic sotto la direzione di Daniele Gatti, l’Orchestra Filarmonica della Scala, la Vienna Philharmonic sotto la direzione di Riccardo Muti e la Philharmonia Orchestra sotto la direzione di Lorin Maazel. Nel corso degli anni ha collaborato con Vadim Repin, Maxim Vengerov, Julian Rachlin, Mischa Maisky, Shlomo Mintz, Ivry Gitlis, Ida Haendel, Kyung Wha Chung, Sharon Kam, Janine Jansen, Martin Frost e Torleif Thedeen. Tra i tanti altri.

Viene frequentemente chiamato a partecipare a molte prestigiosi festival musicali internazionali, come Salisburgo, Verbier, Lucerna, Tanglewood, Ravinia, e ha effettuato numerose registrazioni per etichette come Deutsche Grammophon, Warner Classics, Decca, Teldec, EMI e Sony Classical. Nel 1991, Itamar Golan è stato nominato Professore alla facoltà della Manhattan School of Music, rendendolo uno dei loro insegnanti più giovani di sempre.
Dal 1994 insegna musica da camera al Conservatorio di Parigi. Risiede a Parigi, dove è coinvolto in diversi progetti artistici.

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Naomi Berrill, violoncello solo

Grotte del Bue Marino – Cala Gonone (Dorgali) – venerdì 14 giugno 2019 ore 18.00

partenza motobarca per le grotte del Bue Marino ore 17.15 dal porto di Cala Gonone

La stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro, prosegue il 14 giugno, in collaborazione con la rassegna Criaduras, con Naomi Berrill, violoncellista irlandese che si esibisce in solo nello splendido scenario delle grotte del Bue Marino a Dorgali.
Concerto 5 euro con prevendita biglietti presso CTS a Nuoro (ExMè piazza Mameli) e online su www.ciaotickets.com –  trasferimento alle grotte dal porto di Cala Gonone 10 euro (biglietto per la motobarca riservata in vendita alla biglietteria per il concerto al porto di Cala Gonone). 

XXXIII stagione Ente Musicale di Nuoro – direzione artistica Sara Meloni.

NAOMI BERRILL

Naomi Berrill nasce a Galway (Irlanda) nel 1981. I suoi genitori, insegnanti di musica, hanno avuto un ruolo fondamentale nel suo percorso formativo. La madre Mairead è un punto di riferimento per l’insegnamento della musica nelle scuole irlandesi.

Nel 1997 Naomi vince una borsa di studio per studiare violoncello alla Royal Irish Academy of Music di Dublino. Nel 2000 si trasferisce a Glasgow dove studia per l’ Accademia RSAMD e ottiene il diploma come musicista, studiando con il Maestro Robert Irvine. Durante il suo percorso formativo, Naomi ha studiato musica elettroacustica, jazz e folk, affiancando allo studio del violoncello, anche quello del pianoforte, del canto, della chitarra e del violino. Nel 2005 debutta come violoncellista con tre perfomance delle Variazioni Rococò con La Royal Scottish Academy Orchestra.

Dopo il diploma Naomi si trasferisce in Italia dove inizia gli studi con Enrico Bronzi (Trio di Parma) e Francesco Dillon (Quartetto Prometeo e Ensemble Alterego) presso la Scuola di Musica di Fiesole (Firenze), grazie alla quale incrocia il suo percorso artistico con la label Musicamorfosi, che segna l’inizio di una cambio di traiettoria verso nuovi generi musicali. Nel 2011 si specializza in Musica da Camera alla Musik-Akademie di Basilea. Nel 2010 Naomi ha fondato e ne è attuale direttrice artistica “High Notes”, un festival musicale che si svolge a luglio sulle Alpi Apuane.

Attualmente lavora su vari progetti in Italia e in Irlanda, spaziando tra la musica classica, il jazz, il barocco e il folk. Negli ultimi anni ha scritto ed eseguito le musiche per il coreografo Virgilio Sieni, con cui ha partecipato a due Biennali di Danza e importanti eventi tra cui “Corpus” al Palazzo Strozzi di Firenze, durante la mostra del Pontormo e del Rosso Fiorentino. Giovanni Sollima l’ha voluta in alcune delle edizioni del progetto “100 violoncelli”, arrivando anche a suonare sul palco del concerto del Primo Maggio a Roma. Il suo primo album “From the ground”, uscito nel 2014, ha raccolto ottimo successo di critica e pubblico, ed è stato presentato in tutta Europa.

