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Concerto finale masterclass musica antica

Concerto finale della Masterclass sulla musica antica con Paolo Da Col.

Chiesa di Santa Maria Maddalena – Lollove Nuoro – ore 18.30

Nella splendida cornice della seicentesca chiesa di Santa Maria Maddalena nel borgo di Lollove, a chiusura della Masterclass sulla musica antica tenuta da Paolo Da Col, il concerto col Complesso Vocale di Nuoro e i musicisti partecipanti alla masterclass.

Musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Gabrieli, Da Victoria, Ingegneri – stagione 2019 Ente Musicale di Nuoro – secondo Nuoro Baroque Festival.

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Odhecaton – Nuoro Baroque Festival 

Odhecaton

II Nuoro Baroque Festival

chiesa di san Domenico Savio – Nuoro 30 marzo 2019 – ore 19.30

Paolo Da Col dirige l’ensemble vocale Odhecaton, un appuntamento di grandissimo prestigio in apertura del secondo Nuoro Baroque Festival per la stagione 2019 dell’Ente Musicale di Nuoro.

ENSEMBLE ODHECATON

Alessandro Carmignani    controtenori

Andrea Arrivabene

Gianluigi Ghiringhelli

Alberto Allegrezza

Paolo Fanciullacci    tenori

Vincenzo Di Donato                         

Giovanni Dagnino   bassi

Marcello Vargetto

Paolo Da Col     direzione      

Lux et Tenebrae

Josquin Desprez (1450-1521) – Tu solus qui facis mirabilia, a 4      

Jean Mouton (1459 circa-1522) – Nesciens Mater, a 8                                                   

Antoine Brumel (1460-1512/13) – Mater Patris et filia, a 3                                     

Loyset Compère  (1445-1518) – Ave Maria, a 4                                                                     

Scipione Stella (1560-ante 1634) – Planctus Beatae Mariae. Stabat Mater, a 5  (Hymnorum ecclesiasticorum liber I, Napoli 1610)

Carlo Gesualdo da Venosa (1561-1613) – Tenebrae Responsoria Sabbati Sancti, a 6

        Sicut ovis ad occisionem

        Jerusalem, surge

        Plange quasi virgo

        Recessit pastor noster

        O vos omnes

        Ecce quomodo moritur Justus

        Astiterunt reges

        Aestimatus sum

        Sepulto Domino

        (Responsoria […] ad officium Hebdomadae Sanctae, Napoli 1611) 

ODHECATON

L’ensemble Odhecaton ha ottenuto, sin dal suo esordio nel 1998, alcuni dei più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento da parte della critica di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la sua lettura mobile ed espressiva della polifonia.

L’ensemble vocale deriva il suo nome da Harmonice Musices Odhecaton, il primo libro a stampa di musica polifonica, pubblicato a Venezia da Ottaviano Petrucci nel 1501. Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale europea tra Quattro e Settecento. Odhecaton riunisce alcune delle più scelte voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica sotto la direzione di Paolo Da Col.

L’ensemble ha registrato quattordici CD, dedicati rispettivamente a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, ai maestri della Picardie, ai compositori spagnoli e portoghesi attivi nel Seicento nelle isole Canarie, a Palestrina, Monteverdi, Carlo Gesualdo, Orlando di Lasso, Alessandro Scarlatti e Loyset Compère. Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne in Europa e America e ha ottenuto i maggiori riconoscimenti discografici: Grand prix international de l’Académie du disque lyriquediapason d’or de l’année5 diapason (Diapason), choc(Classica), disco del mese (Amadeus e CD Classics), cd of the Year(Goldberg), Editor’s choice(Gramophone).

Odhecaton ha prodotto l’Amfiparnasodi Orazio Vecchi, con la partecipazione dell’attore Enrico Bonavera e le scene disegnate da Lele Luzzati. Negli ultimi anni Odhecaton ha rivolto grande parte del proprio impegno interpretativo alla musica sacra di Claudio Monteverdi e al repertorio contemporaneo (Sciarrino, Scelsi, Pärt, Rihm, de Pablo).

Nell’anno 2010 Odhecaton ha conseguito due diapason d’orcon le registrazioni O gente brunetteMissa Papae Marcellidi Palestrina; quest’ultimo CD (con il quale, secondo Le Monde, “les Italiens d’Odhecaton ont détruit l’icône pour mieux rendre Palestrina à la vie”) ha ottenuto un notevole successo presso la critica. Il CD di Odhecaton dedicato alla Missa In illo temporedi Claudio Monteverdi (Ricercar), insignito dei premi diapason d’or de l’année,chocGrand prix international de l’Académie du disque lyrique, contiene la prima registrazione mondiale di tre mottetti inediti del compositore. Le ultime realizzazioni discografiche di Odhecaton comprendono la registrazione integrale dei Mottetti di Gesualdo a cinque voci (diapason d’orsettembre 2014), il CD Roland de Lassus, Biographie musicale vol. IV, La vieillesse, (5 diapasongennaio 2015), opere sacre di Alessandro Scarlatti Odhecaton (chocdi Classica ottobre 2016 e Editor’s choicedi Gramophone gennaio 2017), la Missa Galeazeschadi Compère (diapason d’ored Editor’s choice novembre 2017). Per le celebrazioni monteverdiane del 2017 Odhecaton ha partecipato all’esecuzione del film documentario per la televisione ARTE «Monteverdi, aux sources de l’Opéra» con regia di Philippe Béziat e ha realizzato una nuova registrazione dedicata alla produzione sacra della maturità del compositore cremonese (Monteverdi in San Marco, Arcana).

