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XXXIII Nuoro Jazz 2021

Il Festival Internazionale Nuoro Jazz, promosso dall’Ente Musicale di Nuoro.

Martedì 17 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Marcella Carboni  arpa elettroacustica  TRAME – Un ritratto personale del jazz italiano

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Elias Lapia quartet Elias Lapia. Mariano Tedde, Massimo Russino, Salvatore Maltana

Mercoledì 18 agosto 2021

h 18.30 Auditorium Biblioteca Satta

Enrico Merlin “4 passi nel jazz”

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Fabrizio Bosso quartet “WE4” Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Jacopo Ferrazza, Nicola Angelucci

Giovedì 19 agosto 2021

h 18.30 Auditorium Biblioteca Satta

Paolo Fresu presenta il libro “La Storia del Jazz in 50 ritratti”

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Bebo Ferra trio “Voltage” Bebo Ferra, Gianluca DI Ienno, Nicola Angelucci

Venerdì 20 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Bebo Ferra “Jazz vs.Corona” chitarra solista

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Maurizio Congiu quartet “INDOMU” Baptiste Herbin, Maurizio Congiu, Julian Caetano Le Prince, Martin Wangermée

Sabato 21 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Naomi Berrill “Suite Grazia” violoncello e voce

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Max De Aloe quartet “Just for one day” viaggio intorno alla musica di David Bowie Max De Aloe, Roberto Olzer, Marco Mistrangelo, Nicola Stranieri

Domenica 22 agosto 2021

h 18:30 ONIFAI  anfiteatro comunale

Sade Mangiaracina & Salvatore Maltana

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Emanuele Cisi quartet “DISTANZA” Emanuele Cisi, Eleonora Strino, Marco Micheli, Enzo Zirilli

Lunedì 23 agosto 2021

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Sade Mangiaracina trio “Madiba” Sade Mangiaracina, Marco Bardoscia, Gianluca Brugnano

martedì 24 agosto 2021

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Bagnoli, Blake, Dalla Porta, Moroni, Sigurtà

Fulvio Sigurtà, Dado Moroni, Paolino Dalla Porta, Stefano Bagnoli and Seamus Blake

Mercoledì 25 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Elias Lapia & Simone Faedda

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

“Cara Grazia” Elikes trio Matteo Pastorino, Emanuele Contis, Pierluigi Manca, Andrea Serra, Giampaolo Selloni, Marco Moledda

Giovedì 26 agosto 2021

h 21:00 Teatro Eliseo

MEDINEA Session  Fabrizio Cassol e i musicisti della Intercultural Creation Session della rete Medinea: Alexandros Kentris, Ines Coville,  Athina Siskaki, Simon Riou, Wajdi Riahi, Pierre Martin, Oscar Viret, Ottavia Rinaldi

Concerti serali dal 17 al 24 agosto: primi posti numerati 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto) secondi posti numerati 8 euro (intero) e 5 euro (ridotto) Concerti serali del 25 e 26 agosto: posti numerati 8 euro (intero) e 5 euro (ridotto)
E’ fortemente raccomandato l’acquisto in prevendita
Concerti pomeridiani: posto unico 1 euro Per questi concerti prenotazione presso Ente Musicale di Nuoro: entemusicalenuoro@gmail.com oppure 078436156

Abbonamenti numerati: intero 60 euro, ridotto 40 euro; secondi posti numerati: intero 50 euro, ridotto 30 euro.
Biglietti e abbonamenti in prevendita a Nuoro al CTS (ExMè, piazza Mameli,1) tel 0784 32490, online su www.ciaotickets.com

Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta secondo i percorsi indicati dall’organizzazione, rispettando eventuali sensi obbligati di entrata/uscita ove previsti, con l’obbligo di indossare la mascherina, mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Sarà consentito l’accesso ai concerti solo a chi in possesso del biglietto e del Certificato di vaccinazione per il COVID-19 o di negatività a test molecolare e/o antigenico nelle 48 ore precedenti (Green Pass). L’accesso sarà vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.

L’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni.

Iscrizioni Seminari Internazionali Nuoro Jazz 2021

XXXIII Seminari Internazionali NUORO JAZZ

NUORO JAZZ 2021 – Aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni alla XXXIII edizione dei Seminari Internazionali Nuoro Jazz.  

Nuoro Jazz riparte e ritorna il Seminario internazionale,  forzatamente modificato ed adatto alle norme di prevenzione e mitigazione del COVID. 

Nel primo seminario di studio sulla musica jazz della Sardegna, uno fra i più importanti d’Italia e d’Europa, corsi teorici e pratici tenuti dai più prestigiosi jazzisti italiani, didattica innovativa, masterclasses con grandi artisti internazionali e sulla musica  popolare tradizionale; una ricchissima rassegna di concerti serali e un grande concerto-saggio finale. Per i migliori allievi borse di studio e opportunità professionali.

Nuoro Jazz 2021 partirà il 17 agosto e si chiuderà il 26 agosto 2021

Per garantire la sicurezza di allievi e docenti per quest’anno i seminari si svolgeranno in veste ridotta, dividendo i corsi in tre periodi di 4 giorni. 