A luglio di quest’anno è uscito anche in Giappone. Nel 2016 Naomi ha partecipato al progetto Purple Whales ,con i migliori jazzisti toscani, con i quali ha inciso un live che è stato distribuito da l’Espresso; il progetto ha vinto poi un premio SIAE che l’ha portata nei più importanti festival jazz italiani. Lo scorso luglio Naomi ha portato il suo nuovo repertorio originale nelle sale della Galleria degli Uffizi, all’interno della rassegna Uffizi Live.

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Un giorno senza Tel – pOperina musicale 

raggi cosmici & cosmici viaggi

Teatro Bocheteatro via Trieste, 48 – Nuoro, 23 maggio –   ore 20.00

pOperina musicale – libretto di Alessandra Berardi Arrigoni – Musiche di Enrico Miaroma – Direzione Franca Floris

La XXXIII stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro prosegue con un nuovo ed originale spettacolo. “Un giorno senza Tel”, commissione dell’Ente a due grandi autori: Alessandra Berardi Arrigoni per il libretto ed Enrico Miaroma per le musiche, la direzione di Franca Floris ed il coro di voci bianche dell’Istituto Piero Borrotzu, uno dei più apprezzati e premiati in ambito nazionale.

Cos’è una pOperina musicale?

“Un giorno senza tel (raggi cosmici & comici viaggi)” è la pOperina musicale originale “per ragazzi e con ragazzi”, rivolta a un pubblico di tutte le età, commissionata e prodotta dall’Ente Musicale di Nuoro, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo n. 2 “Piero Borrotzu”, e con la direzione corale e registica di Franca Floris. Le repliche mattutine e quella pomeridiana di mercoledì 22 sono riservati ai pubblici delle scuole, mentre è aperta a tutti la replica serale di giovedì 23 alle ore 20.

L’autrice del libretto, la poetessa e umorista nuorese Alessandra Berardi Arrigoni, e l’autore delle musiche, il compositore e direttore trentino Enrico Miaroma, hanno inventato il termine “pOperina” per definire questa loro prima collaborazione: terza via tra operina musicale classica e musical. “Cosa succede” – spiegano nel programma di sala – “quando un compositore innamorato delle operine di Benjamin Britten incontra una scrittrice che adora i musical di Stephen Sondheim? Beh… nasce un’operina pop: una pOperina. Sentirete dialoghi senza recitativi, e parti cantate che somigliano più a canzoni che ad arie”.  

In scena, il Coro di Voci Bianche “Piero Borrotzu” dell’Istituto Comprensivo n. 2 diretto da Franca Floris, sedici ragazzi e ragazze dell’Istituto come attori protagonisti, e i musicisti Valentina Fiore al clarinetto, Marta Ibba alle percussioni, Luigi Pinna al flauto, Jacopo Tore al pianoforte. Da alcuni mesi, l’Istituto si è trasformato in una fucina di prove di recitazione, canto e musica, all’insegna dell’impegno e dell’entusiasmo; e in un laboratorio di scenotecnica, dove altri ragazzi hanno lavorato per produrre le scenografie e i costumi (coordinati dalle insegnanti Serafina Fancello e Barbara Flore, mentre Antonietta Mura ha curato le coreografie). 

Miaroma è un habitué delle operine musicali nuoresi: sue le musiche per la prima produzione, e sue per la seconda, “Il gatto con gli stivali” di cui è stato anche  autore del libretto. Primo libretto per Berardi Arrigoni, vicina al mondo delle parole in musica come paroliera, per oltre un decennio, del programma L’albero azzurro, e per le collaborazioni con diversi compositori, tra cui le molte produzioni teatrali con Battista Giordano. Autori, direttrice e produttore non svelano la trama, ma forniscono qualche indizio: “Lo spettacoloè una piccola Babele ironica, punteggiata da canzoni intime o vivaci, e da linguaggi divertenti e variegati, compresa un’audace riscostruzione preistorica locale… Va in scena il mondo degli adolescenti, con le amicizie assolute, i primi innamoramenti… Accadimenti imprevisti trasportano i protagonisti in mondi e situazioni impensabili, che fanno scattare la complicità e le qualità uniche di ognuno di loro.

Il tutto condito da un suggerimento fra le righe: è la curiosità il vero motore della conoscenza, alla portata di tutti noi, non appena siamo disposti ad uscire dai soliti sche(r)mi”. I giovani attori e attrici da ammirare e da applaudire, insieme al Coro e ai musicisti, sono: Teresa Colomo, Flavia Corda, Veronica Cugusi, Benedetta Deiana, Francesca Dessanai, Alessia Devoto, Giulia Dolfi, Carmen Farris, Eleonora  Ferrari, Laura Floris, Elena Aluna Fois, Samuele Leo, Asia Aurora Lisei, Giovanna Teresa Manca, Carla Marras, Giulia Mura.

