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Un suono ritrovato – Alessandro Palmeri

“Un suono ritrovato” Alessandro Palmeri, violone

Alessandro Palmeri, violone Simone Cimapane

7 luglio 2022 ore 19.00 – museo Nivola ORANI
Ingresso gratuito

“Un suono ritrovato” 

Il programma è dedicato ad un repertorio di rara esecuzione, quello dell’epoca dei violoni e dei primordi del violoncello, attraverso le musiche di autori italiani del ‘600 fino a toccare le vette compositive delle suites Bach. Il protagonista del concerto è uno strumento molto particolare, un violone italiano costruito a Roma nel 1685 da Simone Cimapane, liutaio e suonatore di strumenti bassi nella seconda metà del Seicento che in diverse occasioni suonò con Arcangelo Corelli.

Programma

Giuseppe Colombi (1645-1694)  Tromba e Ciaccona per il violone

Domenico Gabrielli (1659-1690) VI Ricercare per violoncello

Giovanni Battista Vitali (1632-1692) Capriccio e Passagalli per il violone

 Vincenzo Toscano (1970) Antùra (2021)

Johann Sebastian Bach (1685-1750) Suite n° 1 in sol maggiore per violoncello solo

 Giovanni Battista Vitali (1632-1692) Toccata e Ruggiero per il violone

A proposito del violone “Simone Cimapane”

Lo strumento è stato costruito da Simone Cimapane a Roma nel 1685. Simone Cimapane lavorava a Roma come liutaio e suonatore di strumenti bassi nella seconda metà del Seicento e suonò con Arcangelo Corelli. Si trova registrato tra i membri della Società del Centesimo creatasi tra i soci della Congregazione di S. Cecilia a Roma nel 1688. Il suo nome è inoltre presente in alcune liste di strumentisti dell’archivio del cardinale Pamphili, musicisti che suonarono con Corelli. Con ogni probabilità Simone Cimapane è il padre di Bartolomeo Cimapane, attivo dalla fine del Seicento e per i primi decenni del Settecento come contrabbassista nelle orchestre corelliana e romane in generale. La famiglia dei Cimapane conta anche almeno ancora un violinista e un cantante. 

Il ‘violone’ oltre a costituire una preziosa testimonianza per le dimensioni originali (quasi tutti gli strumenti analoghi dell’epoca furono ridotti nel corso del XIX secolo per diventare violoncelli della misura attuale), deve la sua unicità al fatto che si tratta di uno degli strumenti che suonarono a Roma con Corelli. Per le sue caratteristiche, che ne fanno un ‘unicum’ nell’ambito degli strumenti musicali storici, è da considerarsi un bene del patrimonio musicale italiano.

Alessandro Palmeri

Si è formato alla scuola violoncellistica palermitana, frequentando in seguito diversi corsi di alto perfezionamento. Ha tenuto concerti in qualità di 1° violoncello e da solista in Europa, Russia, Canada, Stati Uniti, Sud America, Israele, Giappone, Cina per conto di prestigiose istituzioni musicali quali Festival Internazionale di musica contemporanea di Varsavia, Nuova Consonanza, Teatro Massimo di Palermo, Festival Scarlatti, Radiotelevisione Svizzera Italiana, Blumental Festival di Tel Aviv, Festival Internazionale di San Pietroburgo, New York University, Bologna Festival, Bimhuis di Amsterdam, Auditorio Nacional de Madrid, Festival Vancouver, Festival Innsbruck, Teatre des Champs Elysees, Fukuoka Festival, Bunka Kaykan di Tokyo, Lufthansa Festival, San Francisco Conservatory, Lincoln Center di New York. 

Ha collaborato stabilmente con orchestra da camera “Gli Armonici” e con lo “Zephir Ensemble”, con il quale ha realizzato un interessante percorso rivolto alla musica del novecento, contemporanea ed all’improvvisazione attraverso i laboratori “Musica su più Dimensioni” ed a numerose prime esecuzioni assolute. Negli anni ’90 si è avvicinato al repertorio barocco con strumenti originali, frequentando i corsi della Fondazione Cini di Venezia e attraverso collaborazioni con vari ensembles di musica antica, Auser MusiciStudio di musica antica Antonio Il VersoLa VenexianaCantica SimphoniaLes Elementes,Les Musiciens du Prince, Bozen Baroque Orchestra, L’Astrée e l’Academia Montis Regalis, I Barocchisti, collaborando con musicisti quali Savall, Kuiyken, Coin, Onofri, De Marchi, Astronio, Fasolis, Bartoli, Dantone. Ha fondato nel 2006 Il Ricercar Continuo, ensemble dedito al repertorio barocco per strumenti bassi.  Collabora stabilmente con Imaginarium, con I Barocchisti e con l’Accademia Bizantina.

Ha preso parte attivamente al Progetto Vivaldi in collaborazione con l’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte e la casa discografica Naive per l’incisione dei manoscritti vivaldiani conservati alla Biblioteca Nazionale di Torino. Nel giugno 2009 è stato invitato a ricoprire il ruolo di primo violoncello in seno all’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado. Ha collaborato come primo violoncello solista dell’ orchestra Cipango Consort di Tokyo. Ha inciso per Tactus, Florentia Musicae, Stradivarius, Symphonia, Amadeus, Opus 111, Naive, ZigZag, Hyperion, Harmonia Mundi, Deutch Grammofone, Brilliant, Passacaille. E’ regolarmente invitato a tenere seminari di violoncello barocco e stages di formazione presso Istituzioni musicali italiane ed estere. 

Tra i suoi strumenti, un prezioso violone romano annoverato tra gli strumenti dell’orchestra di Arcangelo Corelli.