Docenti e giornate di corso previste:

Dal 17 al 20 agosto:

 – ARPA – Marcella Carboni

 – CANTO – Francesca Corrias

 – CHITARRA – BEBO FERRA

 – STORIA DEL JAZZ – Enrico Merlin

Dal 20 al 23 agosto:

 – SASSOFONO – Emanuele Cisi

 – ARMONICA CROMATICA – Max De Aloe

 – Musica d’insieme e pianoforte – Salvatore Spano

Dal 23 al 26 agosto:

 – BATTERIA – Stefano Bagnoli

 – CONTRABBASSO E BASSO ELETTRICO – Paolino Dalla Porta e Salvatore Maltana

 – PIANOFORTE – Dado Moroni

 – TROMBA – Fulvio Sigurtà 

 – Il fonico nel JAZZ – Marti Jane Robertson

Cosimo Carovani Nuoro Jazz

“Antiche Danze Future” Cosimo Carovani violoncello solo

“Antiche Danze Future”

Cosimo Carovani, violoncello solo

2 luglio 2021 ore 19.30 – Spazio Ilisso – via Brofferio, 23 NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Con il concerto di Cosimo Carovani prosegue  la XXXV stagione dell’Ente Musicale di Nuoro. Nello splendido Spazio Ilisso a Nuoro “Antiche Danze Future”, è il titolo del concerto dedicato all’arte della suite per violoncello.

I posti sono limitati ed è fortemente consigliato l’acquisto in prevendita. 

“Antiche Danze Future”

PROGRAMMA:
A. Portera: Odi e t’Amo per violoncello solo (2021)
J. S. Bach: Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007
C. Carovani: Suite n. 3 “Ad Antiqua” op. 32 (2018)
G. Sollima: Alone per violoncello solo

“La Suite come forma musicale, è forse la più universale e multiculturale di tutte. In essa si racchiudono usanze, costumi, tradizioni le cui radici affondano nei luoghi più disparati della terra: ma non solo. La Suite con le sue danze, diventa specchio del suo tempo, raccoglie i volti e le impressioni di un mondo che cambia, e che volto al proprio passato si reinventa in un futuro in divenire. Questo breve percorso, per violoncello solo, si propone di accompagnare l’ascoltatore attraverso queste mutazioni della corporeità fatta musica, e 

scoprire i ritmi del tempi e i volti di chi ancora danza.”

Cosimo Carovani

Fiorentino di nascita, Cosimo Carovani è solista, camerista e compositore.

Si è perfezionato e collabora con grandi personalità musicali, tra cui Andrea Lucchesini, Antonello Farulli, il Quartetto di Cremona, G. Turconi, Johannes Meissln, Oliver Wille, Ulf Schneider, Ebahard Feltz, Reiner Schmidt, Volker Jakobson, Luc-Marie Aguera, H. Müller, e il leggendario primo violino del quartetto Alban Berg, G. Pichler.

Ha partecipato agli incontri estivi dell’Accademia Europea del Quartetto (ECMA), ha seguito i corsi di perfezionamento per quartetto d’archi presso la Scuola di Musica di Fiesole e alla Musikhochschule di Hannover.

 Si diploma col massimo dei voti al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Andrea Nannoni, seguendo contemporaneamente i corsi della Scuola di Musica di Fiesole con Filippo Burchietti. Si perfeziona in seguito con i maestri Giovanni Gnocchi e Stefano Cerrato presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola e nel 2018 con Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy. Consegue il diploma di Bachelor K.A. presso la Hochschule für Musik, Theater und Media di Hannover, sotto la guida di Tilmann Wick. Risulta vincitore di borse di studio, tra cui il prestigioso DAAD Preis oppure Live Music Now Stipendium, il Börsen Club Hannover, il Premio Giuseppe Scotese, il Jeunesse Musical, il premio per la cultura del fondo Morosini.

Camerista per vocazione, è il violoncellista del Quartetto Indaco (quartetto in residenza presso “Milano Classica” e Festival “highScore” di Pavia), col quale ha una carriera internazionale (finalista al Concorso Internazionale “Paolo Borciani” 2017). Ha suonato per emittenti quali Radio Tre piazza Verdi, Rai 5, o la NDR di Hannover e ha partecipato a diversi festival come camerista e solista, quali Heidelberger Frühlings (2014-2016-2017), Festival del Maggio Musicale Fiorentino, NDR Musikwochen, International MusikFest Goslar, Grunelius Concert a Francoforte, la Società del Quartetto di Milano, Festival “Paesaggi Toscani”, Festival Anima Mundi, Palazzo Marino in Musica, Società dei concerti di Milano Festival Musica nei Chiostri, Quator a Bordeaux, Festival Trame Sonore, Festival Stradivari di Cremona e molti altri.

É primo violoncello presso l’Orchestra da Camera “Milano Classica” e ha collaborato con orchestre quali O.G.I, Orchestra “Leonore” (primo Violoncello) di Pistoia, Orchestra Uni.Mi. (primo Violoncello), Orchestra “Vincenzo Galilei”, OFT di Torino, Orchestra dei Giovani di Murcia, La “Follia Barocca”, Neue Musik Ensamble di Hannover. 

Ha, inoltre, studiato orchestrazione contemporanea, composizione e videoscrittura con Andrea Portera. Vincitore di diversi concorsi pubblica con la casa “Sconfinarte” di Milano: le sue composizioni sono state eseguite al Teatro alla Pergola, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino al festival Paesaggi Musicali Toscani, Agimus di Firenze, Festival le Strade del Suono di Genova e nel 2018 ha ricevuto una commissione per un concerto per mandolino ed orchestra per Avi Avital, nel 2019 per un concerto per violoncello per Enrico Bronzi e nel 2020 un brano per viola sola “In Freiheit” ed un concerto per Simone Gramaglia.