PREVENDITA spettacolo del 23 maggio: CTS di Nuoro (ExMè, Piazza Mameli 1) –  www.ciaotickets.com – ° Bocheteatroeatro: dalle 18.30 del 23 maggio. /
PRENOTAZIONI spettacoli del 22 maggio riservati alle Scuole e altre informazioni: tel. 0784.36156 – email: info@entemusicalenuoro.it

ALESSANDRA BERARDI ARRIGONI – Libretto Nuorese, 59 anni, vive a Bologna. Si dedica alla traduzione, e in seguito alla scrittura poetica, umoristica, teatrale, pubblicitaria, per bambini, televisiva per l’infanzia, e alla didattica della poesia. Nel 1990 fonda con i poeti comici Marco Ardemagni, Gianni Micheloni e Antonio Pezzinga il gruppo Bufala Cosmica, con cui pubblica il libro Rime tempestose(Sperling & Kupfer 1992).

Selezionata nel 1990 dal festival Riso Rosa, crea con quell’etichetta gli spettacoli Musa & GettaOnirica IronicaRiso Nero… Partecipa a festival comici e poetici. Le sue poesie sono edite in antologie della poesia italiana contemporanea. Con Daniela Rossi, direttrice di Riso Rosa, crea un concorso della poesia ironica femminile che sfocia nel libro Ragazze, non fate versi!(Zona 1999). Tiene corsi di scritura ludico-poetica. Partecipa ai progetti dell’Opificio di Letteratura Potenziale. Collabora con il compositore Emilio Galante al suo CD Doppio sogno(Scatola Sonora 1997), e con il compositore Battista Giordano, con cui scrive e mette in scena lo spettacolo comico Taglie forti(con la cantante Serena Caporale), gli spettacoli per bambini Chi ha inventato l’inventore?(con Serena Caporale) e Il re l’ha fatta grossa, e il progetto Due sogni di versi. Dal 2002 al 2013 è coautrice del programma RAI L’albero azzurro. Pubblica i libri umoristiciCogli l’ottimo (Perdisa 2007), Ex voto (d’if 2007) e i libri per bambini Patate su Marte(d’if 2002), C’era una voce(Topipittori 2012), Poesie naturali(Topipittori 2018), El Ratón Nodormilón(Combel 2019).

ENRICO MIAROMA – Musiche Nato a Trento, si è diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Didattica della Musica, Composizione. Ha inoltre studiato con Franco Donatoni, Salvatore Sciarrino ed Ennio Morricone presso l’Accademia Chigiana di Siena, la Fondazione Romanini di Brescia e il Festival delle Nazioni di Città di Castello, ottenendo borse di studio come miglior allievo. Insegna Elementi di Composizione presso il conservatorio di Trento.

Attivo come pianista e come direttore di coro, ha tenuto circa 900 concerti in tutta Europa, in Ukraina e nella Repubblica Cinese di Taiwan. Numerose sue composizioni corali sono state eseguite da alcuni tra i più importanti cori al mondo, e pubblicate da Edizioni Sulasol, Edizioni Carrara, A Coeur Joie, Pro Musica Studium, Edizioni Musicali Europee, Edizioni Federazione Cori del Trentino, Choraliter, Tourdion, Ut Orpheus, e Bo Ejeby Forlag (Goteborg). Come direttore di coro ha vinto numerosi concorsi nazionali (Quartiano, Vittorio Veneto, Arezzo, Trento) e internazionali (Riva del Garda), con cori misti, cori di voci bianche, cori maschili. È direttore artistico del Concorso Nazionale e Internazionale Corale di Voci Bianche “Il Garda in Coro” di Malcesine, dell’Associazione Culturale EdizioniCorali.it, del Concorso Nazionale per Cori Maschili “Luigi Pigarelli” di Arco, e del Concorso Internazionale Corale di Riva del Garda. È componente del Comitato Tecnico Artistico della Federazione Cori del Trentino. Attualmente è direttore del Coro di Voci Bianche “Garda Trentino”.

FRANCA FLORIS – Direzione Ha iniziato gli studi musicali presso l’Istituto Musicale “Giuseppe Verdi” di Alghero, città nella quale è nata. Diplomata in Canto Artistico presso il Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” di Sassari, ha studiato Composizione e Direzione di Coro, tra gli altri, con Jurgen Jurgens; Canto Gregoriano con Luigi Agustoni, Nino Albarosa, Guido Milanese, Johannes Bergman Goeschl.Determinante per la formazione da direttore di coro l’incontro e l’assidua collaborazione con il compianto Maestro vicentino Piergiorgio Righele.

