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SOLA SENZA BASSO – Sara Meloni

Sola senza basso

Sara meloni, violino barocco

25 ottobre 2025, 19.30 – Mamoiada, Museo delle maschere mediterranee

Terzo appuntamento del Nuoro Baroque Festival il 25 ottobre alle 19.30 a Mamoiada, al Museo delle Maschere mediteranee.
Protagonista la direttrice artistica dell’Ente Musicale di Nuoro, Sara Meloni, violino barocco in “Sola senza basso”. Il violino, privo di basso continuo, si trova solo davanti all’ascoltatore: non più voce principale tra le voci, ma intero organismo musicale, costretto a farsi polifonia, ritmo, armonia e gesto teatrale insieme.

Questo programma mette a fuoco tre esiti radicalmente diversi di questa condizione estrema, attraverso tre opere nate in contesti distanti, ma unite da un’idea comune: la voce solitaria come spazio di esplorazione, invenzione e rivelazione. Ascolteremo splendide musiche di Johan Helmich Roman, Heinrich Ignaz Franz von Biber, Johann Sebastian Bach.

Nata a Cagliari, Sara Meloni è una violinista dalla formazione eclettica, capace di spaziare con naturalezza tra il repertorio moderno e quello barocco. Dopo il diploma e il conseguimento del master in violino moderno con Attilio Motzo a Cagliari, ha intrapreso un percorso di perfezionamento in prassi esecutiva storicamente informata che l’ha condotta a Roma, dove ha studiato violino barocco con Luigi Mangiocavallo, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Ha inoltre approfondito la musica da camera con Paola Poncet al Conservatorio di Piacenza. La sua intensa attività concertistica l’ha portata ad esibirsi come solista, camerista e primo violino in prestigiose formazioni, tra cui Geneva Camerata, Milano Classica, LaBarocca, Academia Montis Regalis e Accademia Bizantina. Ha calcato i palcoscenici di alcune tra le più rinomate sale da concerto a livello mondiale, tra cui: la Philharmonie di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano, la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, l’Opéra de Monte-Carlo, la Tonhalle di Zurigo, la Victoria Hall di Ginevra, la Wigmore Hall e il Barbican Centre di Londra, la Pierre Boulez Saal di Berlino e il Lincoln Center di New York. Dal 2019 è direttrice artistica della Stagione di Musica Classica dell’Ente Musicale di Nuoro.

L’ingresso al concerto è gratuito.
Il Nuoro Baroque Festival è organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro, con la direzione artistica di Sara Meloni. La XXXIX stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno di Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Galtellì, con il supporto di Biblioteca Satta di Nuoro, museo MAN, Spazio Ilisso, Museo delle maschere mediterranee di Mamoiada.

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Alessandro-Scarlatti

IL CAVALIERE SCARLATTI – Ensemble Camera Oscura con Riccardo Pisani

Il cavaliere Scarlatti – Roma e Napoli nella vita di Alessandro Scarlatti: i rivali e gli amici.

Ensemble Camera Oscura: Giovanni Bellini, Hermine Horiot, Michele Vannelli con Riccardo Pisani

16 ottobre 2025, 19.30 – Galtellì, sala conferenze dell’auditorium comunale

Secondo concerto del Nuoro Baroque Festival, dedicato ad Alessandro Scarlatti, nel terzo centenario della scomparsa del grande musicista napoletano.

Un programma ispirato alla sua musica ma soprattutto alla sua storia. I suoi viaggi portarono lui e la sua famiglia, composta per lo più da musicisti – tra cui il celeberrimo figlio Domenico – in numerose città italiane.

Tra queste, le città che conobbero la parte più nobile ed importante della sua produzione musicale, per un gran numero di anni, furono Roma e Napoli.

Oltre alle composizioni di Alessandro Scarlatti la musica che ascolteremo in questo programma cerca di raccontare proprio queste due città, e due dei più importanti compositori che le rappresentano ci presteranno la loro musica, Bernardo Pasquini e Francesco Provenzale.

L’ensemble Camera Oscura è composto da musicisti fra i più noti e apprezzati nell’ambito della musica antica: Giovanni Bellini all’arciliuto, Hermine Horiot al violoncello e Michele Vannelli al clavicembalo, con il tenore Riccardo Pisani.

Il Nuoro Baroque Festival è organizzato dall’Ente Musicale di Nuoro, con la direzione artistica di Sara Meloni. La XXXIX stagione dell’Ente Musicale di Nuoro è resa possibile dal sostegno di
Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Galtellì, con il supporto di Biblioteca Satta di Nuoro, museo MAN, Spazio Ilisso.
L’ingresso al concerto è gratuito.

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Flora Papadopoulos e Franco Pavan

LA BELLE HOMICIDE – Flora Papadopoulos e Franco Pavan

La belle homicide. L’art de la conversation nei salons parigini del ‘600

Flora Papadopoulos, arpa doppia e Franco Pavan, tiorba

9 ottobre 2025 – Galtellì, sala conferenze dell’auditorium comunale

Ritorna il Nuoro Baroque Festival!

Questa nuova edizione si apre a Galtellì il 9 ottobre alle 19.30, nella sala conferenze dell’auditorium comunale, con due grandi interpreti della musica antica: l’arpista Flora Papadopoulos e il liutista Franco Pavan, che con questo concerto ci portano nelle affascinanti atmosfere della Parigi del ‘600.

Rue de Beauce, Parigi 1652: Madeleine de Scudery, una delle menti più brillanti del suo tempo, apre la propria biblioteca a tutte le donne desiderose di istruirsi e di partecipare all’arte della conversazione.

Nei 62 salons attivi nella città cuore della Francia nel corso del XVII secolo si inaugura un mondo parallelo, libero dalle convenzioni e dalle durezze di Versailles. Scrittrici, musiciste, artiste si incontrano e aprono nuovi mondi culturali. Qui si ritrovano persone legate al libero pensiero, e nel corso del secolo scorrono le parole e le note di Madame de Sévigné, La Rochefoucauld, Racine, Angélique Paulet, le sorelle Boquet, Pascal, dei liutisti Charles Mouton e Jacques Gallot, che frequentarono i salons ma che mai furono a corte.

Proprio i due liutisti, Mouton e Gallot, vengono chiamati in causa per questo concerto. La loro è un’arte raffinata, caratterizzata da un’attenzione al particolare, all’anomalia, da un’attenzione profonda all’animo sensibile delle arti e quindi dell’uomo.

Questa impresa avviata dalle donne savantes, sulle quali Molière infierì ne Les précieuses ridicules, permise una stagione straordinaria di sperimentazioni, senza dover subire la stretta diretta del giogo di Luigi XIV.

Insieme all’arpa doppia – protagonista sonora e simbolica della serata – ci sarà la tiorba di Franco Pavan ad accompagnarci in un viaggio musicale attraverso la Parigi del diciassettesimo secolo, nel ‘mondo parallelo’ dei 62 salotti, tentando di ricreare uno dei cenacoli musicali voluto dalle savantes, con una conversation fra il liuto e l’arpa.