A Odhecaton è stato conferito nel 2018 il Premio Abbiati della critica musicale italiana per le sue esecuzioni, che la giuria ha indicato quale«paradigma di stile, chiarezza espositiva e nobilitazione degli spazi sonori nei quali risuonano».

Paolo Da Col

Paolo Da Col ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e musicologici all’Università di Venezia. Sin da giovanissimo ha orientato i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica, unendo costantemente ricerca ed esecuzione. Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane, tra le quali la Cappella di S. Petronio di Bologna e l’Ensemble Istitutioni Harmoniche.

È docente del Conservatorio di Trieste. Dal 1998 dirige l’ensemble vocale Odhecaton, con il quale ha registrato una quindicina di dischi e conseguito numerosi premi, tra i quali due diapason d’or de l’année, lo choc e il Grand prix international de l’Académie du disque lyrique. Dirige la rivista L’Organo fondata da Luigi Ferdinando Tagliavini, ha collaborato in qualità di critico musicale con quotidiani e riviste specializzate, ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità.

Collabora all’edizione critica delle opere di allo Gesualdo da Venosa, Rossini e Tartini , e sta concludendo un lavoro di ricerca sui cantori veneziani tra Quattro e Cinquecento per il Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours. Con Odhecaton ha ricevuto nel 2018 il Premio Abbiati della critica musicale italiana.

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Presentata la stagione 2019 dell’Ente Musicale di Nuoro

Presentata la stagione concertistica 2019 dell’Ente Musicale di Nuoro

Il 2 marzo parte la XXXIII Stagione Concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro, otto concerti nella prima parte della stagione, che proseguirà poi in estate con Nuoro Jazz e si concluderà in autunno. Sara Meloni è la nuova direttrice artistica.

L’Ente Musicale di Nuoro dà il via alla nuova Stagione Classica di Primavera che arriva alla trentatreesima edizione, con un programma denso di appuntamenti e novità. 

Sarà la prima stagione a cura della nuova direttrice artistica Sara Meloni, giovanissima violinista sarda, con alle spalle già un ricco curriculum da artista internazionale. Sara Meloni si specializza da prima in violino barocco al Conservatorio di Roma col massimo dei voti e la lode. Si laurea poi in Musica da Camera nella classe di Paola Poncet, clavicembalista.

La sua attività continua e varca i confini nazionali, arrivando ad esibirsi in prestigiosi festival ed in sale di prim’ordine in tutto il mondo, come componente di prestigiose orchestre come l’Accademia Bizantina, l’Accademia Montis Regalis, la Camerata di Ginevra, l’Ensemble La Barocca di Milano. Solo nell’ultimo anno ha suonato in Giappone, Cina, Stati Uniti, Sud America, Austria, Svizzera, Portogallo. Nel 2013 fonda, insieme al clavicembalista Luigi Accardo, l’ensemble “Musici di Castello” – con sede al Palazzo Siotto, storico immobile nel cuore di Cagliari – con il proposito di studiare, intensificare le ricerche e divulgare un ricco repertorio di musica classica, dal primo barocco allo stile galante.  

Sono previsti nove appuntamenti per la prima parte della nuova Stagione Classica, che si pregerà degli interventi di celebri artisti nazionali ed internazionali e una masterclass sulla musica antica.

Esposti al libero ascolto

Sabato 2 marzo il MAN Museo d’Arte Contemporanea Nuoro, ospiterà il primo appuntamento in due spettacoli, alle ore 19 e 20: una produzione originale dell’Ente Musicale di Nuoro Esposti al libero ascolto del compositore Fabio Monni, con protagonista il Complesso Vocale di Nuoro diretto da Franca Floris. Il complesso interpreterà i brani di Tomas Tranströmer e Katarina Frostenson.

Il progetto ha come punto cardine il legame tra spazio e suono. È scritto infatti specificamente per il Complesso Vocale di Nuoro e per gli spazi del MAN.  L’ordinario palcoscenico viene sostituito da un edificio e dai quindici ambienti che compongono il museo. Lo spazio non è più soltanto il telaio ospitante, ma un tutto che dialoga con la musica elettronica e con la voce; con la direzionalità del suono, il suo riverbero e la risoluzione sonora negli ambienti.