Quartetto Enarmonia nuoro jazz

Quartetto Enarmonia

Quartetto Enarmonia – prima esecuzione mondiale dei quartetti di Bartolomeo Bruni – 16 giugno Nuoro

Il Quartetto d’Archi  F.J.Haydn, F.Schubert e … Antonio Bartolomeo Bruni … una piacevole e inedita scoperta” 

Alessandro Puggioni, violino
Alessio Manca, violino
Gioele Lumbau, viola  
Francesco Abis, violoncello

16 giugno 2022 ore 20.00 – Spazio Ilisso via Brofferio  NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Il Quartetto Enarmonia è il protagonista del secondo concerto della XXXVI stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Sara Meloni. I musicisti sassaresi faranno scoprire al pubblico nuorese due dei quartetti del compositore Antonio Bartolomeo Bruni, che saranno eseguiti a Nuoro in prima esecuzione mondiale. Riscoprire Bartolomeo Bruni è stato il frutto di una curiosità, sapendo che c’è un repertorio italiano da camera in generale, specie nella seconda metà del 18° secolo, che deve essere ancora indagato più a fondo.

Uno dei primi studiosi fu il musicologo Fausto Torrefranca che intuì l’influenza degli autori italiani nella formazione di quello stile che sarà poi chiamato classicismo se non addirittura romanticismo, seppure con ben altri sviluppi stilistici e formali. Bruni e contemporanei italiani rimangono diversi dai più noti Mozart e Haydn (considerato il padre proprio del quartetto), si tratterebbe di riconoscerne le peculiarità senza fare paragoni di valore. 

Infatti, la più nota produzione quartettistica di Boccherini, proprio per la sua originalità non paragonabile a Mozart e contemporanei austro tedeschi, è stata rivalutata per la sua eccellenza. I 48 quartetti di Bruni composti in pochi anni durante i suoi studi giovanili, a una prima lettura, sembrano essere stilisticamente omogenei, improntati alla ricerca della cantabilità e di una ritmica con caratteri popolareggianti. Il lavoro di trascrizione e correzione ad opera del pianista e compositore Jacopo Tore e il musicologo Giuseppe Fochesato viene oggi reso pubblico con la prima esecuzione assoluta da parte del “Quartetto Enarmonia”.

Programma

F.J.Hyadn             Quartetto op. 76 n. 3 “Imperatore”

Allegro – Poco adagio cantabile – Menuetto, Allegro – Finale, Presto

A.Bartolomeo Bruni       dal libro III

Quartetto in re maggiore n. 4       Allegro brillante – Rondò

Quartetto in mi bemolle maggiore n. 6      Allegro comodo – Rondò allegretto

F.Schubert          Quartetto op. 29 D 804 “Rosamunde”

Allegro ma non troppo – Andante – Minuetto, Allegretto – Allegro moderato

Per l’ingresso al concerto saranno seguite tutte le norme di mitigazione dell’infezione da SARS-CoV-2 in vigore.
I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Ciaotickets e a Nuoro al CTS (ExMè piazza Mameli).

Quartetto Enarmonia

QUARTETTO ENARMONIA

Il Quartetto d’archi Enarmonia, esplicitazione cameristica dell’Associazione Progetto Enarmonia, è di recente costituzione; vanta già diverse collaborazioni con le realtà associative territoriali e figure musicali importanti del panorama musicale nazionale: sono frequenti le collaborazioni con il Seminario Arcivescovile di Sassari, Associazione Corale Luigi Canepa, Banco di Sardegna, Associazione LABohème, Associazione Polifonica Santa Cecilia, Associazione Mondo-X Sardegna, Associazione Arte in Musica, Associazione Archivio “M. Cervo”, Musiklab Academy, Accademia Casa di popoli, culture e religioni, Comune di Sassari ed altri enti; attive le collaborazioni con figure illustri del panorama musicale nazionale quali i M° Pietro Scalvini, Michelangelo Lentini, Gabriele Croci, solo per citarne alcuni. 

Nel corso del 2021 l’Associazione Progetto Enarmonia è stata promotrice di diverse iniziative e manifestazioni musicali: la stagione concertistica “Classica in Seminario 2021” in collaborazione con il Seminario Arcivescovile di Sassari, la rassegna di beneficienza “i Concerti al Carmelo” e la manifestazione “Note di Speranza 2021” in collaborazione con l’Associazione Mondo-X Sardegna; Molara Music Festival 2021, due appuntamenti concertistici presso i consorzi di Puntaldia e Punta Molara, segno tangibile dell’azione culturale orientata a coprire diverse aree del territorio provinciale. Progetto Enarmonia è stata invitata, con l’orchestra d’archi Enarmonia, a presenziare inoltre al festival estivo organizzato dalla Musiklab Academy e nella stagione concertistica dell’Associazione Arte in Musica, attraverso appunto l’esibizione del Quartetto Enarmonia. 

Tutti i membri del Quartetto Enarmonia affiancano, alla carriera artistica, l’attività didattica, insegnando presso le istituzioni AFAM e le Scuole Secondarie di II grado.

La XXXVI stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Istituto Superiore Regionale Etnografico.

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“Il violoncellista del Tango argentino” Duo Perfetto

“Il violoncellista del Tango argentino” 

Duo Perfetto

Clorinda Perfetto, pianoforte  
Roland Witt, violoncello

5 maggio 2022 ore 20.30 – Auditorium Giovanni Lilliu – Museo del Costume  NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Clorinda Perfetto al pianoforte e Robert Witt al violoncello sono i protagonisti del grande concerto, incentrato sulla musica di Jose’ Bragato, il violoncellista e compositore di Astor Piazzolla, che apre all’auditorium del Museo del Costume, la XXXVI stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con la direzione artistica di Sara Meloni.

Programma

Jose’ Bragato: Milontan;
Ennio Morricone: Il pianista sull’oceano;
David Popper: Tarantella;
R. Schumann: Fantasiestuecke;
C. Gardel: El dia que me quieras;
J. Bragato: Triste Y Samba;
Astor Piazzolla: Primavera Portena;
J. Bragato: Tango Vanguardista;
J. Bragato: Para Elsita;
A. Piazzolla: Oblivion;
J. Bragato: Tango Impressionista;
A. Piazzolla: l’Escualo;
J. Bragato: Walzer di Laura;
J. Bragato: Se que te perdi;
Arturo Marquez: Danzon;
J. Bragato: Graciela Y Buenos Aires

Per l’ingresso al concerto saranno seguite tutte le norme di mitigazione dell’infezione da SARS-CoV-2 in vigore.
I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Ciaotickets e a Nuoro al CTS (ExMè piazza Mameli)

Clorinda Perfetto e Robert Witt, si sono esibiti in oltre 250 concerti tra Europa, Russia e Sud America, nonché in programmi radiofonici e televisivi (RAI3, Sintony, Radio3 Suite, Sardegna Uno, Radio Venice Classics,TCS, Videolina, Radio Nacional Argentina, Radio Mar del Plata, ect.).

