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AUTOUR DE PARIS – Attilio Motzo e Francesca Carta

Autour de Paris

Attilio Motzo, violino e Francesca Carta, pianoforte

6 novembre 2025, 19.30 – Mamoiada, Museo delle maschere mediterranee

Alle 18.30 degustazione eno-gastronomica a cura della cantina Teularju

Attilio Motzo al violino e Francesca Carta al pianoforte sono i protagonisti del nuovo appuntamento della stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro, diretta da Sara Meloni.

Preceduto alle 18.30, da una degustazione eno-gastronomica a cura della Cantina Teularju di Mamoiada, “Autour de Paris” è il titolo del concerto che vede la capitale francese, culla di tre capolavori, al centro di questo percorso musicale che si sviluppa nell’arco di quasi un secolo e mezzo.

Ascolteremo le bellissime musiche per violino e pianoforte di Wolfgang Amadeus Mozart, Claude Debussy e César Frank, che verranno eseguite da due straordinari interpreti quali Attilio Motzo e Francesca Carta.

L’ingresso al concerto è gratuito.
La XXXIX stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno di Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Galtellì, con il supporto di Biblioteca Satta di Nuoro, museo MAN, Spazio Ilisso, Museo delle maschere mediterranee di Mamoiada.

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Sara Meloni-photo

SOLA SENZA BASSO – Sara Meloni

Sola senza basso

Sara meloni, violino barocco

25 ottobre 2025, 19.30 – Mamoiada, Museo delle maschere mediterranee

Terzo appuntamento del Nuoro Baroque Festival il 25 ottobre alle 19.30 a Mamoiada, al Museo delle Maschere mediteranee.
Protagonista la direttrice artistica dell’Ente Musicale di Nuoro, Sara Meloni, violino barocco in “Sola senza basso”. Il violino, privo di basso continuo, si trova solo davanti all’ascoltatore: non più voce principale tra le voci, ma intero organismo musicale, costretto a farsi polifonia, ritmo, armonia e gesto teatrale insieme.

Questo programma mette a fuoco tre esiti radicalmente diversi di questa condizione estrema, attraverso tre opere nate in contesti distanti, ma unite da un’idea comune: la voce solitaria come spazio di esplorazione, invenzione e rivelazione. Ascolteremo splendide musiche di Johan Helmich Roman, Heinrich Ignaz Franz von Biber, Johann Sebastian Bach.

Nata a Cagliari, Sara Meloni è una violinista dalla formazione eclettica, capace di spaziare con naturalezza tra il repertorio moderno e quello barocco. Dopo il diploma e il conseguimento del master in violino moderno con Attilio Motzo a Cagliari, ha intrapreso un percorso di perfezionamento in prassi esecutiva storicamente informata che l’ha condotta a Roma, dove ha studiato violino barocco con Luigi Mangiocavallo, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre approfondito la musica da camera con Paola Poncet al Conservatorio di Piacenza. La sua intensa attività concertistica l’ha portata ad esibirsi come solista, camerista e primo violino in prestigiose formazioni, tra cui Geneva Camerata, Milano Classica, LaBarocca, Academia Montis Regalis e Accademia Bizantina. Ha calcato i palcoscenici di alcune tra le più rinomate sale da concerto a livello mondiale, tra cui: la Philharmonie di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano, la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, l’Opéra de Monte-Carlo, la Tonhalle di Zurigo, la Victoria Hall di Ginevra, la Wigmore Hall e il Barbican Centre di Londra, la Pierre Boulez Saal di Berlino e il Lincoln Center di New York. Dal 2019 è direttrice artistica della Stagione di Musica Classica dell’Ente Musicale di Nuoro.

L’ingresso al concerto è gratuito.
Il Nuoro Baroque Festival è organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro, con la direzione artistica di Sara Meloni. La XXXIX stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno di Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Galtellì, con il supporto di Biblioteca Satta di Nuoro, museo MAN, Spazio Ilisso, Museo delle maschere mediterranee di Mamoiada.

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Alessandro-Scarlatti

IL CAVALIERE SCARLATTI – Ensemble Camera Oscura con Riccardo Pisani

Il cavaliere Scarlatti – Roma e Napoli nella vita di Alessandro Scarlatti: i rivali e gli amici.