Ha fondato e dirige il “Complesso Vocale di Nuoro” (formazione mista, femminile, maschile, madrigalistica, giovanile, denominata “Insulae Ichnussae Juvene Voces”) con il quale svolge un’intensa attività artistica in Italia e all’estero, e alla cui guida ha ottenuto premi in concorsi nazionali e internazionali, in tutte le formazioni e categorie per le quali il coro si è presentato: coro misto; maschile; femminile; gruppo madrigalistico; polifonia antica; repertorio madrigalistico; repertorio romantico; repertorio contemporaneo; canto popolare. Vive a Nuoro.

Insegna Educazione Musicale presso l’Istituto Comprensivo n° 2 “Piero Borrotzu” ed è direttore del Coro di Voci Bianche dello stesso. È chiamata da enti e associazioni nazionali e internazionali a tenere corsi di vocalità, direzione e interpretazione corale; e a far parte di giurie nazionali e internazionali in concorsi corali e di composizione corale. Attualmente fa parte della Commissione artistica della FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali).

Coro di Voci Bianche “Piero Borrotzu” dell’Istituto Comprensivo n. 2 di Nuoro diretto da Franca Floris

Il coro, formato da alunni di tutte le classi, svolge un’intensa attività, in proprio e in collaborazione con l’orchestra dell’Istituto. È stato coro-laboratorio in importanti seminari di studio per direttori di coro. Felici le collaborazioni nuoresi con l’Ente Musicale, la Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi”, il CESP, per la realizzazione di opere musicali/teatrali per ragazzi: Brundibar di Hans Krása, 2014; Cinderelladi Peter Maxwell Davies, 2015; Il gatto con gli stivali di Enrico Miaroma, 2017; Scherzodi Felix Resch, 2017.

Consegue prestigiosi riconoscimenti: terzo premio al Concorso Corale Nazionale per Cori di Voci Bianche, Vittorio Veneto 2003; terzo premio al Concorso Corale Nazionale per Cori di Voci Bianche, Malcesine 2007; primo premio al XVI Concorso Nazionale per Cori Scolastici dell’AGC, Verona 2015; primo premio assoluto con votazione 100/100del Concorso Musicale Internazionale “Suoniamo insieme”, VII Edizione, Sant’Andrea Frius 2016; primo premio assoluto (100/100) della quarta edizione del Concorso Musicale Kellarius, Selargius 2019.

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Concerto per il Prof. Giovanni Antonio Sulas con Valentina Satta e Jacopo Tore

Valentina Satta, soprano  Jacopo Tore, pianoforte 

Concerto in onore di Giovanni Antonio Sulas

La Fondazione Giovanni Antonio Sulas e l’Ente Musicale di Nuoro presentano il concerto in onore di Giovanni Antonio Sulas. Protagonisti il soprano Valentina Satta e il pianista Jacopo Tore.
Valentina Satta e Jacopo Tore sono stati beneficiari negli scorsi anni di una borsa di studio della Fondazione Sulas, che ha contribuito al loro percorso di studio e alta formazione.
Il concerto si svolge nella terrazza belvedere del museo del costume, al termine del percorso della mostra sul prof. Sulas, in corso in questi giorni. Ingresso gratuito

Museo del Costume – Nuoro 16 maggio – ore 19.00

Jacopo Tore nasce a Nuoro il 2 Luglio del 1990. All’età di 7 anni frequenta il corso di propedeutica musicale presso la scuola civica di Nuoro, due anni dopo comincia lo studio del pianoforte sotto la guida del Maestro Andrea Ivaldi che lo accompagnerà per tutto il percorso di studi.  

A dodici anni partecipa al suo primo seminario Jazz di Nuoro vincendo la borsa di studio; un anno più tardi partecipa al concorso musicale “Sulle orme di Mozart” vincendo il primo premio nella sua categoria; nei tre anni successivi partecipa al concorso musicale “Monte acuto” ottenendo un premio come primo, secondo (unico) e terzo classificato nella sua categoria. 

Nell’a.a. 2008-9 si diploma presso l’istituto magistrale a indirizzo musicale “Sebastiano Satta” di Nuoro, studiando come primo strumento canto (lirico); contemporaneamente frequenta i seminari Jazz estivi e invernali seguendo lezioni e masterclass sostenute dai musicisti: Roberto Cipelli, Uri Caine, Stefano Bollani, John Abercrombie, Butch Morris, David Linx, Airto Moreira, Sheila Jordan. Negli anni successivi partecipa a svariate masterclass di musica classica con i Maestri: Frederic Rzewski, Anna Revel, Maurizio Baglini, Enrico Stellini, Ricardo Zanón, Johanna Knauf, Roberto Cappello.  