Attraverso il cd “Complete Kapustin” (Brilliant Classics) e “Da Bonaria a Buenos Aires” (LimenMusic), contenente eccezionali arrangiamenti di musica sarda e argentina di Josè Bragato e Astor Piazzolla, Clorinda e Robert incantano il pubblico in un ampio repertorio che spazia dal tango al Jazz. Nel 2019 hanno registrato il loro arrangiamento inedito delle 4 stagioni di A. Vivaldi per clavicembalo e violoncello realizzato presso la Scuola Grande di san Rocco a Venezia.

Nel 2020 durante la significativa tourneè “Vanguardista” post covid, il duo Perfetto è stato il primo ad inaugurare, dopo sei mesi di silenzio, luoghi quali l’Internationales Theater Frankfurt, Il festival internazionale “VivaCello” in Svizzera, Il Goldbekhaus di Hamburg, la Konzertsaal im Musikinstumenten Museum di Stuttgart, la Konzertsaal Christuskirche a Dresden, e il festival internazionale “Musik aus Dresden” a Birkinfeld. Poche settimane fa sono stati ospiti dei “Concerti del Quirinale” nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale a Roma, con lo stesso programma che ascolteremo a Nuoro.

La XXXVI stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Istituto Superiore Regionale Etnografico.

ente musicale nuoro

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Il 5 maggio inizia la stagione concertistica 2022 dell’Ente Musicale di Nuoro. Sostienilo col tuo contributo!

Diventa socio e aiuterai l’Ente Musicale di Nuoro a portare avanti le sue attività, solo nel 2022 ci saranno quasi 30 manifestazioni. Dal 1987 a oggi sono state oltre 1500 i concerti e le altre manifestazioni organizzate dall’Ente Musicale.

Associandoti all’Ente Musicale di Nuoro:

  • avrai diritto alla riduzione sul costo di biglietti e abbonamenti per i concerti
  • avrai la possibilità di partecipare alle assemblee e alla vita sociale dell’Ente 

La quota sociale annua è di euro 25 e dà diritto alla riduzione sul costo di biglietti e abbonamenti.

La quota di socio sostenitore è di euro 100 e comprende l’abbonamento per l’ingresso a tutte le manifestazioni organizzate durante l’anno.

L’attività prevista per il 2022 dall’Ente Musicale di Nuoro comprende la Trentaseiesima stagione concertistica classica con grandi interpreti internazionali, con inizio a maggio e fine a dicembre. Ad agosto la trentaquattresima edizione del festival Nuoro Jazz e dei Seminari Internazionali.

Concerto di Natale ‘Wolcum Yole’ nuoro ente musicale

Concerto di Natale ‘Wolcum Yole’

Arpa Beatrice Melis
Violoncello Paolo Tedde
Solisti e coro del Complesso Vocale di Nuoro
Direzione Franca Floris
23 dicembre 2021 ore 20.30 – Chiesa di San Domenico Savio  NUORO
Ingresso gratuito – Obbligo di Green Pass

Wolcum Yole, uno dei brani di “A Ceremony of Carol”di Benjamin Britten, è il titolo del tradizionale concerto di Natale del Complesso Vocale di Nuoro diretto da Franca Floris, con i solisti Beatrice Melis e Paolo Tedde, che conclude la XXXV stagione dell’Ente Musicale di Nuoro. 

Oltre alle musiche di Britten, sono in programma musiche di Mendelsshon, Kodaly, Busto, Whitacre, Bonato, Holst.

Beatrice Melis – arpa 

Beatrice Melis, dopo aver iniziato gli studi di arpa presso il Conservatorio L.Canepa di Sassari, si diploma sotto la guida della Prof.ssa Alessandra Penitenti presso il Conservatorio “A.Steffani” di Castelfranco Veneto. Nel 2012 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello indirizzo Interpretativo-Arpa presso il Conservatorio “N.Sala” di Benevento, sotto la guida della Prof.ssa Nicoletta Sanzin con votazione 110/110 e lode e menzione d’onore. Nel 2015 ottiene “cum laude” il Master in Performance alla KULeuven Univesity (Belgio), LUCA Muziek-campus Lemmens, nella classe di arpa di Mrs. Lieve Robbroeckx. Nel 2018 ottiene il Master in Pedagogy al Conservatorio della Svizzera italiana, Lugano, sotto la guida di Lorenza Pollini. Ha frequentato numerose Masterclasses tenute da rinomate arpiste: J.Liber, L.Rossi, M.Bassani, N.Sanzin, I.Jones, G.Wentink, I.Moretti, Fabrice Pierre. Nel 2011 vince l’audizione per la JuniOrchestra Advanced dell’Accademia Santa Cecilia. 

Nello stesso anno risulta idonea all’audizione del Teatro Arena di Verona. Nel 2016 vince l’audizione indetta dal teatro lirico di Cagliari. Ha collaborato con l’orchestra della fondazione Arena di Verona, con l’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, con la Sinfonica Siciliana di Palermo, con l’orchestra Frascati Symphonic e con la Faroese Symphony Orchestra. In qualità di prima e seconda arpa è stata diretta dalle bacchette dei seguenti direttori: M.Tilkin, D.Renzetti, A.Chauan, A.Tamayo, C.Rizzari, F.Ciampa, T.Netopil, X. Zhang, M.Jurowski. Nel 2016 ha suonato il concerto di Mozart per flauto e arpa diretta dal maestro Pavel Berman nell’ambito della rassegna Mozart experience a Lugano. Molto interessata alla musica d’insieme e in particolare al repertorio contemporaneo ha fatto parte dei seguenti progetti e formazioni: “Erasmus intensive programme, ESSNewM” voce recitante Quirino Principe; “Ensemble900”; “Ensemble Contemporaneo Ticino”, “Gioventù Musicale Italiana”; “Tuscan Music and Theatre International Festival” eseguendo la prima esecuzione italiana del Il Tamburino, melologo della compositrice Birke Bertelsmeier. 