Ensemble Camera Oscura: Giovanni Bellini, Hermine Horiot, Michele Vannelli con Riccardo Pisani

16 ottobre 2025, 19.30 – Galtellì, sala conferenze dell’auditorium comunale

Secondo concerto del Nuoro Baroque Festival, dedicato ad Alessandro Scarlatti, nel terzo centenario della scomparsa del grande musicista napoletano.

Un programma ispirato alla sua musica ma soprattutto alla sua storia. I suoi viaggi portarono lui e la sua famiglia, composta per lo più da musicisti – tra cui il celeberrimo figlio Domenico – in numerose città italiane.

Tra queste, le città che conobbero la parte più nobile ed importante della sua produzione musicale, per un gran numero di anni, furono Roma e Napoli.

Oltre alle composizioni di Alessandro Scarlatti la musica che ascolteremo in questo programma cerca di raccontare proprio queste due città, e due dei più importanti compositori che le rappresentano ci presteranno la loro musica, Bernardo Pasquini e Francesco Provenzale.

L’ensemble Camera Oscura è composto da musicisti fra i più noti e apprezzati nell’ambito della musica antica: Giovanni Bellini all’arciliuto, Hermine Horiot al violoncello e Michele Vannelli al clavicembalo, con il tenore Riccardo Pisani.

Il Nuoro Baroque Festival è organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro, con la direzione artistica di Sara Meloni. La XXXIX stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno di
Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Galtellì, con il supporto di Biblioteca Satta di Nuoro, museo MAN, Spazio Ilisso.
L’ingresso al concerto è gratuito.

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Flora Papadopoulos e Franco Pavan

LA BELLE HOMICIDE – Flora Papadopoulos e Franco Pavan

La belle homicide. L’art de la conversation nei salons parigini del ‘600

Flora Papadopoulos, arpa doppia e Franco Pavan, tiorba

9 ottobre 2025 – Galtellì, sala conferenze dell’auditorium comunale

Ritorna il Nuoro Baroque Festival!

Questa nuova edizione si apre a Galtellì il 9 ottobre alle 19.30, nella sala conferenze dell’auditorium comunale, con due grandi interpreti della musica antica: l’arpista Flora Papadopoulos e il liutista Franco Pavan, che con questo concerto ci portano nelle affascinanti atmosfere della Parigi del ‘600.

Rue de Beauce, Parigi 1652: Madeleine de Scudery, una delle menti più brillanti del suo tempo, apre la propria biblioteca a tutte le donne desiderose di istruirsi e di partecipare all’arte della conversazione.

Nei 62 salons attivi nella città cuore della Francia nel corso del XVII secolo si inaugura un mondo parallelo, libero dalle convenzioni e dalle durezze di Versailles. Scrittrici, musiciste, artiste si incontrano e aprono nuovi mondi culturali. Qui si ritrovano persone legate al libero pensiero, e nel corso del secolo scorrono le parole e le note di Madame de Sévigné, La Rochefoucauld, Racine, Angélique Paulet, le sorelle Boquet, Pascal, dei liutisti Charles Mouton e Jacques Gallot, che frequentarono i salons ma che mai furono a corte.

Proprio i due liutisti, Mouton e Gallot, vengono chiamati in causa per questo concerto. La loro è un’arte raffinata, caratterizzata da un’attenzione al particolare, all’anomalia, da un’attenzione profonda all’animo sensibile delle arti e quindi dell’uomo.

Questa impresa avviata dalle donne savantes, sulle quali Molière infierì ne Les précieuses ridicules, permise una stagione straordinaria di sperimentazioni, senza dover subire la stretta diretta del giogo di Luigi XIV.

Insieme all’arpa doppia – protagonista sonora e simbolica della serata – ci sarà la tiorba di Franco Pavan ad accompagnarci in un viaggio musicale attraverso la Parigi del diciassettesimo secolo, nel ‘mondo parallelo’ dei 62 salotti, tentando di ricreare uno dei cenacoli musicali voluto dalle savantes, con una conversation fra il liuto e l’arpa.

Sara-Meloni

DIRETTRICE ARTISTICA STAGIONE CONCERTISTICA 2025 – Sara Meloni

Nata a Cagliari, Sara Meloni è una violinista capace di spaziare tra il repertorio moderno e quello
barocco.

Dopo il diploma e il Master in violino moderno sotto la guida di Attilio Motzo al Conservatorio di
Cagliari, ha intrapreso un percorso di specializzazione nella prassi esecutiva storicamente
informata, che l’ha portata a Roma per studiare violino barocco con Luigi Mangiocavallo,
diplomandosi con il massimo dei voti e la lode.

