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Roberta Gambarini a Nuoro Jazz 2022

Masterclass Internazionale di canto Jazz con Roberta Gambarini.

Roberta Gambarini

Un’opportunità unica quest’anno a Nuoro Jazz. Ritorna, dopo la pausa dovuta alla pandemia, la masterclass internazionale di Nuoro Jazz. Protagonista Roberta Gambarini, torinese, che vive da tanti anni negli USA, dove è una fra le vocalist più ricercate ed apprezzate.
Dal 25 al 27 agosto la masterclass ed il 28 agosto il suo concerto, accompagnata dalla ritmica dei docenti di Nuoro Jazz, Dado Moroni, Stefano Bagnoli, Salvatore Maltana ed Emanuele Cisi al sassofono.

Roberta Gambarini è celebrata in tutto il mondo dai critici e da molti dei più grandi jazzisti, la vocalist  di Torino è ormai una star che fra gli altri riconoscimenti ha ricevuto due nomination ai Grammy Awards per miglior Jazz vocal album. Ha cantato in tournée e concerti e registrato con alcuni dei più grandi jazzisti della scena mondiale come Jimmy Heath, Benny Carter, James Moody, Tootie Heath, Roy Hargrove, Dave Brubeck, Hank Jones, Paquito D’Rivera, la Dizzy Gillespie Allstars Big Band, Chucho Valdes, Emanuele Cisi e molti altri. Per due volte è stata indicata come Singer of the Year dagli International Jazz Journalists.

Qualche giudizio su Roberta Gambarini di critici e artisti

“R-O-B-E-R-T-A G-A-M-B-A-R-I-N-I …..remember this name. She’ll be the best singer around for quite a while.” (James Moody)

“Gambarini is a true successor to Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan and Carmen McRae.” (Boston Globe)

“Gambarini is a gem…an urbane, swinging singer with a voice so pure and a phrasing so silky, it seems to flow like water from a spring.” (Seattle Times)

“…blessed with superb musicality and an intuitive grasp of jazz vocal elements…” (Los Angeles Times)

“Amazing stuff….all of it.” (Don Heckman, LA Times)

“Gambarini is the real deal.” (Steve Eddy, OC Register)

“She is a vocal virtuoso, and nearly everything about her singing is perfect – her intonation, her ear for harmony, her vocal tone, her time. So too is her taste.” (The New York Sun)

“… a singer whom musicians have long known as one of the greats… breathtaking.” (Michael Brecker)

“ The Best singer to emerge in the last 60 years” ( Hank Jones)

“I’ve had some experience with singers over the years, and I’m hard pressed to name one who did it better than Roberta.” (Hank Jones)

“Playing with her is one of the highlights of my life.” (Hank Jones)

“Roberta is one of the greatest singers of all time!” (Paquito D’Rivera)

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XXXIV Nuoro Jazz 2022

Aperte le iscrizioni ai Seminari Nuoro Jazz 2022

Dopo due edizioni condizionate dall’emergenza Covid-19, Nuoro Jazz riprende a pieno regime il suo cammino: dal 23 al 31 agosto ritornano i seminari organizzati dall’Ente Musicale di Nuoro, una delle iniziative più apprezzate e consolidate nel panorama nazionale della didattica jazzistica. E insieme alle lezioni, in programma nella Scuola Civica di Musica in via Tolmino, ritorna (già dal 22) anche il festival che, come sempre, si snoderà in parallelo ai corsi con i suoi concerti allo Spazio Ilisso in via Brofferio, al Museo MAN in via Sebastiano Satta, e nel Giardino della Biblioteca Satta in piazza Asproni.

Fondati nel 1989 da Paolo Fresu con la compianta Antonietta Chironi, presidente all’epoca dell’Ente Musicale di Nuoro, i seminari possono contare sull’esperienza e la competenza dei musicisti che compongono l’affiatato corpo docente con la direzione artistica del contrabbassista Salvatore MaltanaFrancesca Corrias (per la classe di canto), Emanuele Cisi (sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Marcella Carboni (arpa jazz), Dado Moroni (pianoforte), Max De Aloe (armonica cromatica), Bebo Ferra (chitarra),  Paolino Dalla Porta (basso e contrabbasso), Stefano Bagnoli(batteria), Salvatore Spano (teoria e armonia, tecnica dell’improvvisazione) ed Enrico Merlin (storia del jazz), oltre allo stesso Salvatore Maltana (basso elettrico).