In qualità di arpa concertante, ha eseguito in prima assoluta, il concerto per violoncello e orchestra di Daniel Pacitti, sotto la direzione di Andreas Laake alla Kammermusiksaal della Philarmonie di Berlino.

Paolo Tedde – Violoncello

Paolo Tedde nasce a Sassari nel 1996. All’età di quattro anni si avvicina alla musica frequentando i corsi propedeutici presso la scuola musicale “Anni Verdi” e solo successivamente approfondendo lo studio del pianoforte. Intraprende, a 11anni, lo studio del violoncello nel Conservatorio di Musica L. Canepa di Sassari sotto la guida del M° Angelo Nappi con il quale si diploma e nell’ottobre del 2021 conclude il biennio specialistico col massimo dei voti. Durante gli anni di formazione ha avuto la possibilità di seguire masterclass con importanti maestri, tra i quali il M° Pietro Nappi, M° Robert Witt, M° Luca Fiorentini, M°Emanuele Galanti e il M° Marco Scano con il quale prosegue il suo percorso di studi tuttora.

Ha iniziato il percorso orchestrale fin dai primi anni dell’Orchestra Junior del Conservatorio e tutt’ora suona e collabora con diverse orchestre come l’ Orchestra del conservatorio L. Canepa, orchestra Filarmonica della Sardegna e Orchestra Marialisa de Carolis all’interno della sua stagione lirica. Suona frequentemente in gruppi da camera tra i quali quartetti e piccole formazioni con le quali ha potuto svolgere concerti, masterclass e seminari all’interno del Conservatorio e non, con il M° A. Bartoletti , il M° Riccardo Leone, il Quartetto Prometeo, e  laboratori di musica antica e barocca con il M° Tommaso Luison.

Nel giugno 2017 ha collaborato con l’orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani a Roma, L’Aquila e al Festival dei due Mondi di Spoleto, lo stesso anno partecipa ai corsi di perfezionamento con il Quartetto Fonè all’Entroterre festival. Da Gennaio 2020 è violoncello di fila presso La Toscanini Next. È il violoncellista del quartetto Koeso.    

Complesso Vocale di Nuoro

 Il “Complesso Vocale di Nuoro” svolge intensa attività di studio di repertori incentrati su periodi, autori,generi corali diversi ai quali affianca un’ altrettanto intensa attività concertistica. 

Ospitato in rassegne, festival, stagioni musicali in Italia ed all’estero, ha conseguito premi in concorsi nazionali ed internazionali in tutte le categorie nelle quali si è presentato: coro misto, femminile, maschile, gruppi vocali solistici e nei diversi generi corali affrontati: musica antica, repertorio madrigalistico, musica romantica, contemporanea, canto popolare.

Si avvale di prestigiose formazioni strumentali ed istituzioni musicali nazionali per l’allestimento di opere del periodo rinascimentale, barocco e classico. Impegnato nella valorizzazione degli autori di musica corale contemporanea ha all’attivo diverse prime esecuzioni assolute. Compositori quali: A.Basevi (1957); J.Busto (1949); E.Miaroma (1962); (F. Resch (1957); A.Sanna( 1932); M.Schneider;(1965) M. Zuccante (1962) hanno dedicato al CVN loro opere. Il CVN è diretto, fin dalla sua fondazione da Franca Floris.

Franca Floris

Diplomatasi in Canto Artistico sotto la guida del soprano A.Chironi, presso il Conservatorio di Musica “L.Canepa” di Sassari,  ha studiato Composizione e Direzione di Coro con J. Jurgens; Canto Gregoriano con: L.Agustoni, A. Albarosa, G.Milanese, J. B. Goeschl. 

Determinante per la formazione da direttore di coro l’incontro e l’assidua collaborazione con il compianto Maestro vicentino Piergiorgio Righele. 

È chiamata da enti ed associazioni nazionali ed internazionali a tenere corsi di vocalità, direzione ed interpretazione corale ed a far parte di giurie nazionali ed internazionali in concorsi corali e di composizione corale. Attualmente fa parte della Commissione artistica della FENIARCO ( federazione nazionale delle associazioni corali regionali).

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Ryutaro Suzuki, recital pianistico

Ryutaro Suzuki, pianoforte

13 dicembre 2021 ore 20.30 – Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” via Tolmino  NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Con il concerto di Ryutaro Suzuki, uno dei più promettenti giovani pianisti della scena musicale europea e giapponese, prosegue e si avvia alla conclusione la XXXV stagione dell’Ente Musicale di Nuoro.

L’Ente Musicale partecipa anche con questo concerto alle celebrazioni per i 40 anni della Scuola Civica di Musica dedicata ad Antonietta Chironi, fondatrice dell’Ente Musicale di Nuoro e direttrice ed ispiratrice dell’istituzione della Scuola Civica di Musica a Nuoro.

Verranno rispettate le norme di prevenzione e limitazione dell’infezione da COVID-19 Per l’accesso alla sala è necessari esibire il Green Pass. I posti sono limitati ed è fortemente consigliato l’acquisto in prevendita. 

“Recital pianistico di Ryutaro Suzuki”

PROGRAMMA:
-L.v.Beethoven : Sonata N°6 Op.10-2
-F.Liszt : Harmonies du Soir
-J.S.Bach : Prélude and Fuga in F minor, BWV857
-L.v.Beethoven : Sonata N°31 Op.110

Ryutaro Suzuki

Il pianista giapponese Ryutaro Suzuki è uno dei talenti internazionali più promettenti di questo periodo. Vive a Parigi e si esibisce in Europa, Sud America, Asia e soprattutto Giappone, dove a 9 anni è iniziata la sua carriera, col suo primo concerto da solista.
Si è già esibito in numerosi e importanti festival in Europa come il Sommets Musicaux di Gstaad (Svizzera), il Festival di Nohant (Francia), il Festival Chopin a Parigi. Si è esibito come solista con importanti orchestre come la Tokyo Philharmonic Orchestra, la National Odessa Philharmonic Orchestra, la National Symphony Orchestra of Colombia, l’Orchestra del Conservatorio di Parigi e la Louisiana Philharmonic Orchestra.