Collabora attivamente con solisti di fama internazionale quali, Avi Avital, Enrico Bronzi, Uri Caine, Jorge Bosso, Derek Bermel, Steven Swedish, Claudia Barainsky, Julian Bliss, Christian Löffler, Giovanni Bietti, Franziska Pietsch e molti altri.

Registra inoltre con la “da Vinci Publishing” ed Ema Vinci di Giuseppe Scali con la quale ha vinto il Bando Siae “Per chi Crea” 2019.

È dedicatario di molti brani scritti sia per violoncello sia per quartetto di compositori quali Giovanni Sollima, Alessandro Solbiati, Federico Maria Sardelli, Nicola Sani, Michele Sarti, tra cui i due brani di Giovanni Albini e Davide Tammaro presenti nel suo disco d’esordio “ad Antiqua” che lo vede anche come compositore, ma anche i “Canti dopo l’Apocalisse” per quartetto e “Via Lucis delle Ombre” per quartetto concertante ed orchestra d’archi di Andrea Portera, il quale li ha recentemente dedicato un brano per violoncello solo. 

Suona un violoncello di Charles Claudot del 1840 di sua proprietà.

Riccardo-Ghiani-Francesc-Carta

“Il flauto rubato” duo Riccardo Ghiani e Francesca Carta

“Il flauto rubato”

Riccardo Ghiani, flauto
Francesca Carta, pianoforte

18 giugno 2021 ore 20.30 – Spazio Ilisso – via Brofferio, 23 NUORO
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro e online sulla piattaforma Ciaotickets

Al via la XXXV stagione dell’Ente Musicale di Nuoro. Nello splendido Spazio Ilisso a Nuoro “il Flauto rubato”, concerto del duo composto da Riccardo Ghiani al flauto e Francesca Carta al pianoforte. 

Il concerto è dedicato alle trascrizioni per flauto e pianoforte. La pratica della trascrizione e dell’arrangiamento di opere composte per altri strumenti ha, presso i flautisti – e non solo – radici profonde che risalgono al XVIII secolo. Il programma è  incentrato sulle opere di compositori attivi a Vienna in diverse epoche. Verranno infatti proposti brani di Mozart, Beethoven, Schubert e Mahler nelle trascrizioni per flauto e pianoforte. Unico estraneo alla capitale mitteleuropea è Pablo de Sarasate con il suo Zigeunerweisen op. 20, pezzo di bravura anch’esso “rubato” al repertorio violinistico.

PROGRAMMA

W.A. Mozart: Sonata Kv. 378 in si bemolle maggiore (Allegro moderato – Andantino sostenuto e cantabile – Rondò allegro)

L. Van Beethoven: Sonata op. 12 n. 2 in la maggiore (Allegro vivace – Andante, piu tosto allegretto – Allegro piacevole)

F. Schubert: Sonatine op. posth. 137 n. 3 – D 408 in sol minore (Allegro giusto – Andante – Minuetto – Allegro moderato)

F. Mahler: 4 ausgewählte Lieder für Flöte und Klavier (arr. Ronald Kornfeil)

P. de Sarasate: Zigeunerweisen op 20

Riccardo Ghiani

Primo flauto dell’orchestra della fondazione Teatro Lirico di Cagliari, Cagliaritano, è nato nel 1961, ha cominciato i suoi studi presso il Conservatorio della sua città nella classe di Salvatore Saddi, conseguendo il diploma di flauto traverso nel 1984 con il massimo dei voti e la lode.

Successivamente ha proseguito la sua formazione nella classe di Raymond Guiot presso il Conservatoire “H. Berlioz” di Parigi ottenendo il premier prix de la ville de Paris nel 1986, e in quella di Maxence Larrieu presso il Conservatoire de Geneve (premier prix de virtuosité 1988, premier nommé). Nel frattempo ha frequentato numerose masterclasses tenute da Alain Marion e Robert Dick per il flauto e da Bruno Canino e Maurice Bourgue per la musica da camera. Ha fatto parte per diversi anni dell’Ensemble Spaziomusica di Cagliari, con il quale ha svolto una intensa attività nel campo della musica contemporanea.

Parallelamente all’attività di primo flaut  dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari viene invitato a collaborare presso: ORT Orchestra della Toscana (Firenze), Orchestra Sinfonica di Sanremo; Ensemble Instrumental de l’Ile de France (Paris); Pomeriggi Musicali di Milano; Orchestra Sinfonica Siciliana (Palermo), Orchestra del Teatro Nazionale dell’Opera Roma, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Konzerthaus Orchester Berlin.

Nell’ambito dell’attività in seno all’orchestra della Fondazione Cagliaritana ha avuto l’occasione di suonare con direttori quali: Gérard Korsten, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Pinchas Steinberg, Cristopher Hogwood, Roberto Abbado, Christopher Hogwood, Guennadi Rozhdestvensky, Raphael Frühbeck de Burgos, Emmanuel Krivine, Georges Pretre, Ivan Fischer, George Benjamin, Mikhail Pletnev, Frederic Chaslin, Frans Bruggen, Ton Koopman, Trevor Pinnock, Peter Schreier, Luciano Berio, Serge Baudo etc. Ha insegnato nei Conservatori di Cagliari, Sassari, Reggio Calabria e Palermo. Dal 1996 al 2001 è stato docente assistente di Aurèle Nicolet presso l’Accademia Musicale Chigiana. Dal 2001 al 2006 è stato docente, al fianco di Nicolet, presso l’Accademia Estiva di Hvar (Croazia).