Oltre alle lezioni strumentali, di teoria, storia e musica di insieme, il programma didattico comprende, come di consueto, una masterclass internazionale, che quest’anno vedrà in cattedra  la cantante Roberta Gambarini (dal 25 al 27 agosto), e il corso tenuto dalla sound engineer Marti Jane Robertson.

L’iscrizione ai corsi costa ancora 300 euro, ma la retta è ridotta a 240 euro per chi si iscrive entro il 31 maggio.

Si pagano invece 200 euro per frequentare la sola masterclass di Roberta Gambarini.

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MOA – Medinea on Air

Medinea On Air (link ) è un programma di formazione online, supportato dall’Unione Europea con il programma Erasmus+, che unisce sei partners di diversi paesi della regione Mediterranea, aderenti della rete MEDINEA: il Festival di Aix-en-Provence in Francia, L’Escola Superior de Musica di Lisbona in Portogallo, L’ARC Art Research and Consultancy di Malta, il MIAM Istanbul Technical University di Istanbul in Turchia, il Conservatorio di Lubiana in Slovenia e l’Ente Musicale di Nuoro.

Il progetto si prefigge di fornire una preparazione specifica per musicisti classici ed improvvisatori che aspirano a partecipare alle audizioni per le sessioni della Mediterranean Youth Orchestra e delle Medinea Sessions ma, più ampiamente, lo scopo è di arricchire la preparazione musicale dei giovani musicisti.

Per questo motivo il programma, che si articolerà in diverse sessioni che si succederanno da Aprile 2022, per circa due anni, con questi argomenti: Audition and Competition PreparationDigital TechnologyCareer Development and Human, Social and Entrepreneurial Skills and Aesthetics, Cultures, Identities and Artistic Encounters.

A questo link la pagina dedicata a Medinea on Air sul sito della rete Medinea, con tutte le informazioni e la possibilità di seguire i moduli già svolti e aderire alle prossime sessioni.

Il programma è completamente gratuito e rivolto ai giovani musicisti da 16 a 30 anni.

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Sostieni l’Ente Musicale di Nuoro

Sostieni l’Ente Musicale di Nuoro, diventa socio!

È aperta la Campagna soci 2022

Il 5 maggio inizia la stagione concertistica 2022 dell’Ente Musicale di Nuoro. Sostienilo col tuo contributo!

Diventa socio e aiuterai l’Ente Musicale di Nuoro a portare avanti le sue attività, solo nel 2022 ci saranno quasi 30 manifestazioni. Dal 1987 a oggi sono state oltre 1500 i concerti e le altre manifestazioni organizzate dall’Ente Musicale.

Associandoti all’Ente Musicale di Nuoro:

  • avrai diritto alla riduzione sul costo di biglietti e abbonamenti per i concerti
  • avrai la possibilità di partecipare alle assemblee e alla vita sociale dell’Ente 

La quota sociale annua è di euro 25 e dà diritto alla riduzione sul costo di biglietti e abbonamenti.

La quota di socio sostenitore è di euro 100 e comprende l’abbonamento per l’ingresso a tutte le manifestazioni organizzate durante l’anno.

L’attività prevista per il 2022 dall’Ente Musicale di Nuoro comprende la Trentaseiesima stagione concertistica classica con grandi interpreti internazionali, con inizio a maggio e fine a dicembre. Ad agosto la trentaquattresima edizione del festival Nuoro Jazz e dei Seminari Internazionali.

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XXXIII Nuoro Jazz 2021

Il Festival Internazionale Nuoro Jazz, promosso dall’Ente Musicale di Nuoro.