È nato a Kamakura in Giappone e si è trasferito a Parigi nel 2008 per studiare al Conservatorio di Parigi (CNSMDP), dove ha studiato con Bruno Rigutto, Hortense Cartier-Brésson, Michel Béroff e Michel Dalberto. Si è particolarmente interessato, durante gli anni del diploma di perfezionamento, alle parafrasi per pianoforte di Liszt di varie opera liriche. Ha anche studiato con Marta Grabocz (Université de Strasbourg). Al momento continua I suoi studi con il pianista georgiano Eliso Virsaladze, oltre ad aver studiato con Sergio Perticaroli, Gabriel Tacchino, Juan Lago e Murray Perahia.

Ryutaro Suzuki ha vinto numerosi premi in importanti competizioni internazionali, fra le altre: primo premio al 17 International Piano Competition Ile-de-France, secondo premio al sesto Piano Competition in memora di Emil Gilels, Premio Maurice Ravel alla Ravel International Academy, due premi speciali special alla sesta edizione dell’ International Tbilisi Piano Competition, migliore interpretazione di musica spagnola alla ventisettesima edizione dell’International Piano Competition Ciudad de Ferrol.

Il suo ricco repertorio spazia dal barocco al contemporaneo, come dimostrato dalle sue incisioni discografiche: Scarlatti, Mozart, Ravel, Liszt per il suo primo album (Claves records/LabelG, 2017) e Debussy, Ibert, Otaka per il suo secondo album (Editions Hortus, 2020). Nel 2016 ha inciso la prima mondiale degli “Jazz Etude” di T.Escaich.

Cosimo Carovani Nuoro Jazz

“Antiche Danze Future” Cosimo Carovani violoncello solo

“Antiche Danze Future”

Cosimo Carovani, violoncello solo

2 luglio 2021 ore 19.30 – Spazio Ilisso – via Brofferio, 23 NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Con il concerto di Cosimo Carovani prosegue  la XXXV stagione dell’Ente Musicale di Nuoro. Nello splendido Spazio Ilisso a Nuoro “Antiche Danze Future”, è il titolo del concerto dedicato all’arte della suite per violoncello.

I posti sono limitati ed è fortemente consigliato l’acquisto in prevendita. 

“Antiche Danze Future”

PROGRAMMA:
A. Portera: Odi e t’Amo per violoncello solo (2021)
J. S. Bach: Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007
C. Carovani: Suite n. 3 “Ad Antiqua” op. 32 (2018)
G. Sollima: Alone per violoncello solo

“La Suite come forma musicale, è forse la più universale e multiculturale di tutte. In essa si racchiudono usanze, costumi, tradizioni le cui radici affondano nei luoghi più disparati della terra: ma non solo. La Suite con le sue danze, diventa specchio del suo tempo, raccoglie i volti e le impressioni di un mondo che cambia, e che volto al proprio passato si reinventa in un futuro in divenire. Questo breve percorso, per violoncello solo, si propone di accompagnare l’ascoltatore attraverso queste mutazioni della corporeità fatta musica, e 

scoprire i ritmi del tempi e i volti di chi ancora danza.”

Cosimo Carovani

Fiorentino di nascita, Cosimo Carovani è solista, camerista e compositore.

Si è perfezionato e collabora con grandi personalità musicali, tra cui Andrea Lucchesini, Antonello Farulli, il Quartetto di Cremona, G. Turconi, Johannes Meissln, Oliver Wille, Ulf Schneider, Ebahard Feltz, Reiner Schmidt, Volker Jakobson, Luc-Marie Aguera, H. Müller, e il leggendario primo violino del quartetto Alban Berg, G. Pichler.

Ha partecipato agli incontri estivi dell’Accademia Europea del Quartetto (ECMA), ha seguito i corsi di perfezionamento per quartetto d’archi presso la Scuola di Musica di Fiesole e alla Musikhochschule di Hannover.

 Si diploma col massimo dei voti al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Andrea Nannoni, seguendo contemporaneamente i corsi della Scuola di Musica di Fiesole con Filippo Burchietti. Si perfeziona in seguito con i maestri Giovanni Gnocchi e Stefano Cerrato presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola e nel 2018 con Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy. Consegue il diploma di Bachelor K.A. presso la Hochschule für Musik, Theater und Media di Hannover, sotto la guida di Tilmann Wick. Risulta vincitore di borse di studio, tra cui il prestigioso DAAD Preis oppure Live Music Now Stipendium, il Börsen Club Hannover, il Premio Giuseppe Scotese, il Jeunesse Musical, il premio per la cultura del fondo Morosini.

Camerista per vocazione, è il violoncellista del Quartetto Indaco (quartetto in residenza presso “Milano Classica” e Festival “highScore” di Pavia), col quale ha una carriera internazionale (finalista al Concorso Internazionale “Paolo Borciani” 2017). Ha suonato per emittenti quali Radio Tre piazza Verdi, Rai 5, o la NDR di Hannover e ha partecipato a diversi festival come camerista e solista, quali Heidelberger Frühlings (2014-2016-2017), Festival del Maggio Musicale Fiorentino, NDR Musikwochen, International MusikFest Goslar, Grunelius Concert a Francoforte, la Società del Quartetto di Milano, Festival “Paesaggi Toscani”, Festival Anima Mundi, Palazzo Marino in Musica, Società dei concerti di Milano Festival Musica nei Chiostri, Quator a Bordeaux, Festival Trame Sonore, Festival Stradivari di Cremona e molti altri.

É primo violoncello presso l’Orchestra da Camera “Milano Classica” e ha collaborato con orchestre quali O.G.I, Orchestra “Leonore” (primo Violoncello) di Pistoia, Orchestra Uni.Mi. (primo Violoncello), Orchestra “Vincenzo Galilei”, OFT di Torino, Orchestra dei Giovani di Murcia, La “Follia Barocca”, Neue Musik Ensamble di Hannover. 