L’ascoltatore assume un ruolo attivo, muovendosi nello spazio per scoprire gli effetti di una o più fonti sonore che non hanno un epicentro stabile né visibile, facendosi guidare dal semplice ascolto del suono in sé. La tradizione belga della musica acusmatica gioca quindi un ruolo nodale. Il termine “acusmatico” descrive un suono che si sente senza che se ne individui l’origine, questo genere di ascolto viene infatti definito “cinema per l’orecchio”. 

Fabio Monni, organista e compositore nuorese, per diverso tempo si è interrogato sul rapporto tra spazio e suono in ambienti non pensati per ospitare concerti: non per trovare problematicità, bensì per cercare di rendere funzionale il suo lavoro creativo, includendo in esso le caratteristiche proprie degli spazi. Negli ultimi anni, ha collaborato con sceneggiatori, cantanti e attori in progetti di teatro sperimentale nei quali la composizione musicale cerca di essere allo stesso tempo indipendente e personaggio costitutivo della rappresentazione.

Cura attualmente un progetto sulla creazione di mappe sonore creative “Morphing the Soundscape”, basato sulla tradizione del soundwalk, ovvero una passeggiata il cui focus è l’ascolto dell’ambiente circostante per riappropriarsi della propria sensibilità acustica.

Esposti al libero ascolto è pensato per un numero limitato di ascoltatori Per confermare la presenza è consigliato inviare una email a fabiomonni@gmail.com oppure entemusicalenuoro@gmail.com.

Nuoro Baroque Festival – Odhecaton

Il 30 marzo sarà il pluripremiato Ensemble Odhecaton, diretto da Paolo Da Col, ad aprire il Nuoro Baroque Festival. L’Ensemble riunisce le migliori voci italiane specializzate nella musica rinascimentale e pre classica e nel 2018 riceve il Premio Abbiatidella critica musicale italiana.

Nuoro Baroque Festival – Masterclass di Paolo Da Col e concerto finale – Roberta Mameli e Luca Pianca

Il secondo appuntamento del Nuoro Baroque Festival è previsto per il 31 marzo ed è dedicato al Concerto finale della Masterclass Voci silenti, voci ritrovate. Polifonie veneziane e romane tra ricerca ed esecuzione, tenuta da Paolo Da Col, che rivede la collaborazione dell’Ente Musicale con il Complesso Vocale di Nuoro.

Il terzo ed ultimo appuntamento del Nuoro Baroque Festival è affidato a Roberta Mameli, – considerata una delle più importanti interpreti del repertorio barocco – e Luca Pianca, che presenteranno Anime Amanti, il loro ultimo disco vincitore del Diapason d’or nel 2017.

Pierrot lunaire

Dopo la musica antica, il 4 aprile, si procede con le sonorità del primo novecento con Pierrot Lunairedi Arnold Schönberg, considerata l’opera più emblematica del compositore per l’introduzione del “canto parlato”, che fonde le caratteristiche del suono cantato e del suono parlato. Sarà interpretato dal soprano Valentina Valente e dall’Ensemble diretto dal maestro Andrea Ivaldi.

Un giorno senza tel

A maggio arriva l’operina Un giorno senza Tel, altra produzione commissionata dall’Ente Musicale di Nuoro alla scrittrice nuorese Alessandra Berardi Arrigoni, scrittrice del libretto, e al musicista trentino Enrico Miaroma, autore delle musiche. L’ormai assodata collaborazione tra Ente Musicale di Nuoro e  l’Istituto Comprensivo Borrotzu continua e vedrà il coro e l’Ensemble diretti da Franca Floris sul palco del Teatro San Giuseppe di Nuoro.

Naomi Berrill

A giugno, nelle suggestive Grotte del Bue Marino, sarà il turno di Naomi Berrill, violoncellista e cantante irlandese, classe 1981. Dopo il diploma all’Accademia RSAMD si trasferisce in Italia, dove inizia gli studi presso la Scuola di Musica di Fiesole.

Quartetto Indaco

È proprio nella prestigiosa realtà di Fiesole che nel 2007 nasce il Quartetto Indaco, una delle formazioni di musica da camera emergenti che chiuderà la prima parte della Stagione Classica 2019 nel mese di luglio.

Ad agosto il consueto appuntamento con Nuoro Jazz, i cui seminari l’anno scorso hanno superato la soglia dei 150 iscritti, provenienti da tutto il territorio nazionale e sempre più fonte di attrazione per i musicisti di tutti i continenti.

La Stagione Classica dell’Ente Musicale di Nuoro garantirà dunque appuntamenti imperdibili, che ci accompagneranno fino alle soglie dell’autunno.

Per ulteriori informazioni sulla stagione 2019 ci si può rivolgere allo 0784-36156 o alla mail info@entemusicalenuoro.it. Gli eventi e le attività dell’Ente sono aggiornati sul sito dell’Ente Musicale di Nuoro www.entemusicalenuoro.ite sulle pagine Facebook e Instagram dell’Ente Musicale di Nuoro: https://www.facebook.com/entemusicaledinuoro/   nuorojazzentemusicalenuoro/

Biglietti e abbonamenti per i concerti in programma saranno in prevendita prossimamente online sulla piattaforma Ciaotickets (www.ciaotickets.com) e, a Nuoro, al CTS in piazza Mameli, 1. 
  