E’ stato docente dei corsi superiori dell’Accademia Flautistica Travesera Siglo XXI di Madrid. Viene regolarmante invitato a tenere masterclasses flautistiche in Italia e all’estero (Spagna, Croazia, Francia, Romania, Polonia). È docente presso i corsi estivi di perfezionamento “Bosaantica” (Bosa); presso i “Cursos de Musica Ciudad de Segovia” e presso l’Accademia “Non solo Musica” (Montespertoli – FI). Ha fatto parte della giuria di Concorsi Nazionali e Internazionali, ed è stato invitato come “expert” agli esami finali di Bachelor e Master presso i conservatori superiori di Strasburgo, Neuchâtel e Ginevra. E’ membro fondatore dell’Hoffmansthal Ensemble e condirettore artistico del Festival “Le piace Richard Strauss?” in collaborazione con il Richard Strauss Institut di Garmisch Partenkirchen. È regolarmente invitato come solista e docente in alcune prestigiose conventions flautistiche internazionali.

È testimonial del “Guo grenaditte flute”, frutto delle più avanzate ricerche nel campo dell’organologia dello strumento.

Francesca Carta

Nata a Cagliari, ha compiuto i suoi primi studi musicali presso il Conservatorio della sua città, diplomandosi in pianoforte nel 1985 sotto la guida di Rosabianca Rachel. Successivamente ha frequentato il corso di Maitrise presso l’UMIP, Université Musicale Internationale de Paris nella classe di Roger Muraro, e l’Accademia di Alto perfezionamento Lorenzo Perosi di Biella nella classe di Aldo Ciccolini. 

Contemporaneamente ha seguito i corsi di interpretazione diretti da: Eliane Richepin e Sergio Perticaroli per il pianoforte e da Maurice Bourgue, Jacques Delannoy, Norbert Brainin e Bruno Canino per la musica da camera. Da diversi anni viene regolarmente invitata come docente e in qualità di pianista assistente per Master Classes e Concorsi Nazionali ed Internazionali: Accademia Musicale Chigiana (Siena), Internationale Sommer Akademie Mozarteum (Salzburg), Accademia Estiva di Sermoneta, Festival Pablo Casals (Prades), Accademia Italiana del Flauto (Roma), Concours de la Ville de Paris J. P. Rampal, Concorso Internazionale “Jeunesses Musicales” (Bucarest), Concorso Internazionale E. Porrino (Cagliari), Concorso “Sirinx” di Roma, Concorso Internazionale “A. Nicolet” (Pechino), Corso di musica da camera di Hvar (Croazia), Conservatorio di Sion (Svizzera), Corsi Internazionali di Musica di Andorra, Conservatorio di Alcañiz, Simposio Internazionale Musicale in Slovenia, HEM de Neuchatel, Meisterkurse di Weimar. Hochschule di Zurigo, Accademia Traversera siglo XXI (Madrid), CEDAM (Madrid), Conservatorio di Ginevra, Auditorium Parco della Musica di Roma etc. 

Svolge inoltre attività concertistica in numerosi Festival Internazionali: Teatro Il Gonfalone (Roma), Festival di musica contemporanea di Bucarest, Festival Internazionale di Koblenz, Teatro di Split, Salle Gaveau de Paris, Auditorium di Roma, Teatro Lirico di Cagliari, Citè de la Musique (Parigi), Concert Hall di Pechino (Cina) etc. dove collabora con solisti quali: Aurèle Nicolet, Jean-Pierre Rampal, Maxence Larrieu, Alain Marion, Emmanuel Pahud, Bruno Pasquier, Felice Cusano, Michel Debost, Silvia Careddu, Pierre-Yves Artaud, Riccardo Ghiani, Michel Strauss, Antony Pay, François Leleux, Serge Collot, Patrick Gallois, Michel Arrignon, Andras Adorjan, Raymond Guiot, Philippe Bernold, Shigenori Kudo, Petri Alanko, Konrad Hünteler; Peter-Lukas Graf, William Bennett, Angelo Persichilli, Philippe Pierlot, Ransom Wilson, Milan Turkovic etc. .. Ha effettuato registrazioni discografiche per conto de l’Academie Musicale Villecroze, Riverberi Sonori, Traversieres. 

Ha collaborato in qualita’ di Maestro collaboratore presso il Teatro Lirico di Cagliari. Ha collaborato come “Korrepetitorin” con il Conservatoire Neuchâtelois de La Chaux de Fonds, la Zürcher Hochschule der Künste, la Haute École de Musique de Genève, la Haute École de Musique de Neuchâtel. Dal 1990 è pianista collaboratrice presso l’Accademia Italiana del Flauto (Roma). Dal 1993 al 2002 è stata pianista assistente presso il Conservatoire National Superieur de Musique de Paris, nella classe di Pierre-Yves Artaud, Dal 1997 al 2002 ha ricoperto lo stesso incarico presso l’École Normale de Musique de Paris. 

È titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio G.P. Da Palestrina di Cagliari.

ente musicale nuoro

“Evviva l’Opera” Elena Schirru – Matteo Loi – Manuele Pinna

“Evviva l’Opera”

29 dicembre 2020 ore 20.00 – Teatro Eliseo – via Roma NUORO
In diretta streaming sulla pagina facebook dell’Ente Musicale di Nuoro e dei Seminari e Festival Nuoro Jazz e sul canale YouTube Nuoro Streaming

Evviva l’Opera!” è il terzo e ultimo appuntamento dei concerti in streaming che chiudono la stagione concertistica 2020 dell’Ente Musicale di Nuoro, in collaborazione con Teatro Eliseo di Nuoro e Teatro di Sardegna.

La soprano Elena Schirru, il baritono Matteo Loi, accompagnati al pianoforte da Manuele Pinna, sono i protagonisti di questo concerto dedicato alla grande musica operistica con musiche di Mozart, Rossini, Donizettti, Gounod, Verdi e Puccini.

Elena Schirru

Dopo essersi avvicinata a diversi generi musicali, si iscrive al Conservatorio di Cagliari, dove si diploma in canto lirico con il massimo dei voti con Elisabetta Scano nel 2015. In questo periodo comincia la sua attività concertistica nella realtà musicale sarda. Nel 2017, superando la selezione per accedervi, entra a far parte dell’ Accademia di Perfezionamento Placido 

Domingo di Valencia. Qui si perfeziona con cantanti di fama mondiale come Mariella Devia, Celso Albelo, Jaume Aragall, Placido Domingo, tiene numerosi concerti al Palau de Les Arts e al Palau della Musica, debutta il ruolo di Flaminia nel Mondo della Luna di F. J. Haydn. In seguito collabora con il Teatro lirico di Cagliari. Qui debutta la Petite Messe Solenelle di Rossini, il ruolo di Zerlina nel Don Giovanni, esegue in prima assoluta la cantata “Le felicità” di Nicola Campogrande e tiene numerosi concerti. Recentemente, il 5 settembre 2020, ha vinto il primo premio al concorso internazionale Grandi Voci di Salisburgo.

Matteo Loi

Cagliaritano, si diploma in violoncello nella sua città perfezionandosi poi alla Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia di Imola. Intraprende successivamente lo studio del canto conseguendo il diploma accademico di secondo livello al conservatorio di Firenze. Ha studiato con Gianni Fabbrini, Alessandro Corbelli, Sherman Lowe e altri.

Ha lavorato al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival Verdi, al Goldoni di Livorno, al Teatro del Giglio di Lucca, al Verdi di Pisa, al Luglio Musicale Trapanese, al Rossini Opera Festival, al Teatro Lirico di Cagliari, all’Ente Concerti Marialisa de Carolis, all’Opera di Tenerife, al Theater an der Wien e Wiener Kammeroper, al Haendel Festspiele di Halle, all’Opera di Colonia, all’Opera de Chambre de Genève, all’Opera de Saint-Etienne.

Manuele Pinna

Nato a Oristano nel 1985, ha studiato Pianoforte con Ida Allegretto, Angela Oliviero e Francesca Carta, laureandosi con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari. Approfondisce i suoi studi frequentando masterclass e corsi di perfezionamento tenuti da docenti quali G. Otto, J. Karnavicius, A. Oliviero, R. Leone, V. Sofronitzky, B. Canino, S. Pochekin, P. Camicia, P.de Maria, G. Tacchino e I.Golan.

La sua attività concertistica lo ha portato a collaborare in veste di solista, camerista e accompagnatore al pianoforte, con numerose associazioni e Festival quali Associazione Gli Amici di Musica/Realtà (Milano), Accademia musicale Camille Saint-Saëns (Crosio della Valle, VA), Spaziomusica (Cagliari), Stagione lirica del Teatro Instabile di Paulilatino, Festival internazionale di musica da camera Bosa Antica, Ente concerti di Oristano, Atelier Euridice (Torino), Un’Isola in Festival (Gavoi), Sonus de Atongiu (Cagliari), Ente concerti di Iglesias, Festival Autunno alla galleria comunale d’Arte (Cagliari), Festival Ambiente Musica (Cagliari), Teatro per luoghi migliori (Cagliari), Inaudita (Cagliari), Miniere Sonore (S. Leonardo de Siete Fuentes, Santulussurgiu), Teatro Comunale di Serrenti, Teatro Nanni Loy (Cagliari), Conservatorio di musica G.P.da Palestrina di Cagliari.

In veste di solista ha eseguito nel 2012 il Concerto n. 8 Kv. 246 di W.A. Mozart con la “Piccola orrchestra Palestrina” diretta dal M° Giorgio Sanna; e nel 2013 il Concerto per tastiera e orchestra n. 6 BWV 1057 di J.S. Bach con l’Orchestra del Conservatorio G.P.da Palestrina diretta dal M° Cristina Greco. In qualità di Maestro accompagnatore ha collaborato con il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Instabile di Paulilatino; e numerosi docenti quali Alexander Zemtsov, Tim Hugh, Thomas Martin, Gianmaria Melis, Klaidi Sahatci, Silvia Careddu, Luciana Serra, Nila Masala, Magda Koczka e Gianluca Belfiori Doro.

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Jacopo Tore – prima esecuzione dell’opera per piano di Priamo Gallisay

23 dicembre 2020 ore 20.00 – Teatro Eliseo – via Roma NUORO
In diretta streaming sulla pagina facebook dell’Ente Musicale di Nuoro e dei Seminari e Festival Nuoro Jazz e sul canale YouTube Nuoro Streaming.