A Sassari, con la corale Canepa, canta come corista per le stagioni operistiche allestite nel “Nuovo Teatro Verdi” di Sassari, partecipa ai festival Calagonone Jazz, San Teodoro Jazz, Jazz Alguer con diverse formazioni collabora come pianista per spettacoli e concerti di ogni genere e organico, componendo e interpretando svariate correnti artistiche. Brevetta un nuovo gioco di logica musicale chiamato Musiku Si è laureato e specializzato col massimo dei voti nel conservatorio musicale “Luigi Canepa” di Sassari.  Attualmente è attivo come concertista, insegnante e compositore.

Valentina Satta, nuorese, inizia nel 2006 i suoi studi musicali alla Scuola Civica di Nuoro con Paola Puggioni e si è diplomata in Canto Lirico al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari con la M°Maria Mastino. Nel febbraio 2018 ha conseguito, con il massimo dei voti, la laurea magistrale di canto barocco presso il Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, sotto la guida del soprano Roberta Invernizzi, una delle più grandi cantanti del panorama mondiale.  

Segue Masterclass e Corsi di perfezionamento con diversi Maestri tra i più esperti sull’interpretazione della musica rinascimentale-barocca. Tra questi: Johanna Kanuf, Filippo Maria Bressan, Gloria Banditelli, Alessandro Carmignani, Marco Berrini, Peter Neumann, Roberta Invernizzi, Franco Pavan, Fabio Biondi, Rinaldo Alessandrini, Sara Mingardo, Paolo Da Col, Gemma Bertagnolli. Collabora con diverse formazioni cameristiche con le quali svolge una ricca attività concertistica: Baroque Ensemble, Ichnos Ensemble, Dolci Accenti, Artemisia Gentileschi, Musici Malatestiani, Harmonicus Concentus, Ensemble Sezione Aurea, I Musicali Affetti e con la Superba Chamber Orchestra. 

Partecipa ai festival e rassegne concertistiche di: Ente Musicale di Nuoro, Cesena, Forlì, Faenza, San Marino, Urbino, Roma, Montecompatri, Vicenza, Chiavari. Nel luglio 2016 è vincitrice del II premio del concorso internazionale “Fatima Terzo”  esibendosi come solista nell’ottobre 2016 nei tre concerti organizzati dallAss.Spazio e Musica con l’ensemble “i Musicali Affetti” diretti dal Maestro Fabio Missaggia, per il Festival “Grandezze e Meraviglie” a Vignola nella Sala dei Contrari a Ferrara nel Teatro Comunale,e per il Festival di musica antica “Spazio e Musica” alTeatro Olimpico di Vicenza. Nel luglio 2017 esegue il ruolo di Proserpina nell’Opera “Orfeo” di Monteverdi allestita per la stagione concertistica del 49°Festival Internazionale di Musica Antica di Urbino sotto la direzione del M°Rinaldo Alessandrini. 

Nell’aprile 2019 interpreta in qualità di soprano il ruolo di Pace nella “Cantata a tre voci sopra la nascita della Beata Vergine scritta dal compositore Felice Doria”, per la prima esecuzione mondiale in tempi moderni.

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Roberta Mameli e Luca Pianca – Nuoro Baroque festival

Roberta Mameli e Luca Pianca – Nuoro Baroque Festival

Auditorium Biblioteca S.Satta – Nuoro 26 aprile – ore 20.00

Roberta Mameli e Luca Pianca in concerto per il secondo Nuoro Baroque Festival a Nuoro!
Una delle più belle e acclamate voci internazionali del repertorio barocco ed uno dei più affermati e richiesti strumentisti, protagonisti, per la stagione 2019 dell’Ente Musicale di Nuoro, di un concerto che esplora le musiche del primo barocco italiano.

ROBERTA MAMELI, soprano  

Diplomata in Canto presso il Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza e in violino, si è perfezionata con Bernadette Manca di Nissa, Ugo Benelli, Konrad Richter, Claudio Desderi, Enzo Dara. E’ considerata attualmente una delle punte di diamante nel repertorio barocco per versatilità, voce cristallina nonché per le sue grandi qualità interpretative ed attoriali.

Ha cantato in prestigiosi Teatri italiani ed esteri, quali: Konzerthaus e Theater an der Wien di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Cité de la Musique di Parigi, Teatro Comunale di Bologna, Opera e Teatro “La Pergola” di Firenze, Auditorium di Lione, Auditorium di Santa Cecilia, Gran Teatre del Liceu di Barcellona, Teatro Regio di Torino, Victoria Hall di Ginevra solo per citarne alcuni con direttori quali Claudio Cavina, Christopher Hogwood, Fabio Biondi, Jordi Savall, Daniele Callegari, Federico Maria Sardelli, Ottavio Dantone, Ryo Terakado, Alan Curtis, Diego Fasolis, Jean-Luc Tingaud, Leonardo Garcia Alarçon, Jeffrey Tate, Claudio Abbado.