La trentatreesima stagione dell’Ente Musicale di Nuoro si svolge con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, dell’ Istituto Comprensivo “Piero Borrotzu” di Nuoro, della Cooperativa Sociale LARISO di Nuoro, del museo MAN, di Mousikè Nuoro.

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“Esposti al libero ascolto” 

Esposti al libero ascolto (2019) di Fabio Monni
per coro, percussioni, oggetti ed elettronica
museo MAN Nuoro 2 marzo 2019, due esecuzioni alle 19.00 e alle 20.00

Esposti al libero ascolto è il primo concerto della stagione 2019 dell’Ente Musicale di Nuoro
Una commissione Ente Musicale di Nuoro


Scritto per gli spazi del museo | M A N | di Nuoro su testi di Tomas Tranströmer e Katarina Frostenson.
Complesso Vocale di Nuoro – Diretto da Franca Floris
Percussioni – Sara Piseddu, Simone Argiolas, Sebastiano Puddori
Idea e musica – Fabio Monni

Dato il numero limitato dei posti l’accesso sarà possibile sino a esaurimento dei biglietti. Potete confermare la vostra presenza mandando un messaggio alla mail: fabiomonni@gmail.com o entemusicalenuoro@gmail.com

Esposti al libero ascolto nasce all’interno di un percorso artistico nel quale il rapporto tra il suono e lo spazio sono parte integrante della composizione musicale. Lo spazio del concerto è qui inteso non nel senso tradizionale di cornice all’evento ma come una cassa di risonanza viva, da utilizzare a fini creativi. È un elemento dinamico e reagisce agli stimoli sonori che in esso vi accadono creando con questi un dialogo controllato e pianificato in fase di composizione; diviene uno strumento, al pari della voce e dell’elettronica.

Esposti al libero ascolto si situa in una via di mezzo tra la pura composizione musicale e l’installazione site specific. Indaga la relazione tra il luogo, la voce, i suoni percussivi e l’elettronica nei vari aspetti di risonanza, direzionalità e rapporto solo/tutti. Nel dettaglio, la spazializzazione del suono nelle sale entra in rapporto con la risposta acustica delle superfici riflettenti e con quella temporale del decadimento del suono, del riverbero.

Il palcoscenico tradizionale è sostituito da un intero edificio di quattro piani e quindici ambienti. Questo porta l’attenzione dell’ascoltatore a spostarsi sul suono in se, sui riverberi, sulle relazioni spazio/direzione di sorgenti sonore che stanno al di fuori del campo visivo, in un altrove. Un centro privilegiato di ascolto viene quindi a mancare e il pubblico e tacitamente chiamato a esplorare le situazioni acustiche del museo e a muoversi nei suoi spazi alla ricerca di risultati diversi.

La tradizione belga del concerto acusmatico nella quale le sorgenti sonore scompaiono gioca qui un ruolo importante. Il brano utilizza due poeti svedesi contemporanei, Tomas Tranströmer e Katarina Frostenson, la cui produzione mostra una spiccata sensibilità  per lo spazio e il suono in relazione con l’interiorità emotiva dell’uomo.

Il brano è stato commissionato dall’Ente Musicale di Nuoro per la stagione di concerti 2019.  Esposti al libero ascolto è scritto per il Complesso Vocale di Nuoro diretto da Franca Floris ed è pensato specificamente per il museo MAN.

Fabio Monni

Per diversi anni Fabio Monni ha sviluppato un interesse su come il suono interagisce con lo spazio, su come le caratteristiche acustiche di certi ambienti, non necessariamente pensati e costruiti per ospitare dei concerti, possano influenzare il lavoro del compositore e di come quest’ultimo possa includere queste caratteristiche all’interno del suo lavoro creativo in maniera organica.

Questo interesse ha dato vita a lavori di composizione sia strumentali che di pura elettronica e in più a una serie di installazioni sonore nelle quali la posizione delle sorgenti sonore, sia reale che percepita dall’ascoltatore, erano i protagonisti. Negli ultimi quattro anni Fabio ha lavorato con sceneggiatori, cantanti e attori in progetti di teatro sperimentale nei quali si è cercato di sviluppare delle situazioni in cui sia la logica musicale che quella drammatica fossero sullo stesso piano di importanza. In progetti come What’s that? (2015), Babette – a dinner scene(basato sul racconto di Karen Blixen, 2016) e Konvergens(2017) la composizione musicale cerca di essere allo stesso tempo indipendente e un personaggio all’interno del dramma. 

L’interesse per lo spazio come elemento drammatico e organico nella composizione ha portato Fabio nel 2018 a svolgere due residenze artistiche rispettivamente a Copenaghen (InterArtsCenter) e a Firenze (Tempo Reale) basate sulla tradizione del sound-walk e sull’utilizzo di materiale registrato al di fuori dello studio. I risultati sono confluiti nel progetto attualmente in corso chiamato Morphing the Soundscape che aspira a creare una serie di mappe sonore creative nelle quali le registrazioni originali sono usate in maniera sistematica per una serie di composizioni elettroniche legate al territorio. La residenza artistica a Tempo Reale ha portato alla commissione del brano Sospeso su una città di pietra II/aeseguito il 27 settembre scorso presso la Palazzina Strozzi da Francesco Giomi. 