Ha, inoltre, studiato orchestrazione contemporanea, composizione e videoscrittura con Andrea Portera. Vincitore di diversi concorsi pubblica con la casa “Sconfinarte” di Milano: le sue composizioni sono state eseguite al Teatro alla Pergola, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino al festival Paesaggi Musicali Toscani, Agimus di Firenze, Festival le Strade del Suono di Genova e nel 2018 ha ricevuto una commissione per un concerto per mandolino ed orchestra per Avi Avital, nel 2019 per un concerto per violoncello per Enrico Bronzi e nel 2020 un brano per viola sola “In Freiheit” ed un concerto per Simone Gramaglia.

Collabora attivamente con solisti di fama internazionale quali, Avi Avital, Enrico Bronzi, Uri Caine, Jorge Bosso, Derek Bermel, Steven Swedish, Claudia Barainsky, Julian Bliss, Christian Löffler, Giovanni Bietti, Franziska Pietsch e molti altri.

Registra inoltre con la “da Vinci Publishing” ed Ema Vinci di Giuseppe Scali con la quale ha vinto il Bando Siae “Per chi Crea” 2019.

È dedicatario di molti brani scritti sia per violoncello sia per quartetto di compositori quali Giovanni Sollima, Alessandro Solbiati, Federico Maria Sardelli, Nicola Sani, Michele Sarti, tra cui i due brani di Giovanni Albini e Davide Tammaro presenti nel suo disco d’esordio “ad Antiqua” che lo vede anche come compositore, ma anche i “Canti dopo l’Apocalisse” per quartetto e “Via Lucis delle Ombre” per quartetto concertante ed orchestra d’archi di Andrea Portera, il quale li ha recentemente dedicato un brano per violoncello solo. 

Suona un violoncello di Charles Claudot del 1840 di sua proprietà.

Riccardo-Ghiani-Francesc-Carta

“Il flauto rubato” duo Riccardo Ghiani e Francesca Carta

“Il flauto rubato”

Riccardo Ghiani, flauto
Francesca Carta, pianoforte

18 giugno 2021 ore 20.30 – Spazio Ilisso – via Brofferio, 23 NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Al via la XXXV stagione dell’Ente Musicale di Nuoro. Nello splendido Spazio Ilisso a Nuoro “il Flauto rubato”, concerto del duo composto da Riccardo Ghiani al flauto e Francesca Carta al pianoforte. 

Il concerto è dedicato alle trascrizioni per flauto e pianoforte. La pratica della trascrizione e dell’arrangiamento di opere composte per altri strumenti ha, presso i flautisti – e non solo – radici profonde che risalgono al XVIII secolo. Il programma è  incentrato sulle opere di compositori attivi a Vienna in diverse epoche. Verranno infatti proposti brani di Mozart, Beethoven, Schubert e Mahler nelle trascrizioni per flauto e pianoforte. Unico estraneo alla capitale mitteleuropea è Pablo de Sarasate con il suo Zigeunerweisen op. 20, pezzo di bravura anch’esso “rubato” al repertorio violinistico.

PROGRAMMA

W.A. Mozart: Sonata Kv. 378 in si bemolle maggiore (Allegro moderato – Andantino sostenuto e cantabile – Rondò allegro)

L. Van Beethoven: Sonata op. 12 n. 2 in la maggiore (Allegro vivace – Andante, piu tosto allegretto – Allegro piacevole)

F. Schubert: Sonatine op. posth. 137 n. 3 – D 408 in sol minore (Allegro giusto – Andante – Minuetto – Allegro moderato)

F. Mahler: 4 ausgewählte Lieder für Flöte und Klavier (arr. Ronald Kornfeil)

P. de Sarasate: Zigeunerweisen op 20

Riccardo Ghiani

Primo flauto dell’orchestra della fondazione Teatro Lirico di Cagliari, Cagliaritano, è nato nel 1961, ha cominciato i suoi studi presso il Conservatorio della sua città nella classe di Salvatore Saddi, conseguendo il diploma di flauto traverso nel 1984 con il massimo dei voti e la lode.

Successivamente ha proseguito la sua formazione nella classe di Raymond Guiot presso il Conservatoire “H. Berlioz” di Parigi ottenendo il premier prix de la ville de Paris nel 1986, e in quella di Maxence Larrieu presso il Conservatoire de Geneve (premier prix de virtuosité 1988, premier nommé). Nel frattempo ha frequentato numerose masterclasses tenute da Alain Marion e Robert Dick per il flauto e da Bruno Canino e Maurice Bourgue per la musica da camera. Ha fatto parte per diversi anni dell’Ensemble Spaziomusica di Cagliari, con il quale ha svolto una intensa attività nel campo della musica contemporanea.

Parallelamente all’attività di primo flaut  dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari viene invitato a collaborare presso: ORT Orchestra della Toscana (Firenze), Orchestra Sinfonica di Sanremo; Ensemble Instrumental de l’Ile de France (Paris); Pomeriggi Musicali di Milano; Orchestra Sinfonica Siciliana (Palermo), Orchestra del Teatro Nazionale dell’Opera Roma, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Konzerthaus Orchester Berlin.

Nell’ambito dell’attività in seno all’orchestra della Fondazione Cagliaritana ha avuto l’occasione di suonare con direttori quali: Gérard Korsten, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Pinchas Steinberg, Cristopher Hogwood, Roberto Abbado, Christopher Hogwood, Guennadi Rozhdestvensky, Raphael Frühbeck de Burgos, Emmanuel Krivine, Georges Pretre, Ivan Fischer, George Benjamin, Mikhail Pletnev, Frederic Chaslin, Frans Bruggen, Ton Koopman, Trevor Pinnock, Peter Schreier, Luciano Berio, Serge Baudo etc. Ha insegnato nei Conservatori di Cagliari, Sassari, Reggio Calabria e Palermo. Dal 1996 al 2001 è stato docente assistente di Aurèle Nicolet presso l’Accademia Musicale Chigiana. Dal 2001 al 2006 è stato docente, al fianco di Nicolet, presso l’Accademia Estiva di Hvar (Croazia).