Ha inoltre approfondito il repertorio cameristico con Paola Poncet presso il Conservatorio di
Piacenza. La sua attività concertistica l’ha vista esibirsi come solista, camerista e concertmaster con rinomati ensemble quali Geneva Camerata, Milano Classica, LaBarocca e Accademia Bizantina.
Ha calcato i palcoscenici di alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo, tra cui la
Philharmonie de Paris, il Teatro alla Scala di Milano, la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles,
l’Opéra de Monte-Carlo, la Tonhalle Zürich, la Victoria Hall di Ginevra, la Wigmore Hall e il
Barbican Centre di Londra, la Pierre Boulez Saal di Berlino e il Lincoln Center di New York.


Dal 2019 è direttrice artistica della Stagione di Musica Classica dell’Ente Musicale di Nuoro, per la
quale cura una programmazione che unisce innovazione, eccellenza artistica e profondo legame con
il territorio.

Ha inciso per etichette di prestigio come Glossa, Naïve, Naxos, Dynamic, HDB SONUS, CPO,
Sony Classical e Deutsche Grammophon, e si è esibita in diretta per importanti emittenti europee tra
cui RAI, RSI, ORF e medici.tv.

salvatore maltana nuoro jazz

DIRETTORE ARTISTICO FESTIVAL NUORO JAZZ 2025 – Salvatore Matana

Salvatore Maltana è nato ad Alghero nel 1972, suona contrabbasso e basso elettrico.
È da tempo uno dei nomi di primo piano della scena jazzistica sarda e nazionale.
Dal 2020 è direttore artistico dei Seminari jazz di Nuoro, dopo esserne stato prima allievo e poi
docente.


Ha suonato con musicisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Peter Bernstein, Roberto
Gatto, Django Bates, Pierre Favre, David Linx, Daniele di Bonaventura, Dino Saluzzi, Michael
Rosen, Andrè Jaume, Gianni Cazzola, Ares Tavolazzi, Furio Di Castri, Paolino Dalla Porta,
Maurizio Giammarco, Luca Aquino, Giovanni Falzone, Mark Harris, Andrea Parodi, Francesco Di
Giacomo, i Tenores di Bitti, i Tenores di Orosei, il Cuncordu di Castelsardo
, e con il maestro delle
launeddas Luigi Lai, tra gli altri.

Suona con la cantante Franca Masu (con la quale ha partecipato agli album “El meu viatge”,
“Alguìmia”, “Aquamare” e “Cordemar”) con il Mudras Quartet (due album all’attivo:
“Skywalking” e “Loading”), ed è membro del Melodrum Ensemble (con cui ha registrato “Tony’s
Dream”).

A ottobre 2019 ha firmato il suo disco “My Folks”, registrato in trio con Max De Aloe all’armonica
e Marcello Peghin alla chitarra, un personale omaggio alla città di Alghero e alla sua infanzia.

Del 2022 è l’importante incisione solistica “Matís”, che ne mette in risalto la personalità artistica e
la capacità di dare forma alle migliori idee del moderno jazz nazionale, come un vero artigiano che
riesce come pochi a “sentire” e a “far sentire” musica trasformandola in arte.
L’ultimo disco, “Nomads”, con Marcello Zappareddu alla chitarra, è uscito nel 2025 per l’etichetta
Adyhâropa records (NYC)

Alessandro-Palmeri-nuoro-jazz

Un suono ritrovato – Alessandro Palmeri

“Un suono ritrovato” Alessandro Palmeri, violone

Alessandro Palmeri, violone Simone Cimapane

7 luglio 2022 ore 19.00 – museo Nivola ORANI
Ingresso gratuito

“Un suono ritrovato” 

Il programma è dedicato ad un repertorio di rara esecuzione, quello dell’epoca dei violoni e dei primordi del violoncello, attraverso le musiche di autori italiani del ‘600 fino a toccare le vette compositive delle suites Bach. Il protagonista del concerto è uno strumento molto particolare, un violone italiano costruito a Roma nel 1685 da Simone Cimapane, liutaio e suonatore di strumenti bassi nella seconda metà del Seicento che in diverse occasioni suonò con Arcangelo Corelli.