Il 10 febbraio 2019 è stato eseguito a Lund il brano 415~442 per pianoforte, flauto barocco tenore, elettronica e cellulari (del pubblico partecipante) durante il festival Lund Contemporary 2019. Fabio ha completato i suoi studi accademici al conservatorio di Cagliari, dove si è diplomato in Pianoforte con Orio Buccellato e Organo con M. Teresa Nano, e all’Università di Lund (Svezia) dove nel 2013 si è diplomato in Composizione con Luca Francesconi. Fabio è attualmente organista nella chiesa di S:t Thomas av Aquino a Lund.

Grazie al Complesso Vocale di Nuoro, al museo MAN, al Liceo Musicale S.Satta di Nuoro, a Mousikè Nuoro per la collaborazione.

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Masterclass sulla musica antica con Paolo Da Col

NUORO BAROQUE FESTIVAL 2019

MASTERCLASS SULLA MUSICA ANTICA con PAOLO DA COL

“Voci silenti, voci ritrovate  Polifonie veneziane e romane tra ricerca ed esecuzione”

Nuoro, 28-31 marzo 2019 

Ente Musicale di Nuoro e Complesso Vocale di Nuoro presentano la masterclass sulla musica antica “Voci silenti, voci ritrovate  Polifonie veneziane e romane tra ricerca ed esecuzione” con Paolo Da Col.La Masterclass è aperta a musicisti, anche non professionisti e in formazione, cantori anche amatoriali, studenti di conservatori, licei musicali, scuole di musica.  

Saranno ammessi non più di 12 allievi effettivi, mentre non è prevista alcuna limitazione al numero di uditori. Sarà presente Il Complesso Vocale di Nuoro in qualità di coro laboratorio È possibile far parte del coro laboratorio, mettendosi in contatto con Franca Floris (Complesso Vocale di Nuoro  frfloris@gmail.com). 
Il 31 marzo, al termine della masterclass, è previsto il concerto finale degli allievi indicati dal docente, che dirigeranno il coro laboratorio

La quota di frequenza per gli allievi effettivi è di € 100. La quota di frequenza per gli allievi uditori è di € 20. La quota per far parte del coro laboratorio di € 30. 

Alle quote di frequenza va aggiunta la quota d’iscrizione di € 50, non rimborsabile in caso di rinuncia. (la quota di frequenza verrà restituita agli allievi non ammessi come allievi effettivi, qualora rinuncino a frequentare la masterclass come uditori)

La scadenza per le iscrizioni è fissata al 15 marzo per gli allievi effettivi, al 25 marzo per gli uditori. Agli allievi effettivi verrà data conferma dell’iscrizione entro il 20 marzo.

Il versamento va effettuato con bonifico bancario presso Banca Prossima (codice IBAN:IT72I0335901600100000067443)  o, in alternativasul c/c postale n. 10307080 intestato a: Ente Musicale di Nuoro Via Convento, 8 – 08100 Nuoro, indicando nella causale la dicitura: “Iscrizione Masterclass di Paolo Da Col 2019”. La scheda debitamente compilata e la ricevuta del versamento dovranno pervenire presso l’Ente Musicale di Nuoro – Via Convento, 8 – 08100 Nuoro o all’indirizzo di posta elettronica: info@entemusicalenuoro.it

Il luogo di svolgimento della Masterclass è l’Istituto Comprensivo Borrotzu, Ingresso da via De Gasperi)  A tutti gli allievi, sia effettivi che uditori, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.  Per altre informazioni di carattere organizzativo, artistico e logistico rivolgersi all’ Ente Musicale di Nuoro e-mail: info@entemusicalenuoro.it tel. 0784 36156 – La scheda d’iscrizione può essere scaricata da questo link scaduto.

PAOLO DA COL

Paolo Da Col ha compiuto studi musicali al Conservatorio di Bologna e musicologici all’Università di Venezia. Sin da giovanissimo ha orientato i propri interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica, unendo costantemente ricerca ed esecuzione. Ha fatto parte per oltre vent’anni di numerose formazioni vocali italiane, tra le quali la Cappella di S. Petronio di Bologna e l’Ensemble Istitutioni Harmoniche. È docente del Conservatorio di Trieste.

Dal 1998 dirige l’ensemble vocale Odhecaton, con il quale ha registrato una quindicina di dischi e conseguito numerosi premi, tra i quali due diapason d’or de l’année, lo choc e il  Grand prix international de l’Académie du disque lyrique. Dirige la rivista L’Organo fondata da Luigi Ferdinando Tagliavini, ha collaborato in qualità di critico musicale con quotidiani e riviste specializzate, ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale, autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità.