L’opera integrale per pianoforte del compositore nuorese Priamo Gallisay (1853-1930) sarà per la prima volta eseguita a novant’anni dalla sua morte.
Il concerto nasce dal lavoro di catalogazione, trascrizione e revisione dei manoscritti, eseguito dal pianista Jacopo Tore.

Jacopo Tore

Nasce a Nuoro nel 1990. Si è laureato e specializzato col massimo dei voti nel conservatorio musicale “Luigi Canepa” di Sassari in pianoforte col Maestro Andrea Ivaldi, ha frequentato parallelamente gli studi di musica Jazz, è attualmente attivo come concertista, insegnante e compositore.

Priamo Gallisay

È il musicista nuorese della Belle Époque. Caduto nell’oblio successivamente alla morte avvenuta nel 1930, questo artista colto e bohémien riveste un ruolo assolutamente singolare nel contesto dell’“Atene della Sardegna”: sia per i rapporti diretti e professionali con i più importanti esponenti di quel vivace milieu culturale, in primis Grazia Deledda, Antonio Ballero e Pasquale Dessanay, sia anche per la più generale varietà e ricchezza della sua opera compositiva, frutto di studi accademici, di viaggi e di aggiornamento continuo. Intuitivo e ambizioso al punto da voler trasformare il romanzo Don Zua (1894) di Ballero nell’opera lirica Rossella (1897), e poi così deluso e segnato dalle asprezze della critica da decidere di ritirarsi dalle scene, Gallisay rimane tuttavia un vero e proprio apripista nel suo ambito, specialmente in relazione all’ambiente in cui scelse di esprimersi.

Questo è il secondo concerto dei tre previsti in chiusura del 2020 e trasmesso in streaming per la XXXIV stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con la preziosa collaborazione del Teatro Eliseo di Nuoro e del Teatro di Sardegna.

nuoro ente musicale nuoro swing pioneers

Pioneers for Christmas – Nuoro Swing Pioneers

Simone Dionigi Pala – sassofono tenore e voce – Raffaele Mele – chitarra – Mauro Dore – basso – Mauro Conti – voce – Ivan Rocco Nocerino – voce
21 dicembre 2020 ore 20.00 – Teatro Eliseo – via Roma NUORO
In diretta streaming sulla pagina facebook dell’Ente Musicale di Nuoro e dei Seminari e Festival Nuoro Jazz e sul canale YouTube Nuoro Streaming

“Pioneers for Christmas” Nuoro Swing Pioneers

La stagione dei concerti dell’Ente Musicale di Nuoro riprende, nonostante le restrizioni in corso, in collaborazione con il TEN, chiudiamo l’anno con tre concerti in diretta streaming, con la certezza di rivederci presto con i concerti e le nostre attività aperti al pubblico. Il primo concerto è quello dei Nuoro Swing Pioneers, reduci dall’incisione in sala del loro primo disco HOP ( https://nuoroswingpioneers.bandcamp.com/album/hop ) registrato nel luglio scorso.

I Nuoro Swing Pioneers sono

Simone Dionigi Pala – sassofono tenore e voce

Raffaele Mele – chitarra

Mauro Dore – basso

Mauro Conti – voce

Ivan Rocco Nocerino – voce

La Band Nuoro Swing Pioneers nasce come vero e proprio apristrada nel mondo dello Swing in provincia di Nuoro affrontando un repertorio di musica americana legato agli anni ‘30, agli anni della segregazione razziale ad Harlem, sobborgo di New York. In quel periodo, attraverso lo Swing appunto, si poteva riscoprire il sapore della libertà e attraverso il ballo collegato indissolubilmente a questa musica¨il Lindy Hop tra gli altri¨ si poteva gridare questa Libertà indipendentemente dal colore della pelle o dallo status sociale. Una Musica coinvolgente e frizzante che non lascia assolutamente indifferenti e mette il buonumore e la voglia di divertirsi e di ballare.  Il Lindy Hop è proprio il ballo nato negli anni 20-30 del secolo scorso in un’epoca immediatamente precedente al periodo della Grande depressione, la crisi economica e sociale di enormi dimensioni scoppiata con il crollo di Wall Street del 24 ottobre 1929. Il repertorio vede una selezione dei migliori brani dell’epoca, vere e proprie hits. Compositori del calibro di George Gershwin, Isham Jones, Coleman Hawkins, Richard Rodgers, Cole Porter rivivono in questo concerto a loro dedicato.

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Il trio Oliviero – Mattu – Puglia

“Da Mozart a Beethoven” trio Oliviero – Mattu – Puglia

Angela Oliviero, pianoforte
Dimitri Mattu, viola
Antonio Puglia, clarinetto

29 settembre 2020 ore 20.30 – Teatro Eliseo – via Roma NUORO

Riparte la stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro con il concerto ‘Da Mozart a Beethoven’ il primo omaggio a Beethoven dell’Ente nuorese a 250 anni dalla nascita.

Il trio formato da Angela Oliviero al pianoforte, Dimitri Mattu alla viola e Antonio Puglia al clarinetto presenta a Nuoro un programma con alcune delle più belle pagine del repertorio cameristico, accompagnandoci lungo un percorso che collega idealmente Mozart a Beethoven.