Molto richiesta ed apprezzata nel repertorio barocco ha lavorato con diversi ensemble tra cui: Cappella Cracoviensis, Accademia Bizantina, Le Concert des Nations, La Venexiana, Modo Antiquo, Europa Galante, Stuttgarter Kammerorchester, I Barocchisti, Cappella Mediterranea, Akademie für Alte Musik. Alcune tra le opere interpretate: L’incoronazione di Poppea (Nerone e Poppea), Il ritorno di Ulisse in patria (Minerva) e Orfeo (Musica ed Euridice) di C.Monteverdi con La Venexiana, Teuzzone (Cino) di A.Vivaldi con Le Concert des Nations e J.Savall, Così fan tutte (Dorabella), Nozze di Figaro (Susanna)e Don Giovanni (Donna Elvira) di W.A.Mozart con R. Terakado; Nozze di Figaro (Susanna) di W.A.Mozart all’Opernhaus di Kiel ; Orlando (Angelica) di G.F.Händel, Catone in Utica (Cesare) di A.Vivaldi (registrato per Naïve) con il Complesso Barocco e A.Curtis; Orlando Furioso (1714) di A.Vivaldi con Modo Antiquo e F. M.Sardelli (registrato per Naïve) ; Serse (Atalanta) di G.F.Händel con J.Ch.Spinosi; Armida (title role) di T.Traetta con I Barocchisti e Diego Fasolis; Alcina (Morgana) di G.F.Händel e L’incoronazione di Dario di A.Vivaldi con Ottavio Dantone; Krakow; Dido and Aeneas (Belinda) di H. Purcell con F.M.Sardelli; La scola de’ gelosi (Ernestina) di A.Salieri con l’Arte del Mondo (registrata per Sony); Didone abbandonata (title role) di L.Vinci con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.

Ha all’attivo registrazioni con le case discografiche Naïve, CPO, Glossa, Bongiovanni, Nibiru, Airos, RAI 3, MEZZO, Brilliant Classics, Dynamic, Sony (DHM) e Alpha. La sua discografia recente include:Teuzzone di Vivaldi (Naïve); L’incoronazione di Poppea, Il Ritorno d’Ulisse in patria di Monteverdi e Artemisia di Cavalli (Glossa); Il diamante di Zelenka (Nibiru); Orlando Furioso 1714 di Vivaldi (Näive); l’album solistico Lacrime Amorose; l’album solistico di Cantate di Handel (Ayros); l’album solistico Round M: Monteverdi meets Jazz (Glossa), uno dei CD più venduti del 2010 nella sua categoria; L’incoronazione di Dario di Vivaldi (Näive); Mottetti di Vivaldi e Baroque Concertos, Psalm ,Chamber Music di F.M.Sardelli (Brilliant Classics); Il Farnace di Vivaldi (CD e DVD) per Dynamic; La scola de’gelosi di A.Salieri per Sony (DHM); L’incoronazione di Dario (DVD e CD) per Dynamic; l’album solistico Anime Amanti (Alpha) che ha ricevuto il prestigioso DIAPASON D’OR del 2017.

LUCA PIANCA, liuto

Nato a Lugano. Studi musicali a Milano ed al Mozarteum di Salisburgo,nella classe di Nikolaus Harnoncourt, che lo invita, nel 1982, a partecipare per la prima volta ad una produzione del Concentus Musicus Wien,collaborazione che dura tuttora.

Co-fondatore dell’ensemble “Il Giardino Armonico”, con il quale ha effettuato innumerevoli tournées internazionali quale solista e continuista. Ha collaborato con Marie-Claude Chappuis, Christoph Prégardien, Cecilia Bartoli, Georg Nigl, Roberta Mameli, Viktoria Mullova, Albrecht Mayer e molti altri grandi interpreti. La sua discografia comprende una cinquantina di titoli : di particolare rilievo la registrazione delle opere complete per liuto di J.S.Bach e Antonio Vivaldi. Svolge intensa attività concertistica con il violista Vittorio Ghielmi ed il violinista Dimitri Sinkovsky. Ha suonato nei maggiori festival europei (Salisburgo, Lucerna, Schleswig-Holstein, Mito, Wiener Festwochen tra molti altri). Ha tenuto recitals alla Carnegie Hall di New York, alla Oshi Hall di Tokio, al Musikverein ed al Konzerthaus di Vienna. Sir Simon Rattle l’ha invitato a produzioni dei Berline Philarmoniker.