E’ stato docente dei corsi superiori dell’Accademia Flautistica Travesera Siglo XXI di Madrid. Viene regolarmante invitato a tenere masterclasses flautistiche in Italia e all’estero (Spagna, Croazia, Francia, Romania, Polonia). È docente presso i corsi estivi di perfezionamento “Bosaantica” (Bosa); presso i “Cursos de Musica Ciudad de Segovia” e presso l’Accademia “Non solo Musica” (Montespertoli – FI). Ha fatto parte della giuria di Concorsi Nazionali e Internazionali, ed è stato invitato come “expert” agli esami finali di Bachelor e Master presso i conservatori superiori di Strasburgo, Neuchâtel e Ginevra. E’ membro fondatore dell’Hoffmansthal Ensemble e condirettore artistico del Festival “Le piace Richard Strauss?” in collaborazione con il Richard Strauss Institut di Garmisch Partenkirchen. È regolarmente invitato come solista e docente in alcune prestigiose conventions flautistiche internazionali.

È testimonial del “Guo grenaditte flute”, frutto delle più avanzate ricerche nel campo dell’organologia dello strumento.

Francesca Carta

Nata a Cagliari, ha compiuto i suoi primi studi musicali presso il Conservatorio della sua città, diplomandosi in pianoforte nel 1985 sotto la guida di Rosabianca Rachel. Successivamente ha frequentato il corso di Maitrise presso l’UMIP, Université Musicale Internationale de Paris nella classe di Roger Muraro, e l’Accademia di Alto perfezionamento Lorenzo Perosi di Biella nella classe di Aldo Ciccolini. 

Contemporaneamente ha seguito i corsi di interpretazione diretti da: Eliane Richepin e Sergio Perticaroli per il pianoforte e da Maurice Bourgue, Jacques Delannoy, Norbert Brainin e Bruno Canino per la musica da camera. Da diversi anni viene regolarmente invitata come docente e in qualità di pianista assistente per Master Classes e Concorsi Nazionali ed Internazionali: Accademia Musicale Chigiana (Siena), Internationale Sommer Akademie Mozarteum (Salzburg), Accademia Estiva di Sermoneta, Festival Pablo Casals (Prades), Accademia Italiana del Flauto (Roma), Concours de la Ville de Paris J. P. Rampal, Concorso Internazionale “Jeunesses Musicales” (Bucarest), Concorso Internazionale E. Porrino (Cagliari), Concorso “Sirinx” di Roma, Concorso Internazionale “A. Nicolet” (Pechino), Corso di musica da camera di Hvar (Croazia), Conservatorio di Sion (Svizzera), Corsi Internazionali di Musica di Andorra, Conservatorio di Alcañiz, Simposio Internazionale Musicale in Slovenia, HEM de Neuchatel, Meisterkurse di Weimar. Hochschule di Zurigo, Accademia Traversera siglo XXI (Madrid), CEDAM (Madrid), Conservatorio di Ginevra, Auditorium Parco della Musica di Roma etc. 

Svolge inoltre attività concertistica in numerosi Festival Internazionali: Teatro Il Gonfalone (Roma), Festival di musica contemporanea di Bucarest, Festival Internazionale di Koblenz, Teatro di Split, Salle Gaveau de Paris, Auditorium di Roma, Teatro Lirico di Cagliari, Citè de la Musique (Parigi), Concert Hall di Pechino (Cina) etc. dove collabora con solisti quali: Aurèle Nicolet, Jean-Pierre Rampal, Maxence Larrieu, Alain Marion, Emmanuel Pahud, Bruno Pasquier, Felice Cusano, Michel Debost, Silvia Careddu, Pierre-Yves Artaud, Riccardo Ghiani, Michel Strauss, Antony Pay, François Leleux, Serge Collot, Patrick Gallois, Michel Arrignon, Andras Adorjan, Raymond Guiot, Philippe Bernold, Shigenori Kudo, Petri Alanko, Konrad Hünteler; Peter-Lukas Graf, William Bennett, Angelo Persichilli, Philippe Pierlot, Ransom Wilson, Milan Turkovic etc. .. Ha effettuato registrazioni discografiche per conto de l’Academie Musicale Villecroze, Riverberi Sonori, Traversieres. 

Ha collaborato in qualita’ di Maestro collaboratore presso il Teatro Lirico di Cagliari. Ha collaborato come “Korrepetitorin” con il Conservatoire Neuchâtelois de La Chaux de Fonds, la Zürcher Hochschule der Künste, la Haute École de Musique de Genève, la Haute École de Musique de Neuchâtel. Dal 1990 è pianista collaboratrice presso l’Accademia Italiana del Flauto (Roma). Dal 1993 al 2002 è stata pianista assistente presso il Conservatoire National Superieur de Musique de Paris, nella classe di Pierre-Yves Artaud, Dal 1997 al 2002 ha ricoperto lo stesso incarico presso l’École Normale de Musique de Paris. 

È titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio G.P. Da Palestrina di Cagliari.

ente musicale nuoro

“Evviva l’Opera” Elena Schirru – Matteo Loi – Manuele Pinna

“Evviva l’Opera”

29 dicembre 2020 ore 20.00 – Teatro Eliseo – via Roma NUORO
In diretta streaming sulla pagina facebook dell’Ente Musicale di Nuoro e dei Seminari e Festival Nuoro Jazz e sul canale YouTube Nuoro Streaming

Evviva l’Opera!” è il terzo e ultimo appuntamento dei concerti in streaming che chiudono la stagione concertistica 2020 dell’Ente Musicale di Nuoro, in collaborazione con Teatro Eliseo di Nuoro e Teatro di Sardegna.

La soprano Elena Schirru, il baritono Matteo Loi, accompagnati al pianoforte da Manuele Pinna, sono i protagonisti di questo concerto dedicato alla grande musica operistica con musiche di Mozart, Rossini, Donizettti, Gounod, Verdi e Puccini.