Martedì 17 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Marcella Carboni  arpa elettroacustica  TRAME – Un ritratto personale del jazz italiano

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Elias Lapia quartet Elias Lapia. Mariano Tedde, Massimo Russino, Salvatore Maltana

Mercoledì 18 agosto 2021

h 18.30 Auditorium Biblioteca Satta

Enrico Merlin “4 passi nel jazz”

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Fabrizio Bosso quartet “WE4” Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Jacopo Ferrazza, Nicola Angelucci

Giovedì 19 agosto 2021

h 18.30 Auditorium Biblioteca Satta

Paolo Fresu presenta il libro “La Storia del Jazz in 50 ritratti”

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Bebo Ferra trio “Voltage” Bebo Ferra, Gianluca DI Ienno, Nicola Angelucci

Venerdì 20 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Bebo Ferra “Jazz vs.Corona” chitarra solista

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Maurizio Congiu quartet “INDOMU” Baptiste Herbin, Maurizio Congiu, Julian Caetano Le Prince, Martin Wangermée

Sabato 21 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Naomi Berrill “Suite Grazia” violoncello e voce

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Max De Aloe quartet “Just for one day” viaggio intorno alla musica di David Bowie Max De Aloe, Roberto Olzer, Marco Mistrangelo, Nicola Stranieri

Domenica 22 agosto 2021

h 18:30 ONIFAI  anfiteatro comunale

Sade Mangiaracina & Salvatore Maltana

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Emanuele Cisi quartet “DISTANZA” Emanuele Cisi, Eleonora Strino, Marco Micheli, Enzo Zirilli

Lunedì 23 agosto 2021

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Sade Mangiaracina trio “Madiba” Sade Mangiaracina, Marco Bardoscia, Gianluca Brugnano

martedì 24 agosto 2021

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

Bagnoli, Blake, Dalla Porta, Moroni, Sigurtà

Fulvio Sigurtà, Dado Moroni, Paolino Dalla Porta, Stefano Bagnoli and Seamus Blake

Mercoledì 25 agosto 2021

h 18.30 SPAZIO ILISSO – via Brofferio, 23

Elias Lapia & Simone Faedda

h 21:00 Giardino sezione sarda Biblioteca S.Satta Piazza Asproni

“Cara Grazia” Elikes trio Matteo Pastorino, Emanuele Contis, Pierluigi Manca, Andrea Serra, Giampaolo Selloni, Marco Moledda

Giovedì 26 agosto 2021

h 21:00 Teatro Eliseo

MEDINEA Session  Fabrizio Cassol e i musicisti della Intercultural Creation Session della rete Medinea: Alexandros Kentris, Ines Coville,  Athina Siskaki, Simon Riou, Wajdi Riahi, Pierre Martin, Oscar Viret, Ottavia Rinaldi

Concerti serali dal 17 al 24 agosto: primi posti numerati 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto) secondi posti numerati 8 euro (intero) e 5 euro (ridotto) Concerti serali del 25 e 26 agosto: posti numerati 8 euro (intero) e 5 euro (ridotto)
E’ fortemente raccomandato l’acquisto in prevendita
Concerti pomeridiani: posto unico 1 euro Per questi concerti prenotazione presso Ente Musicale di Nuoro: entemusicalenuoro@gmail.com oppure 078436156

Abbonamenti numerati: intero 60 euro, ridotto 40 euro; secondi posti numerati: intero 50 euro, ridotto 30 euro.
Biglietti e abbonamenti in prevendita a Nuoro al CTS (ExMè, piazza Mameli,1) tel 0784 32490, online su www.ciaotickets.com

Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza coronavirus, l’ingresso agli eventi del festival sarà consentito a una persona per volta secondo i percorsi indicati dall’organizzazione, rispettando eventuali sensi obbligati di entrata/uscita ove previsti, con l’obbligo di indossare la mascherina, mentre sarà cura dell’organizzazione mettere a disposizione del pubblico il gel per sanificare le mani. Verrà assicurato il corretto distanziamento di un metro tra gli spettatori (sia frontalmente che lateralmente), a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Sarà consentito l’accesso ai concerti solo a chi in possesso del biglietto e del Certificato di vaccinazione per il COVID-19 o di negatività a test molecolare e/o antigenico nelle 48 ore precedenti (Green Pass). L’accesso sarà vietato, invece, alle persone con una temperatura corporea superiore ai 37 gradi e mezzo.