Il Trio Puglia, Mattu, Oliviero, nasce dalla passione reciproca per la musica da camera, l’incontro di questi solisti è innanzitutto l’esigenza di fare musica insieme con l’intento di esplorare il repertorio per questo particolare ensemble in cui il timbro della viola e del clarinetto che per tessitura si somigliano, dialogano e si fondono coinvolgendo il pubblico in un percorso che con il supporto del pianoforte, risulta a tratti dolce e delicato e a tratti ricco di spunti passionali sfociando con vivacità nel finale dei due Trii in programma.

Da Mozart a Beethoven

Programma
– Wolfgang Amadeus Mozart – Kegelstatt Trio (Trio dei Birilli) K 498 per clarinetto , viola e pf.
   Andante – Minuetto – Rondò.
– Ludwig Van Beethoven – Variazioni “Bei Mannern welche Liebe Fuhlen” per viola e pf.
– Ludwig Van Beethoven – Notturno op.42 per viola e pf.
   Marcia – Adagio – Minuetto – Polacca – Adagio – Variazioni – Marcia
– Ludwig Van Beethoven – Trio op. 11 per clarinetto, viola e pf.
   Allegro con brio –  Adagio – Allegretto con variazioni

Biglietti in vendita presso CTS (ExMè in piazza Mameli a Nuoro), alla biglietteria del Teatro Eliseo a Nuoro e online sulla piattaforma www.ciaotickets.com.
Interi 8 euro ridotti 5 euro.

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XXXII Nuoro Jazz 2020

Dal 18 al 27 agosto dieci serate di concerti per il festival Nuoro Jazz.
Slitta invece all’anno prossimo la trentaduesima edizione dei Seminari.

Anche Nuoro Jazz deve fare i conti con gli effetti dell’epidemia e sceglie di rimandare all’anno prossimo il suo tradizionale appuntamento con i Seminari di studio sulla musica jazz, che erano previsti dal 18 al 28 agosto nel capoluogo barbaricino. Resta invece confermato il festival che fa abitualmente da corollario all’iniziativa didattica promossa dall’Ente Musicale di Nuoro: un cartellone di concerti di qualità, che avrà tra i protagonisti gli stessi docenti, con nomi di primo piano della scena jazzistica nazionale, ma anche ex allievi dei corsi nuoresi, impegnati con i rispettivi gruppi e progetti.
 
“Fra mille difficoltà riusciremo ad avere una trentaduesima edizione di Nuoro Jazz, purtroppo limitata al solo festival”, spiega il presidente dell’Ente Musicale di Nuoro Angelo Palmas: “Le attuali limitazioni e regolamentazioni non permetterebbero di tenere le attività didattiche con le usuali caratteristiche, e sarebbe comunque complesso riuscire ad avere in Sardegna, con le attuali difficoltà di collegamento, i 120-130 allievi degli ultimi anni. Abbiamo pensato di invitare al festival tutti i docenti con i loro progetti per dare comunque un senso di continuità a Nuoro Jazz”.
 
Non potrebbe avere avvio migliore, anche dal punto di vista simbolico, la serie di concerti in programma nel giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta; a inaugurarla, martedì 18 agosto (ore 20.45) sarà infatti colui che nel 1989 ha fondato (insieme alla compianta Antonietta Chironi), e poi diretto per venticinque anni, i Seminari Jazz di Nuoro: Paolo Fresu. Il trombettista sardo ritorna nel capoluogo barbaricino con il suo quintetto, una tra le formazioni più longeve nel panorama del jazz con i suoi trentasei anni di attività; ne fanno parte gli stessi musicisti con cui presero le mosse i corsi di jazz nuoresi, oltre sei lustri fa: Tino Tracanna ai sax, Attilio Zanchi al contrabbasso, Ettore Fioravanti alla batteria e, al pianoforte Roberto Cipelli, che dei Seminari è stato direttore artistico per sei edizioni, dopo aver raccolto il testimone da Paolo Fresu nel 2014, per passarlo poi, proprio quest’anno, a Salvatore Maltana.
 
Nuoro Jazz ha tanta parte anche nel trio di scena l’indomani sera (mercoledì 19), intestato a Marcella Carboni, già allieva dei Seminari prima di salire in cattedra per la classe di arpa jazz; con lei, due colleghi dei corsi nuoresi, entrambi nomi di primo piano della scena jazzistica nazionale: il contrabbassista Paolino Dalla Porta e il batterista Stefano Bagnoli. In programma “This is not a Harp”, progetto ideato nella scorsa edizione di Nuoro Jazz e poi consegnato alle tracce dell’omonimo disco pubblicato dall’etichetta Barnum for Art di Max De Aloe, anche lui docente dei corsi nuoresi (sua la classe di armonica cromatica).
 
Dalla Porta tornerà sullo stesso palco ventiquattr’ore dopo (giovedì 20), stavolta in compagnia del chitarrista Bebo Ferra, col quale condivide da anni le sorti di un affiatatissimo duo che in questa occasione si apre alla partecipazione del trombettista Fulvio Sigurtà. Tutti docenti dei Seminari, anche in questo caso, come pure i componenti del trio di scena il 21 agosto: l’armonicista e fisarmonicista Max De Aloe, il pianista Salvatore Spano e il contrabbassista Salvatore Maltana (da quest’anno – come già ricordato – alla direzione artistica di Nuoro Jazz). Il passaggio dalla cattedra al palco vale anche per il duo al centro dei riflettori nella serata del 22 agosto, formato da Emanuele Cisi e Dado Moroni, rispettivamente titolari della classe di sassofono e di pianoforte.
 