Programma

Giuseppe Colombi (1645-1694)  Tromba e Ciaccona per il violone

Domenico Gabrielli (1659-1690) VI Ricercare per violoncello

Giovanni Battista Vitali (1632-1692) Capriccio e Passagalli per il violone

 Vincenzo Toscano (1970) Antùra (2021)

Johann Sebastian Bach (1685-1750) Suite n° 1 in sol maggiore per violoncello solo

 Giovanni Battista Vitali (1632-1692) Toccata e Ruggiero per il violone

A proposito del violone “Simone Cimapane”

Lo strumento è stato costruito da Simone Cimapane a Roma nel 1685. Simone Cimapane lavorava a Roma come liutaio e suonatore di strumenti bassi nella seconda metà del Seicento e suonò con Arcangelo Corelli. Si trova registrato tra i membri della Società del Centesimo creatasi tra i soci della Congregazione di S. Cecilia a Roma nel 1688. Il suo nome è inoltre presente in alcune liste di strumentisti dell’archivio del cardinale Pamphili, musicisti che suonarono con Corelli. Con ogni probabilità Simone Cimapane è il padre di Bartolomeo Cimapane, attivo dalla fine del Seicento e per i primi decenni del Settecento come contrabbassista nelle orchestre corelliana e romane in generale. La famiglia dei Cimapane conta anche almeno ancora un violinista e un cantante.  viagra online Italia

Il ‘violone’ oltre a costituire una preziosa testimonianza per le dimensioni originali (quasi tutti gli strumenti analoghi dell’epoca furono ridotti nel corso del XIX secolo per diventare violoncelli della misura attuale), deve la sua unicità al fatto che si tratta di uno degli strumenti che suonarono a Roma con Corelli. Per le sue caratteristiche, che ne fanno un ‘unicum’ nell’ambito degli strumenti musicali storici, è da considerarsi un bene del patrimonio musicale italiano.

Alessandro Palmeri

Si è formato alla scuola violoncellistica palermitana, frequentando in seguito diversi corsi di alto perfezionamento. Ha tenuto concerti in qualità di 1° violoncello e da solista in Europa, Russia, Canada, Stati Uniti, Sud America, Israele, Giappone, Cina per conto di prestigiose istituzioni musicali quali Festival Internazionale di musica contemporanea di Varsavia, Nuova Consonanza, Teatro Massimo di Palermo, Festival Scarlatti, Radiotelevisione Svizzera Italiana, Blumental Festival di Tel Aviv, Festival Internazionale di San Pietroburgo, New York University, Bologna Festival, Bimhuis di Amsterdam, Auditorio Nacional de Madrid, Festival Vancouver, Festival Innsbruck, Teatre des Champs Elysees, Fukuoka Festival, Bunka Kaykan di Tokyo, Lufthansa Festival, San Francisco Conservatory, Lincoln Center di New York. 

Ha collaborato stabilmente con orchestra da camera “Gli Armonici” e con lo “Zephir Ensemble”, con il quale ha realizzato un interessante percorso rivolto alla musica del novecento, contemporanea ed all’improvvisazione attraverso i laboratori “Musica su più Dimensioni” ed a numerose prime esecuzioni assolute. Negli anni ’90 si è avvicinato al repertorio barocco con strumenti originali, frequentando i corsi della Fondazione Cini di Venezia e attraverso collaborazioni con vari ensembles di musica antica, Auser MusiciStudio di musica antica Antonio Il VersoLa VenexianaCantica SimphoniaLes Elementes,Les Musiciens du Prince, Bozen Baroque Orchestra, L’Astrée e l’Academia Montis Regalis, I Barocchisti, collaborando con musicisti quali Savall, Kuiyken, Coin, Onofri, De Marchi, Astronio, Fasolis, Bartoli, Dantone. Ha fondato nel 2006 Il Ricercar Continuo, ensemble dedito al repertorio barocco per strumenti bassi.  Collabora stabilmente con Imaginarium, con I Barocchisti e con l’Accademia Bizantina.

Ha preso parte attivamente al Progetto Vivaldi in collaborazione con l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte e la casa discografica Naive per l’incisione dei manoscritti vivaldiani conservati alla Biblioteca Nazionale di Torino. Nel giugno 2009 è stato invitato a ricoprire il ruolo di primo violoncello in seno all’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado. Ha collaborato come primo violoncello solista dell’ orchestra Cipango Consort di Tokyo. Ha inciso per Tactus, Florentia Musicae, Stradivarius, Symphonia, Amadeus, Opus 111, Naive, ZigZag, Hyperion, Harmonia Mundi, Deutch Grammofone, Brilliant, Passacaille. E’ regolarmente invitato a tenere seminari di violoncello barocco e stages di formazione presso Istituzioni musicali italiane ed estere. 