Dal 2008, Luca Pianca dirige il ciclo Bach presso il Konzerthaus di Vienna, che prevede l’esecuzione integrale delle cantate di J.S.Bach, con il suo gruppo, l’ Ensemble Claudiana, i Wiener Sängerknaben e la partecipazione di grandi solisti e giovani di sicuro talento. Più di 100 cantate sono già state eseguite, distribuite in 28 serate. Sono anche stati interpretati, con grande successo di pubblico e di critica, l’ Oratorio di Natale e la Passione secondo Giovanni. È stato insignito, dal Dipartimento Federale della Cultura, del Premio Svizzero della Musica 2018.

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Pierrot Lunaire di Arnold Schönberg

Pierrot Lunaire

Teatro Bocheteatro, via Trieste, 48 – Nuoro 4 aprile – ore 20.30 

Pierrot Lunaire op. 21 – Arnold Schoenberg (1874-1951)

(Dreimal sieben Gedichte aus Albert Girauds Pierrot lunaire, op. 21)

Valentina Valente, Soprano

Andrea Ivaldi, Direttore

Tony Chessa, Flauto e Ottavino – Marcello Melis, Clarinetto – Dante Casu, Clarinetto basso

Alessandro Puggioni, Violino – Gioele Lumbau, Viola – Francesco Abis, Violoncello

Anna Revel, Pianoforte

Considerato a ragione il capolavoro di Schoenberg, il Pierrot Lunaire ha rappresentato una rivoluzione nellaprassi della musica da camera e del teatro, il manifesto dell’espressionismo musicale. Pierrot, poeta-eroe malinconico e triste, è il protagonista dei 21 aforismi musicali di cui è composta l’intera opera.

A prestar voce alle riflessioni e alle immagini del nostro dandy di Bergamo, è una Sprechstimme, ossia un canto parlato: l’opera, infatti, è un melologo per voce recitante e per un gruppo di strumenti. L’ispirazione e lo stimolo per comporre quest’opera vennero offerte a Schoenberg dall’attrice Albertine Zehme, cantante dei Kabaret di Berlino, che gli chiese di comporre un melologo proponendo, come fonte, la raccolta di 50 Rondels dedicati proprio alla maschera di Pierrot del poeta belga Albert Giraud.

In quest’opera Schoenberg segna l’apice della sua arte in cui, emancipate le dissonanze, sospesi i tradizionali nessi tonali e svelato le spazio dei dodici suoni della scala cromatica temperata, scopre le possibilità espressive di pochi strumenti, che accompagnano la voce recitante in raggruppamenti sempre diversi, da due a cinque strumenti insieme, per favorire la creazione di un’atmosfera allucinata e slegata da convenzioni formali, ma sempre significativa per il testo messo in scena. Questa prospettiva lascia a Schoenberg la possibilità di esplorare in piena libertà le potenzialità poetiche del testo e timbriche della musica, attuando così i postulati irrazionali della poetica espressionista.

Programma

I Parte

1. Mondestrunken (Ubriaco di luna)

2. Colombine (Colombina)

3. Der Dandy (Il Dandy)

4. Eine blasse Wäscherin (Una pallida lavandaia)

5. Valse de Chopin

6. Madonna

7. Der kranke Mond (La luna malata)

II Parte

1. Nacht (Passacaglia) (Notte)

2. Gebet an Pierrot (Preghiera a Pierrot)

3. Raub (Rapina)

4. Rote Messe (Rosso convivio)

5. Galgenlied (Canzone della forca)

6. Enthauptung (Decapitazione)

7. Die Kreuze (Le croci)

III Parte

1. Heimweh (Nostalgia)

2. Gemeinheit! (Canagliata)

3. Parodie (Parodia)

4. Der Mondfleck (La macchia lunare)

5. Serenade

6. Heimfahrt (Barcarole) (Ritorno a casa)

7. O Alter Duft (O Antico profumo)

Andrea Ivaldi

Andrea Ivaldi è nato a Genova e ha compiuto gli studi musicali a Sassari perfezionandosi successivamente a Genova con la pianista Martha Del Vecchio. All’attività pianistica in veste di solista, anche con orchestra, affianca da sempre la musica da camera e la direzione di orchestra. Come pianista è stato premiato in concorsi internazionali, e ha tenuto concerti in Brasile, Argentina, Canada, Cina, Sudafrica, Australia, e numerosi paesi europei. Ha effettuato registrazioni televisive con il famoso soprano Renata Scotto. 

Come direttore, si dedica prevalentemente al repertorio contemporaneo, approfondito sotto la guida del compositore e direttore milanese Sandro Gorli.Per la rassegna Novurgia ha diretto a Milano il “Pierrot Lunaire” di Schoenberg, con il soprano Luisa Castellani e il “Divertimento Ensemble”, una delle formazioni italiane di maggior prestigio per il repertorio contemporaneo. Nel 2007 ha diretto, in contemporanea alla proiezione, la versione integrale delle musiche di Shostakovich per il film di Trauberg “La Nuova Babilonia”. 