I corsi nuoresi rientrano nell’ampio background di formazione e studi musicali di Loris Leo Lari, contrabbassista cremonese, classe 1991, che domenica 23 agosto guiderà sul palco del giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta il suo giovane quartetto con Francesco Orio al piano e tastiere, Stefano Bruni alla chitarra elettrica e Davide Bussoleni alla batteria. “La luce di Algeri” si intitola il progetto in programma: brani originali, dal suono fresco, in cui riecheggiano melodie, sonorità e ritmi etnici ascoltati e sperimentati da Loris Lari nei suoi tanti viaggi e in esperienze come Cairo Jazz Station, nata nell’ambito della rete Medinea (Mediterranean Incubator of Emerging Artists) e approdata anche a Nuoro Jazz, quattro estati fa.
 
Musicista, compositore, musicologo, Enrico Merlin, che ai Seminari nuoresi tiene il corso di storia del jazz, lunedì 24 agosto imbraccerà la sua chitarra per dare vita a una proposta atipica ispirata alla musica di Thelonious Monk, in compagnia di quattro musicisti sardi che hanno ruotato intorno ai corsi di Nuoro Jazz: Matteo Pastorino, clarinettista di fama internazionale, che vive principalmente a Parigi, ma torna periodicamente nella sua Sardegna, Edoardo Meledina al basso, Vito Cauli e Bachisio Pischedda alle batterie e alle percussioni.

Come Marcella Carboni, anche la cantante Francesca Corrias è approdata alla cattedra dei Seminari nuoresi dopo averne frequentato i banchi nel corso della sua formazione artistica. Il 25 agosto sarà di scena con Roundella, il gruppo cagliaritano attivo dal 2012, insieme ai membri originari – il chitarrista Mauro Laconi, il contrabbassista Filippo Mundula e il batterista Gianrico Manca – più Luca Mannutza, il pianista e arrangiatore con cui è iniziata tre anni fa una fortunata collaborazione, fissata anche sulle tracce del secondo album di Francesca Corrias e soci, prossimamente in uscita.
 
Due giovani formazioni al centro della penultima serata del festival, mercoledì 26 agosto. Aprono i Butterfly Cluster, sestetto composto dagli allievi vincitori dell’apposita borsa di studio nella passata edizione dei Seminari: Francesco Panconesi (sax), Paolo Petrecca (tromba), Alessandra K. Soro (voce), Gianluca Palazzo (chitarra), Kim Baiunco (contrabbasso) e Fabrizio Fiore (batteria); sei musicisti provenienti da varie parti d’Italia, uniti dalla passione per il jazz in tutte le sue forme. Il secondo set avrà invece per protagonista l’H-owl Project di Rossella Palagano (voce), Nicolò Petrafesa (pianoforte), Vito Faretina (basso) e Graziano Pennetta (batteria). Lo scorso anno, questo quartetto lucano ha vinto la seconda edizione dell’Onyx Jazz Contest e ha poi rappresentato Matera, capitale europea della cultura nel 2019, alla Jazz Marathon di Novi Sad, in Serbia.
 
Sipario sul festival, giovedì 27, con Claudia Aru e il suo progetto “Tra Sardegna e Africa: diario di una pandemia”; l’artista sarda, oltre a cantare e raccontare storie e vicende di singoli e collettività, dinamiche e regole non scritte che animano la vita tra le comunità isolane, aggiunge in questo spettacolo l’avventura vissuta in Niger nei mesi scorsi, quando un progetto di sostegno ai profughi salvati dalla Libia, patrocinato dall’UNHCR, che sarebbe dovuto durare due settimane, è diventato invece un soggiorno forzato di quattro lunghi mesi a causa della pandemia, trasformandosi in un’esperienza eccezionale da cui ha tratto collaborazioni, informazioni, ispirazione e un nuova spinta vitale. Ad affiancare Claudia Aru nell’ultimo concerto del festival, ci saranno il violinista Simone Soro – anche lui reduce dall’esperienza in Niger -, Fabrizio Lai alla chitarra e all’ukulele, Matteo Muntoni al basso e Stefano Vacca alla batteria.
 
Dieci serate di musica attendono dunque il pubblico di Nuoro Jazz 2020: un impegno che l’Ente Musicale di Nuoro mette in campo con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo) e della Fondazione di Sardegna, con il supporto della Biblioteca Sebastiano Satta, della cooperativa sociale LARISO, di Mereu Auto, CTS Nuoro, Desacrè, Spirito di Vino, Arca Elettrodomestici e cooperativa Maia.
 
Firma l’immagine di Nuoro Jazz 2020 Flavio Manzoni, il designer nuorese a capo del Centro Stile della Ferrari di Maranello, che nella giornata inaugurale, martedì 18, incontrerà il pubblico allo Spazio Ilisso, nella storica Villa Papandrea, alle 18.30 insieme a Roberto Cipelli e Paolo Fresu (che più tardi saranno in concerto col quintetto del trombettista nel giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta).
 
I biglietti per i concerti si potranno acquistare online sul sito Ciaotickets e a Nuoro al CTS (Centro Turistico Sardo) in piazza Mameli, 1.
 
Per informazioni la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro risponde al numero 078436156 e all’indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it; altre notizie e aggiornamenti sui seminari e la rassegna di concerti sono disponibili nel sito www.entemusicalenuoro.it e alla pagina www.facebook.com/nuorojazz2014.