Collabora all’edizione critica delle opere di  allo Gesualdo da Venosa, Rossini e Tartini , e sta concludendo un lavoro di ricerca sui cantori veneziani tra Quattro e Cinquecento per il Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours. Con Odhecaton ha ricevuto nel 2018 il Premio Abbiati della critica musicale italiana.

PROGRAMMA ORARIO PROVVISORIO

GIOVEDÌ 28  MARZO 2019

h 20 / 22 Incontro col coro laboratorio e con gli iscritti alla masterclass

partecipazione libera

VENERDÌ 29  MARZO 2019

h 11.00 / 13.00 Incontro con gli iscritti alla Masterclass.

Presentazione e modalità di svolgimento della Masterclass “ Voci silenti , voci ritrovate: polifonia veneziane e romane tra ricerca ed esecuzione”.

Aspetti storico/musicologici  

Per tutti gli iscritti

Luogo di svolgimento: Scuola Media dell’ Istituto Comprensivo 2 “ P.Borrotzu” di Nuoro  via Gramsci

H 16.00 – 18.30  stile e prassi nella musica polifonica di scuola veneta e romana.

H 20.00-22.00 analisi del repertorio con la presenza del coro laboratorio.

Luogo di svolgimento: Scuola Media dell’ Istituto Comprensivo 2 “ P.Borrotzu” di Nuoro via Gramsci

SABATO 30  MARZO 2019

H 10.00 – 13.00  stile e prassi esecutiva.

H 16.00 – 17.30 studio del repertorio con il coro Laboratorio.

Per tutti gli iscritti.

A seguire prove pre concerto del gruppo Odechaton aperte agli iscritti alla masterclass.

H 21.00 Concerto del gruppo vocale Odechaton diretto da Paolo Da Col.

Luogo del concerto: da definire.

DOMENICA 31 MARZO 2019

H 10.00 – 13.00 stile e prassi esecutiva: Lavoro sul repertorio alla presenza del coro laboratorio.

Programma della MASTERCLASS SULLA MUSICA ANTICA

“ Voci silenti, voci ritrovate : polifonie veneziane e romane tra ricerca ed esecuzione “

Docente Paolo da Col

G.P.DA PALESTRINA

1.SICUT CERVUS/ SITIVIT A QUATTRO

2.SUPER FLUMINA A QUATTRO

3.STABAT MATER A OTTO

4.O BONE JESU A SEI

5.ALMA REDEMPTORIS MATER / TU QUAE GENUISTI A QUATTRO VOCI PARI

6.PUERI HAEBREORUM A QUATTRO VOCI PARI

7.BEATA ES VIRGO MARIA A OTTO

GABRIELI ANDREA

MARIA  MAGDALENE

GABRIELI  ANDREA

1.BEATA ES VIRGO MARIA A SEI

2.CANTATE DOMINO A OTTO

T.L.DA VICTORIA

1.BEATUS VIR A OTTO

2.AVE MARIA A OTTO

3.ECCE NUNC BENEDICITE A OTTO

MARCO ANTONIO INGEGNERI

LAMENTATIO JEREMIAE PROPHETAE A 4 VOCI PARI

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Concerto di Natale 2018

9 dicembre 2018 – Cattedrale di Santa Maria della Neve – Nuoro  ore 20.30 

Ritorna il tradizionale concerto di Natale, a chiusura della stagione 2018 dell’Ente Musicale di Nuoro. Protagonisti Complesso Vocale di Nuoro diretto da Franca Floris e Bizzarria Ensemble, Attilio Motzo maestro concertatore, che eseguiranno il Dixit Dominus di G.F. Händel.

Primo soprano è Sonia Tedla, gli altri solisti sono Valentina Satta, soprano, Ettore Agati, contralto, Pierpaolo Carta, tenore e Paolo Sanna, basso

PROGRAMMA

Giuseppe Torelli (1658-1709)

CONCERTO GROSSO in sol minore “Per il Santissimo Natale” op.8/6

Vivace/grave

Allegro

Adagio/allegro/adagio

Vivace allegro

Bizzarria Ensemble: Maestro Concertatore Attilio Motzo

*  *  *  *  *

Georg Friedrich Haendel (1685-1759)

DIXIT DOMINUS HWV 232 (1707)

Concerto sacro per soli, coro, archi e basso continuo
Salmo 109

  1. Dixit Dominus, Domino meo 
     Soli,coro,violini, viole,e basso continuo
  2. Virgam virtutis tuae 
    Aria per contralto e basso continuo
  3. Tecum principium 
    Aria per soprano,  violini, viole e basso continuo
  4. Juravit Dominus – Grave
    Coro, violini, viole e basso continuo
  5. Secundum ordinem Melchisedech 
    Coro,  violini, viole e basso continuo
  6. Dominus a dextris tuis – Allegro
    Soli,coro, violini, viole e basso continuo
  7. De torrente in via bibet 
    SS soli,  coro violini, viole, violoncello e basso continuo
  8. Gloria Patri et Filio 
    Coro,  violini,  viole e basso continuo