Tra i suoi strumenti, un prezioso violone romano annoverato tra gli strumenti dell’orchestra di Arcangelo Corelli.

Quartetto Enarmonia nuoro jazz

Quartetto Enarmonia

Quartetto Enarmonia – prima esecuzione mondiale dei quartetti di Bartolomeo Bruni – 16 giugno Nuoro

Il Quartetto d’Archi  F.J.Haydn, F.Schubert e … Antonio Bartolomeo Bruni … una piacevole e inedita scoperta” 

Alessandro Puggioni, violino
Alessio Manca, violino
Gioele Lumbau, viola  
Francesco Abis, violoncello

16 giugno 2022 ore 20.00 – Spazio Ilisso via Brofferio  NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Il Quartetto Enarmonia è il protagonista del secondo concerto della XXXVI stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Sara Meloni. I musicisti sassaresi faranno scoprire al pubblico nuorese due dei quartetti del compositore Antonio Bartolomeo Bruni, che saranno eseguiti a Nuoro in prima esecuzione mondiale. Riscoprire Bartolomeo Bruni è stato il frutto di una curiosità, sapendo che c’è un repertorio italiano da camera in generale, specie nella seconda metà del 18° secolo, che deve essere ancora indagato più a fondo.

Uno dei primi studiosi fu il musicologo Fausto Torrefranca che intuì l’influenza degli autori italiani nella formazione di quello stile che sarà poi chiamato classicismo se non addirittura romanticismo, seppure con ben altri sviluppi stilistici e formali. Bruni e contemporanei italiani rimangono diversi dai più noti Mozart e Haydn (considerato il padre proprio del quartetto), si tratterebbe di riconoscerne le peculiarità senza fare paragoni di valore. 

Infatti, la più nota produzione quartettistica di Boccherini, proprio per la sua originalità non paragonabile a Mozart e contemporanei austro tedeschi, è stata rivalutata per la sua eccellenza. I 48 quartetti di Bruni composti in pochi anni durante i suoi studi giovanili, a una prima lettura, sembrano essere stilisticamente omogenei, improntati alla ricerca della cantabilità e di una ritmica con caratteri popolareggianti. Il lavoro di trascrizione e correzione ad opera del pianista e compositore Jacopo Tore e il musicologo Giuseppe Fochesato viene oggi reso pubblico con la prima esecuzione assoluta da parte del “Quartetto Enarmonia”.

Programma

F.J.Hyadn             Quartetto op. 76 n. 3 “Imperatore”

Allegro – Poco adagio cantabile – Menuetto, Allegro – Finale, Presto

A.Bartolomeo Bruni       dal libro III

Quartetto in re maggiore n. 4       Allegro brillante – Rondò

Quartetto in mi bemolle maggiore n. 6      Allegro comodo – Rondò allegretto

F.Schubert          Quartetto op. 29 D 804 “Rosamunde”

Allegro ma non troppo – Andante – Minuetto, Allegretto – Allegro moderato

Per l’ingresso al concerto saranno seguite tutte le norme di mitigazione dell’infezione da SARS-CoV-2 in vigore.
I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Ciaotickets e a Nuoro al CTS (ExMè piazza Mameli).

Quartetto Enarmonia

QUARTETTO ENARMONIA

Il Quartetto d’archi Enarmonia, esplicitazione cameristica dell’Associazione Progetto Enarmonia, è di recente costituzione; vanta già diverse collaborazioni con le realtà associative territoriali e figure musicali importanti del panorama musicale nazionale: sono frequenti le collaborazioni con il Seminario Arcivescovile di Sassari, Associazione Corale Luigi Canepa, Banco di Sardegna, Associazione LABohème, Associazione Polifonica Santa Cecilia, Associazione Mondo-X Sardegna, Associazione Arte in Musica, Associazione Archivio “M. Cervo”, Musiklab Academy, Accademia Casa di popoli, culture e religioni, Comune di Sassari ed altri enti; attive le collaborazioni con figure illustri del panorama musicale nazionale quali i M° Pietro Scalvini, Michelangelo Lentini, Gabriele Croci, solo per citarne alcuni. 