L’elenco delle presenze verrà conservato per un periodo di quattordici giorni.

Iscrizioni Seminari Internazionali Nuoro Jazz 2021

XXXIII Seminari Internazionali NUORO JAZZ

NUORO JAZZ 2021 – Aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni alla XXXIII edizione dei Seminari Internazionali Nuoro Jazz.  

Nuoro Jazz riparte e ritorna il Seminario internazionale,  forzatamente modificato ed adatto alle norme di prevenzione e mitigazione del COVID. 

Nel primo seminario di studio sulla musica jazz della Sardegna, uno fra i più importanti d’Italia e d’Europa, corsi teorici e pratici tenuti dai più prestigiosi jazzisti italiani, didattica innovativa, masterclasses con grandi artisti internazionali e sulla musica  popolare tradizionale; una ricchissima rassegna di concerti serali e un grande concerto-saggio finale. Per i migliori allievi borse di studio e opportunità professionali.

Nuoro Jazz 2021 partirà il 17 agosto e si chiuderà il 26 agosto 2021

Per garantire la sicurezza di allievi e docenti per quest’anno i seminari si svolgeranno in veste ridotta, dividendo i corsi in tre periodi di 4 giorni. 

Docenti e giornate di corso previste:

Dal 17 al 20 agosto:

 – ARPA – Marcella Carboni

 – CANTO – Francesca Corrias

 – CHITARRA – BEBO FERRA

 – STORIA DEL JAZZ – Enrico Merlin

Dal 20 al 23 agosto:

 – SASSOFONO – Emanuele Cisi

 – ARMONICA CROMATICA – Max De Aloe

 – Musica d’insieme e pianoforte – Salvatore Spano

Dal 23 al 26 agosto:

 – BATTERIA – Stefano Bagnoli

 – CONTRABBASSO E BASSO ELETTRICO – Paolino Dalla Porta e Salvatore Maltana

 – PIANOFORTE – Dado Moroni

 – TROMBA – Fulvio Sigurtà 

 – Il fonico nel JAZZ – Marti Jane Robertson

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XXXII Nuoro Jazz 2020

Dal 18 al 27 agosto dieci serate di concerti per il festival Nuoro Jazz.
Slitta invece all’anno prossimo la trentaduesima edizione dei Seminari.

Anche Nuoro Jazz deve fare i conti con gli effetti dell’epidemia e sceglie di rimandare all’anno prossimo il suo tradizionale appuntamento con i Seminari di studio sulla musica jazz, che erano previsti dal 18 al 28 agosto nel capoluogo barbaricino. Resta invece confermato il festival che fa abitualmente da corollario all’iniziativa didattica promossa dall’Ente Musicale di Nuoro: un cartellone di concerti di qualità, che avrà tra i protagonisti gli stessi docenti, con nomi di primo piano della scena jazzistica nazionale, ma anche ex allievi dei corsi nuoresi, impegnati con i rispettivi gruppi e progetti.
 
“Fra mille difficoltà riusciremo ad avere una trentaduesima edizione di Nuoro Jazz, purtroppo limitata al solo festival”, spiega il presidente dell’Ente Musicale di Nuoro Angelo Palmas: “Le attuali limitazioni e regolamentazioni non permetterebbero di tenere le attività didattiche con le usuali caratteristiche, e sarebbe comunque complesso riuscire ad avere in Sardegna, con le attuali difficoltà di collegamento, i 120-130 allievi degli ultimi anni. Abbiamo pensato di invitare al festival tutti i docenti con i loro progetti per dare comunque un senso di continuità a Nuoro Jazz”.
 