Soprani: Sonia Tedla Chebreab / Valentina Satta

Contralto: Ettore Àgati

Tenore: PierPaolo Carta                                                                                                                           

Basso: Paolo Sanna

Bizzarria Ensemble –  Maestro Concertatore Attilio Motzo

Complesso Vocale di Nuoro – Direttore: Franca Floris

Bizzarria Ensemble:

Violini

Attilio Motzo*, Sara Meloni*, Luisa Floris, Monica Orofino, Angelica Turno, Silvia Carta,
 Samuele Porcu, Luca Persico, Maria Ganga

Viole

Paola Abis, Marco Fois

Violoncello

Rebeca Ferri, Fabrizio Meloni

Contrabbasso

Massimo Battarino

Organo

Benedetta Porcedda

*=prime parti  

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377 project di Sebastiano Dessanay

“Requiem” tratto dall’opera ”The Cry of the Doublebass”.

Sebastiano Dessanay al contrabbasso e Valentina Satta, soprano registrato il 26 ottobre 2018 per la prima tappa a Nuoro del “377 Project”.

Alla partenza del suo ‘377 project’ che lo vedrà visitare i 377 comuni della Sardegna spostandosi con la sua bicicletta. A Nuoro, a Lollove, la prima tappa del progetto, con un concerto, organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro e Mousikè.

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Discovering Broadway – Veronica Appeddu e Michael Anzalone

DISCOVERING BROADWAY

12 ottobre a Nuoro, auditorium ISRE via Mereu, 56 ore 20.30

XXXII stagione concertistica Ente Musicale di Nuoro

Il grande musical a Nuoro con Veronica Appeddu e Michael Anzalone, accompagnati da Giampaolo Selloni, Pierluigi Manca e Andrea Serra, per la stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro.


Dopo cinque anni Veronica Appeddu, grande protagonista del musical europeo, torna a Nuoro, in una breve pausa fra i suoi impegni, che la vedono impegnata da protagonista nei teatri di tutta Europa.  Per il suo ritorno in città si esibisce in coppia con Michael Anzalone, suo partner nel musical Tanz der Vampire in Germania, in un programma che ci farà scoprire il grande Musical di Broadway.

Biglietti in vendita a Nuoro presso CTS (Exmè in piazza Mameli, 1) e online su www.ciaotickets.com
Biglietti interi 10 euro, ridotti 8 euro

Veronica Appeddu

originaria di Nuoro, è una cantante ed interprete di Musical. Nel 2012 si diploma presso la Bernstein School of Musical Theatre di Bologna, sotto la direzione di Shawna Farrell. Nello stesso anno viene scelta per il ruolo di Eponine nella produzione del musical Les Miserables al teatro comunale di Bologna e con la sua interpretazione ottiene un Italian Musical Award come miglior attrice in un Musical. Viene scelta come Bianca nella serie televisiva argentina Senales del fin del Mundo. Nel 2014 ricopre il ruolo della protagonista in Love Story e successivamente quello di Maria Roberta nella produzione italiana di Sister Act. Nel 2016 debutta in Germania come protagonista del musical cult Tanz der Vampire, basato sul film di Polanski Non mordermi sul collo. Lo scorso ottobre ha interpretato il ruolo di Maria in West Side Story al teatro Carlo Felice di Genova. Attualmente è Olivia nel musical Matterhorn, in Svizzera.

Michael Anzalone

Michael nasce a Bolzano il 24/01/1986. Scopre la passione per le arti dello spettacolo già da adolescente, vincendo diversi concorsi regionali. Nel 2009 si diploma alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna. Nello stesso anno, interpreta il ruolo di Valentin nel musical “Il Bacio della Donna Ragno”, andato in scena al Teatro Comunale di Bologna. Dal 2010 entra a far parte del cast dello spettcolo “Mamma Mia!”, dove rimane fino al 2012 nel ruolo di Ensemble e Cover Sam/Harry. Il 2012 lo vede di nuovo in scena al Teatro Comunale di Bologna: questa volta è Javert nel musical “Les Misérables”. Dopo più di due anni in giro per il mondo come cantante per varie navi da crociera della compagnia tedesca AIDA, nel 2016 approda in Germania nel musical “Tanz der Vampire”, per la regia del premio Oscar Roman Polanski, dove tutt’ora svolge il ruolo di Swing e Cover Chagal/Koukol/Nightmare Solo 1&2.I

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Residenza “Nuoro Jazz Sillumina”

Nuoro Jazz Sillumina 

Residenza artistica Nuoro Jazz Sillumina 

Federica Muscas e Fabiana Manfredi, voci, Stefano Zambon contrabbasso, Luca Zennaro, chitarra, Vittorio Esposito, pianoforte e Francesco Parodi, batteria sono i componenti dei PLUS 39, gruppo formato dai migliori studenti di Nuoro Jazz 2017, che, grazie al Bando “Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura” col sostegno di MIBACT e di SIAE hanno l’opportunita’di frequentare la residenza artistica a Nuoro Jazz dal 17 agosto, presso gli studi dello Spazio Giovani, esibirsi in concerto in anteprima il 20 agosto e poi nell’area archeologica del nuraghe Tanca Manna a Nuoro il 30 agosto, poi al concerto finale di Nuoro Jazz 2018 a conclusione della loro residenza artistica. 