Nel corso del 2021 l’Associazione Progetto Enarmonia è stata promotrice di diverse iniziative e manifestazioni musicali: la stagione concertistica “Classica in Seminario 2021” in collaborazione con il Seminario Arcivescovile di Sassari, la rassegna di beneficienza “i Concerti al Carmelo” e la manifestazione “Note di Speranza 2021” in collaborazione con l’Associazione Mondo-X Sardegna; Molara Music Festival 2021, due appuntamenti concertistici presso i consorzi di Puntaldia e Punta Molara, segno tangibile dell’azione culturale orientata a coprire diverse aree del territorio provinciale. Progetto Enarmonia è stata invitata, con l’orchestra d’archi Enarmonia, a presenziare inoltre al festival estivo organizzato dalla Musiklab Academy e nella stagione concertistica dell’Associazione Arte in Musica, attraverso appunto l’esibizione del Quartetto Enarmonia. 

Tutti i membri del Quartetto Enarmonia affiancano, alla carriera artistica, l’attività didattica, insegnando presso le istituzioni AFAM e le Scuole Secondarie di II grado.

La XXXVI stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Istituto Superiore Regionale Etnografico.

duo-Perfetto-nuoro-jazz

“Il violoncellista del Tango argentino” Duo Perfetto

“Il violoncellista del Tango argentino” 

Duo Perfetto

Clorinda Perfetto, pianoforte  
Roland Witt, violoncello

5 maggio 2022 ore 20.30 – Auditorium Giovanni Lilliu – Museo del Costume  NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Clorinda Perfetto al pianoforte e Robert Witt al violoncello sono i protagonisti del grande concerto, incentrato sulla musica di Jose’ Bragato, il violoncellista e compositore di Astor Piazzolla, che apre all’auditorium del Museo del Costume, la XXXVI stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Sara Meloni.

Programma

Jose’ Bragato: Milontan;
Ennio Morricone: Il pianista sull’oceano;
David Popper: Tarantella;
R. Schumann: Fantasiestuecke;
C. Gardel: El dia que me quieras;
J. Bragato: Triste Y Samba;
Astor Piazzolla: Primavera Portena;
J. Bragato: Tango Vanguardista;
J. Bragato: Para Elsita;
A. Piazzolla: Oblivion;
J. Bragato: Tango Impressionista;
A. Piazzolla: l’Escualo;
J. Bragato: Walzer di Laura;
J. Bragato: Se que te perdi;
Arturo Marquez: Danzon;
J. Bragato: Graciela Y Buenos Aires

Per l’ingresso al concerto saranno seguite tutte le norme di mitigazione dell’infezione da SARS-CoV-2 in vigore.
I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Ciaotickets e a Nuoro al CTS (ExMè piazza Mameli)

Clorinda Perfetto e Robert Witt, si sono esibiti in oltre 250 concerti tra Europa, Russia e Sud America, nonché in programmi radiofonici e televisivi (RAI3, Sintony, Radio3 Suite, Sardegna Uno, Radio Venice Classics,TCS, Videolina, Radio Nacional Argentina, Radio Mar del Plata, ect.).

Attraverso il cd “Complete Kapustin” (Brilliant Classics) e “Da Bonaria a Buenos Aires” (LimenMusic), contenente eccezionali arrangiamenti di musica sarda e argentina di Josè Bragato e Astor Piazzolla, Clorinda e Robert incantano il pubblico in un ampio repertorio che spazia dal tango al Jazz. Nel 2019 hanno registrato il loro arrangiamento inedito delle 4 stagioni di A. Vivaldi per clavicembalo e violoncello realizzato presso la Scuola Grande di san Rocco a Venezia.

Nel 2020 durante la significativa tourneè “Vanguardista” post covid, il duo Perfetto è stato il primo ad inaugurare, dopo sei mesi di silenzio, luoghi quali l’Internationales Theater Frankfurt, Il festival internazionale “VivaCello” in Svizzera, Il Goldbekhaus di Hamburg, la Konzertsaal im Musikinstumenten Museum di Stuttgart, la Konzertsaal Christuskirche a Dresden, e il festival internazionale “Musik aus Dresden” a Birkinfeld. Poche settimane fa sono stati ospiti dei “Concerti del Quirinale” nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale a Roma, con lo stesso programma che ascolteremo a Nuoro.

La XXXVI stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Istituto Superiore Regionale Etnografico.