Non potrebbe avere avvio migliore, anche dal punto di vista simbolico, la serie di concerti in programma nel giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta; a inaugurarla, martedì 18 agosto (ore 20.45) sarà infatti colui che nel 1989 ha fondato (insieme alla compianta Antonietta Chironi), e poi diretto per venticinque anni, i Seminari Jazz di Nuoro: Paolo Fresu. Il trombettista sardo ritorna nel capoluogo barbaricino con il suo quintetto, una tra le formazioni più longeve nel panorama del jazz con i suoi trentasei anni di attività; ne fanno parte gli stessi musicisti con cui presero le mosse i corsi di jazz nuoresi, oltre sei lustri fa: Tino Tracanna ai sax, Attilio Zanchi al contrabbasso, Ettore Fioravanti alla batteria e, al pianoforte Roberto Cipelli, che dei Seminari è stato direttore artistico per sei edizioni, dopo aver raccolto il testimone da Paolo Fresu nel 2014, per passarlo poi, proprio quest’anno, a Salvatore Maltana.
 
Nuoro Jazz ha tanta parte anche nel trio di scena l’indomani sera (mercoledì 19), intestato a Marcella Carboni, già allieva dei Seminari prima di salire in cattedra per la classe di arpa jazz; con lei, due colleghi dei corsi nuoresi, entrambi nomi di primo piano della scena jazzistica nazionale: il contrabbassista Paolino Dalla Porta e il batterista Stefano Bagnoli. In programma “This is not a Harp”, progetto ideato nella scorsa edizione di Nuoro Jazz e poi consegnato alle tracce dell’omonimo disco pubblicato dall’etichetta Barnum for Art di Max De Aloe, anche lui docente dei corsi nuoresi (sua la classe di armonica cromatica).
 
Dalla Porta tornerà sullo stesso palco ventiquattr’ore dopo (giovedì 20), stavolta in compagnia del chitarrista Bebo Ferra, col quale condivide da anni le sorti di un affiatatissimo duo che in questa occasione si apre alla partecipazione del trombettista Fulvio Sigurtà. Tutti docenti dei Seminari, anche in questo caso, come pure i componenti del trio di scena il 21 agosto: l’armonicista e fisarmonicista Max De Aloe, il pianista Salvatore Spano e il contrabbassista Salvatore Maltana (da quest’anno – come già ricordato – alla direzione artistica di Nuoro Jazz). Il passaggio dalla cattedra al palco vale anche per il duo al centro dei riflettori nella serata del 22 agosto, formato da Emanuele Cisi e Dado Moroni, rispettivamente titolari della classe di sassofono e di pianoforte.
 
I corsi nuoresi rientrano nell’ampio background di formazione e studi musicali di Loris Leo Lari, contrabbassista cremonese, classe 1991, che domenica 23 agosto guiderà sul palco del giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta il suo giovane quartetto con Francesco Orio al piano e tastiere, Stefano Bruni alla chitarra elettrica e Davide Bussoleni alla batteria. “La luce di Algeri” si intitola il progetto in programma: brani originali, dal suono fresco, in cui riecheggiano melodie, sonorità e ritmi etnici ascoltati e sperimentati da Loris Lari nei suoi tanti viaggi e in esperienze come Cairo Jazz Station, nata nell’ambito della rete Medinea (Mediterranean Incubator of Emerging Artists) e approdata anche a Nuoro Jazz, quattro estati fa.
 
Musicista, compositore, musicologo, Enrico Merlin, che ai Seminari nuoresi tiene il corso di storia del jazz, lunedì 24 agosto imbraccerà la sua chitarra per dare vita a una proposta atipica ispirata alla musica di Thelonious Monk, in compagnia di quattro musicisti sardi che hanno ruotato intorno ai corsi di Nuoro Jazz: Matteo Pastorino, clarinettista di fama internazionale, che vive principalmente a Parigi, ma torna periodicamente nella sua Sardegna, Edoardo Meledina al basso, Vito Cauli e Bachisio Pischedda alle batterie e alle percussioni.