Elena Schirru

Dopo essersi avvicinata a diversi generi musicali, si iscrive al Conservatorio di Cagliari, dove si diploma in canto lirico con il massimo dei voti con Elisabetta Scano nel 2015. In questo periodo comincia la sua attività concertistica nella realtà musicale sarda. Nel 2017, superando la selezione per accedervi, entra a far parte dell’ Accademia di Perfezionamento Placido 

Domingo di Valencia. Qui si perfeziona con cantanti di fama mondiale come Mariella Devia, Celso Albelo, Jaume Aragall, Placido Domingo, tiene numerosi concerti al Palau de Les Arts e al Palau della Musica, debutta il ruolo di Flaminia nel Mondo della Luna di F. J. Haydn. In seguito collabora con il Teatro lirico di Cagliari. Qui debutta la Petite Messe Solenelle di Rossini, il ruolo di Zerlina nel Don Giovanni, esegue in prima assoluta la cantata “Le felicità” di Nicola Campogrande e tiene numerosi concerti. Recentemente, il 5 settembre 2020, ha vinto il primo premio al concorso internazionale Grandi Voci di Salisburgo.

Matteo Loi

Cagliaritano, si diploma in violoncello nella sua città perfezionandosi poi alla Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia di Imola. Intraprende successivamente lo studio del canto conseguendo il diploma accademico di secondo livello al conservatorio di Firenze. Ha studiato con Gianni Fabbrini, Alessandro Corbelli, Sherman Lowe e altri.

Ha lavorato al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival Verdi, al Goldoni di Livorno, al Teatro del Giglio di Lucca, al Verdi di Pisa, al Luglio Musicale Trapanese, al Rossini Opera Festival, al Teatro Lirico di Cagliari, all’Ente Concerti Marialisa de Carolis, all’Opera di Tenerife, al Theater an der Wien e Wiener Kammeroper, al Haendel Festspiele di Halle, all’Opera di Colonia, all’Opera de Chambre de Genève, all’Opera de Saint-Etienne.

Manuele Pinna

Nato a Oristano nel 1985, ha studiato Pianoforte con Ida Allegretto, Angela Oliviero e Francesca Carta, laureandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari. Approfondisce i suoi studi frequentando masterclass e corsi di perfezionamento tenuti da docenti quali G. Otto, J. Karnavicius, A. Oliviero, R. Leone, V. Sofronitzky, B. Canino, S. Pochekin, P. Camicia, P.de Maria, G. Tacchino e I.Golan.

La sua attività concertistica lo ha portato a collaborare in veste di solista, camerista e accompagnatore al pianoforte, con numerose associazioni e Festival quali Associazione Gli Amici di Musica/Realtà (Milano), Accademia musicale Camille Saint-Saëns (Crosio della Valle, VA), Spaziomusica (Cagliari), Stagione lirica del Teatro Instabile di Paulilatino, Festival internazionale di musica da camera Bosa Antica, Ente concerti di Oristano, Atelier Euridice (Torino), Un’Isola in Festival (Gavoi), Sonus de Atongiu (Cagliari), Ente concerti di Iglesias, Festival Autunno alla galleria comunale d’Arte (Cagliari), Festival Ambiente Musica (Cagliari), Teatro per luoghi migliori (Cagliari), Inaudita (Cagliari), Miniere Sonore (S. Leonardo de Siete Fuentes, Santulussurgiu), Teatro Comunale di Serrenti, Teatro Nanni Loy (Cagliari), Conservatorio di musica G.P.da Palestrina di Cagliari.

In veste di solista ha eseguito nel 2012 il Concerto n. 8 Kv. 246 di W.A. Mozart con la “Piccola orrchestra Palestrina” diretta dal M° Giorgio Sanna; e nel 2013 il Concerto per tastiera e orchestra n. 6 BWV 1057 di J.S. Bach con l’Orchestra del Conservatorio G.P.da Palestrina diretta dal M° Cristina Greco. In qualità di Maestro accompagnatore ha collaborato con il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Instabile di Paulilatino; e numerosi docenti quali Alexander Zemtsov, Tim Hugh, Thomas Martin, Gianmaria Melis, Klaidi Sahatci, Silvia Careddu, Luciana Serra, Nila Masala, Magda Koczka e Gianluca Belfiori Doro.

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Jacopo Tore – prima esecuzione dell’opera per piano di Priamo Gallisay

23 dicembre 2020 ore 20.00 – Teatro Eliseo – via Roma NUORO
In diretta streaming sulla pagina facebook dell’Ente Musicale di Nuoro e dei Seminari e Festival Nuoro Jazz e sul canale YouTube Nuoro Streaming.

L’opera integrale per pianoforte del compositore nuorese Priamo Gallisay (1853-1930) sarà per la prima volta eseguita a novant’anni dalla sua morte.
Il concerto nasce dal lavoro di catalogazione, trascrizione e revisione dei manoscritti, eseguito dal pianista Jacopo Tore.

Jacopo Tore

Nasce a Nuoro nel 1990. Si è laureato e specializzato col massimo dei voti nel conservatorio musicale “Luigi Canepa” di Sassari in pianoforte col Maestro Andrea Ivaldi, ha frequentato parallelamente gli studi di musica Jazz, è attualmente attivo come concertista, insegnante e compositore.

Priamo Gallisay

È il musicista nuorese della Belle Époque. Caduto nell’oblio successivamente alla morte avvenuta nel 1930, questo artista colto e bohémien riveste un ruolo assolutamente singolare nel contesto dell’“Atene della Sardegna”: sia per i rapporti diretti e professionali con i più importanti esponenti di quel vivace milieu culturale, in primis Grazia Deledda, Antonio Ballero e Pasquale Dessanay, sia anche per la più generale varietà e ricchezza della sua opera compositiva, frutto di studi accademici, di viaggi e di aggiornamento continuo. Intuitivo e ambizioso al punto da voler trasformare il romanzo Don Zua (1894) di Ballero nell’opera lirica Rossella (1897), e poi così deluso e segnato dalle asprezze della critica da decidere di ritirarsi dalle scene, Gallisay rimane tuttavia un vero e proprio apripista nel suo ambito, specialmente in relazione all’ambiente in cui scelse di esprimersi.

Questo è il secondo concerto dei tre previsti in chiusura del 2020 e trasmesso in streaming per la XXXIV stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con la preziosa collaborazione del Teatro Eliseo di Nuoro e del Teatro di Sardegna.