Ha diretto la prima esecuzione in Sardegna di “Le marteau sans maître” di Boulez, una delle più ardue e significative partiture della seconda metà del XX secolo. Alla guida dell’Ensemble Novecento di Sassari ha eseguito “Varietè” e “Mare Nostrum” del compositore argentino Mauricio Kagel. Nel 2011, nell’ambito della rassegna “I grandi interpreti della musica classica”, ha diretto un programma dedicato a musiche di Mahler e Peter Maxwell Davies di cui ha proposto “Fantasy and two Pavans” e “Eight songs for a mad king”; brani riproposti alla presenza dello stesso compositore nel corso dell’Amiata Piano Festival nell’agosto 2012, in un concerto registrato dall’emittente nazionale Radio Tre. Nel 2013, sempre per la rassegna “I Grandi interpreti della musica classica” ha diretto Pierrot Lunaire e Façade (di W. Walton) con la cantante e attrice Sonia Bergamasco. 

Nell’estate dello stesso anno ha tenuto una masterclass sulla musica del Novecento per ensemble e una serie di concerti in Argentina, alla guida dell’Ensemble Bracelet di Buenos Aires. Ha diretto le prime esecuzioni assolute di opere dei compositori Antonio Doro (…di bandiere di occhi , di cuori.., Roma 2001; Attitidu Requiem, Sassari 2003) , Davide Pitis (E non chiedere nulla, Udine 2000), Luca Sirigu (Cycle B-Z, Sassari 2004), NODAS (Gabriele Verdinelli, Sassari 2017). E’ docente di Pianoforte presso il Conservatorio di Sassari e Direttore Artistico della Scuola Civica di Nuoro.

Valentina Valente

Studia giovanissima violino e canto, e si diploma al Conservatorio “N. Paganini” di Genova; studia con Elio Battaglia, frequentando la Scuola Superiore “Hugo Wolf” di Acquasparta[1]. Dopo aver vinto premi prestigiosi in concorsi internazionali, debutta con la filarmonica di Berlino interpretando Ksenija in Boris Godunov di Musorgskij, diretta da Claudio Abbado[2]. 

Prima interprete italiana di “Lulu” di Alban Berg, debutta il ruolo in lingua originale all’Opéra de Wallonie di Liège[3], che ripete al Massimo di Palermo con la regia di Mario Martone e all’Opera di Frankfurt. Canta in opere di Haendel, Monteverdi, Mozart, Cimarosa, Bellini, Donizetti, Offenbach, Puccini, Humperdinck[4], Menotti, Wolf-Ferrari, Petrassi, Zemlinsky, Nono,Dallapiccola, Corghi, Isang Yun, Claudio Ambrosini, Honegger, Weill-Brecht, Philip Glass, e in prime assolute come l’opera in quattro atti “Oedipe sur la route”[5], il cui ruolo di Antigone è stato scritto per lei da Pierre Bartholomée[6] e Henry Bauchau (Edipo: José van Dam; cofanetto dvd Evidence[7]) a La Monnaie/De Munt di Bruxelles, dopo il suo debutto in Lulu, e la prima esecuzione in Italia di “Lear”[8] di Aribert Reimann con la regia di Luca Ronconi[9]. Nel 2000, per il Tricentenario de La Monnaie/De Munt di Bruxelles, Valentina canta il monodramma per voce e 19 strumenti “Le reve de Diotime” scritto per lei da Pierre Bartholomée sempre su testo di Henry Bauchau(inciso per Cypres[10] e premiato dalla rivista musicale francese “Le Monde de la Musique” con il Prix Choc e dalla rivista “Crescendo”).

Collabora con l’Mdi ensemble: invitata da Ivan Fedele a Milano, Teatro dal Verme, interpreta “Les mots” di Marco Momi[11] (inciso per Stradivarius[12]) e debutta “Pierrot Lunaire” di Schönberg con la regia di Sylvano Bussotti. Interprete ideale dei capolavori vocali della seconda scuola viennese, porta in scena “Pierrot Lunaire in varie città italiane, curandone in alcuni casi anche regia, scene e costumi (Torino, Unione Musicale, 2014). 

Ha cantato in teatri quali la Philharmonie Berlin, il Festival di Salisburgo, la Wiener Staatsoper, Tokyo Bunka Kaikan e NHK Hall a Tokyo, La Monnaie/De Munt a Bruxelles, Opera Royal de Wallonie a Liège, Oper Frankfurt, Teatro alla Scala di Milano, il Teatro di San Carlo di Napoli, Gran teatro La Fenice di Venezia, Petruzzelli di Bari, Teatro Massimo di Palermo, Bellini di Catania etc.