Come Marcella Carboni, anche la cantante Francesca Corrias è approdata alla cattedra dei Seminari nuoresi dopo averne frequentato i banchi nel corso della sua formazione artistica. Il 25 agosto sarà di scena con Roundella, il gruppo cagliaritano attivo dal 2012, insieme ai membri originari – il chitarrista Mauro Laconi, il contrabbassista Filippo Mundula e il batterista Gianrico Manca – più Luca Mannutza, il pianista e arrangiatore con cui è iniziata tre anni fa una fortunata collaborazione, fissata anche sulle tracce del secondo album di Francesca Corrias e soci, prossimamente in uscita.
 
Due giovani formazioni al centro della penultima serata del festival, mercoledì 26 agosto. Aprono i Butterfly Cluster, sestetto composto dagli allievi vincitori dell’apposita borsa di studio nella passata edizione dei Seminari: Francesco Panconesi (sax), Paolo Petrecca (tromba), Alessandra K. Soro (voce), Gianluca Palazzo (chitarra), Kim Baiunco (contrabbasso) e Fabrizio Fiore (batteria); sei musicisti provenienti da varie parti d’Italia, uniti dalla passione per il jazz in tutte le sue forme. Il secondo set avrà invece per protagonista l’H-owl Project di Rossella Palagano (voce), Nicolò Petrafesa (pianoforte), Vito Faretina (basso) e Graziano Pennetta (batteria). Lo scorso anno, questo quartetto lucano ha vinto la seconda edizione dell’Onyx Jazz Contest e ha poi rappresentato Matera, capitale europea della cultura nel 2019, alla Jazz Marathon di Novi Sad, in Serbia.
 
Sipario sul festival, giovedì 27, con Claudia Aru e il suo progetto “Tra Sardegna e Africa: diario di una pandemia”; l’artista sarda, oltre a cantare e raccontare storie e vicende di singoli e collettività, dinamiche e regole non scritte che animano la vita tra le comunità isolane, aggiunge in questo spettacolo l’avventura vissuta in Niger nei mesi scorsi, quando un progetto di sostegno ai profughi salvati dalla Libia, patrocinato dall’UNHCR, che sarebbe dovuto durare due settimane, è diventato invece un soggiorno forzato di quattro lunghi mesi a causa della pandemia, trasformandosi in un’esperienza eccezionale da cui ha tratto collaborazioni, informazioni, ispirazione e un nuova spinta vitale. Ad affiancare Claudia Aru nell’ultimo concerto del festival, ci saranno il violinista Simone Soro – anche lui reduce dall’esperienza in Niger -, Fabrizio Lai alla chitarra e all’ukulele, Matteo Muntoni al basso e Stefano Vacca alla batteria.
 
Dieci serate di musica attendono dunque il pubblico di Nuoro Jazz 2020: un impegno che l’Ente Musicale di Nuoro mette in campo con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo) e della Fondazione di Sardegna, con il supporto della Biblioteca Sebastiano Satta, della cooperativa sociale LARISO, di Mereu Auto, CTS Nuoro, Desacrè, Spirito di Vino, Arca Elettrodomestici e cooperativa Maia.
 
Firma l’immagine di Nuoro Jazz 2020 Flavio Manzoni, il designer nuorese a capo del Centro Stile della Ferrari di Maranello, che nella giornata inaugurale, martedì 18, incontrerà il pubblico allo Spazio Ilisso, nella storica Villa Papandrea, alle 18.30 insieme a Roberto Cipelli e Paolo Fresu (che più tardi saranno in concerto col quintetto del trombettista nel giardino della sezione sarda della Biblioteca Satta).
 
I biglietti per i concerti si potranno acquistare online sul sito Ciaotickets e a Nuoro al CTS (Centro Turistico Sardo) in piazza Mameli, 1.
 
Per informazioni la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro risponde al numero 078436156 e all’indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it; altre notizie e aggiornamenti sui seminari e la rassegna di concerti sono disponibili nel sito www.entemusicalenuoro.it e alla pagina www.facebook.com/nuorojazz2014.

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Le borse di studio di Nuoro Jazz 2019!