Durante la residenza, guidata dai docenti dei Seminari Nuoro Jazz, avranno la grande opportunità di incidere un loro disco sotto la guida della grande ingegnere del suono Marti Jane Robertson.

Durante la residenza, guidata dai docenti dei Seminari Nuoro Jazz, avranno la grande opportunità di incidere un loro disco sotto la guida della grande ingegnere del suono Marti Jane Robertson.

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Nuoro a Tanca Manna UNESCO IN MUSICA

UNESCO IN MUSICA – A Nuoro nell’area archeologica di Tanca Manna

Anche a Nuoro a Tanca Manna UNESCO in musica per celebrare l’International Jazz day promosso dall’UNESCO.  A chiudere la prima giornata di UNESCO in musica in Sardegna, sarà il concerto proposto dall’Ente Musicale di Nuoro.

In scena Angelo Lazzeri, chitarrista, compositore e arrangiatore nuorese, in duo con Pietro Tonolo, uno dei più noti sassofonisti del jazz europeo, con una carriera stellare che, tra le tante esperienze al fianco dei più importanti jazzisti italiani ed europei, lo ha visto suonare, giovanissimo, nelle band di Gil Evans e Chet Baker.
Sarà anche un’occasione per andare alla scoperta del sito grazie alle visite guidate dall’archeologo Demis Murgia.

L’evento nuorese è reso possibile dal contributo di MIBACT, Fondazione di Sardegna, Regione Autonoma della Sardegna e si svolge con la collaborazione del Comune di Nuoro e dell’associazione Tanca Manna

Due giorni di musica (e non solo) in cinque angoli diversi della Sardegna: AlgheroNuoroBarumini, le isole dell’Asinarae di Tavolara. Così la terra dei nuraghi celebra l’International Jazz Day, l’appuntamento annuale del 30 aprile promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una giornata istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.

Jazz Island for UNESCO 2018

questo il titolo dell’iniziativa in programma in Sardegna che, cambiando percorsi e raddoppiando in durata, rilancia la formula della riuscita edizione del 2016.

Artefici delle due giornate del 29 e 30 aprile sono la rappresentanza sarda dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, promotrice della rassegna Jazz Island for Unesco 2016, e tre diverse realtà attive nella promozione e diffusione del jazz nell’isola: l’Ente Musicale di Nuoro, responsabile dei Seminari Jazz che da trent’anni si tengono ogni estate, tra fine agosto e i primi di settembre, nel capoluogo barbaricino; l’associazione culturale Time in Jazz di Berchidda, titolare dell’omonimo festival fondato (nel 1988) e diretto da Paolo Fresu; e JazzAlguer, la rassegna in corso ad Alghero, con appuntamenti mensili, dallo scorso dicembre al prossimo luglio. 

Fitto e variegato il cartellone che, mescolando musica, ambiente, siti storici, natura e cultura, si snoderà in un ideale percorso a tappe dal nord al sud dell’isola, dall’Asinara a Tavolara, da Alghero ai nuraghi di Nuoro e di Barumini, sito riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Nel cast artistico, il violoncellista olandese Ernst Reijseger con i canti tradizionali del Cuncordu e Tenore de Orosei, i quindici percussionisti della Jaama Dambé Marching Drums, il trio del batterista catalano Rubén Berengena, i Plus 39, ovvero il gruppo dei migliori allievi della scorsa edizione del Seminario Nuoro Jazz, il duo formato da Angelo Lazzeri e Pietro Tonolo, e quello di Tino Tracanna e Roberto Cipelli.

E poi le formazioni sarde: la Funky Jazz Orchestra, il Jumaan Quartet, il trio Timepiece allargato a settetto e quello composto da Marcello Peghin, Giovanni Sanna Passino e Paolo Carta Mantiglia. Varie attività collaterali, trekking e visite guidate ai siti storici, completano il ricco programma di Jazz Island for UNESCO, parte integrante di UNESCO In Musica, il vasto cartellone di iniziative promosse in Italia in occasione dell’International Jazz Day dall’associazione I-Jazz (sigla in cui si riconoscono cinquanta tra festival e organizzatori operanti nelle diverse regioni italiane) sviluppato in collaborazione con l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e con il sostegno dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e del MIBACT. 

Dieci le regioni coinvolte – Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Puglia, Campania, Veneto, Sicilia e Sardegna – con importanti siti UNESCO e altri, in via di riconoscimento, aperti al pubblico, che ospiteranno solisti e gruppi jazz in un programma ricco di eventi. Jazz Island for UNESCO e UNESCO In Musica sono stati presentati mercoledì 4 aprile – a Parigi, proprio nella sede dell’UNESCO