Assegnate le borse di studio ai Seminari Nuoro Jazz 2019

Come ogni anno, al termine dei Seminari Nuoro Jazz, gli insegnanti premiano i migliori studenti dei corsi con le borse di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz, la partecipazione a prestigiose manifestazioni, come i Seminari Siena Jazz, i seminari di Ponferrada in Spagna, il premio Massimo Urbani a Camerino. Le borse più prestigiose sono quelle per formare il gruppo dei migliori studenti che il prossimo anno si esibirà in concerto durante il festival Nuoro Jazz ed in altre prestigiose manifestazioni in Italia.
I vincitori delle borse di studio

borse di studio per la reiscrizione ai Seminari Nuoro Jazz 2020

– Giordana Ciampalini – flauto – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Eugenia Canale – Armonia – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Andrea Venezi – Armonica cromatica – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Bachisio Pischedda – Storia del Jazz – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Oscar Viret – Tromba – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Marika Mastrandrea – pianoforte – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Francesco Negri – pianoforte – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Enrico Galeano – chitarra – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Andrea Cardone – sassofono – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Alessandro Bettoglia – basso- Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Michele Piantà – contrabbasso – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Francesco Parsi – batteria – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Laura Torterolo – canto – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Charity Sagba – canto – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020
– Elisa Greco – Arpa – Borsa di studio per la reiscrizione a Nuoro jazz 2020

borse di studio per l’iscrizione ai Seminari Siena Jazz 2020

– Zeno Merlini – sassofono – Borsa di studio ‘Billy Sechi’ per l’iscrizione ai Seminari Siena Jazz 2020

borsa di studio per l’iscrizione ai Seminari Jazz di Ponferrada (Spagna) 2020

– Lorenzo Mazzocchetti – pianoforte – Borsa di studio per la l’iscrizione ai Seminari Jazz di Ponferrada (Spagna) 2020
– Sean Lucariello – tromba – Borsa di studio per la l’iscrizione ai Seminari Jazz di Ponferrada (Spagna) 2020

borsa di studio per la partecipazione alla finale del Premio Massimo Urbani 2020

– Andrea Domenici – pianoforte – Borsa di studio per la partecipazione alla finale del Premio Massimo Urbani a Camerino

borsa di studio per la partecipazione al gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2019

– Paolo Petrecca – tromba – Borsa di studio per la partecipazione al gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2019
– Francesco Panconesi – sassofono – Borsa di studio per la partecipazione al gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2019
– Gianluca Palazzo – chitarra – Borsa di studio per la partecipazione al gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2019
– Alessandra Soro -canto – Borsa di studio per la partecipazione al gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2019
– Kim Baiunco – contrabbasso – Borsa di studio per la partecipazione al gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2019
– Fabrizio Fiore – batteria – Borsa di studio per la partecipazione al gruppo dei migliori studenti di Nuoro Jazz 2019

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4 passi nel Jazz con Enrico Merlin a Nuoro Jazz

XXXI SEMINARI E FESTIVAL INTERNAZIONALE NUORO JAZZ

20 – 30 agosto  2019

Quattro Passi nel Jazz – incontri divulgativi sul jazz

Ore 16.45 il 20-23-27 agosto, Caffè I Grani NUORO – via f.lli Bandiera, 2

Il jazz come musica senza confini interagisce da sempre con le altre musiche, gli altri stili e generi. Più si ampliano i propri orizzonti e più si scopre che le barriere e i confini sono fittizie frammentazioni, di cui il mondo dei suoni e i suoi artisti spesso non tengono conto. Gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico e si terranno presso il Caffè I Grani

 «Enrico Merlin presenta i 1000 Colori dei Suoni»

ENRICO MERLIN

Chitarrista elettrico ed acustico, banjoista, storico della musica del ‘900, ideatore e organizzatore di eventi artistici, curatore di mostre legate al mondo della musica, è considerato uno dei massimi esperti mondiali di Miles Davis, del quale ha compilato il più completo catalogo delle opere edite ed inedite. Ha all’attivo diverse realizzazioni discografiche e editoriali.  

Ha partecipato a molti Festival e rassegne internazionali tra cui spiccano Stone Club di New York, Ideat Festival di New Haven, Fringe di Edimburgo, Vossa Jazz in Norvegia, St. Remy-de-Provence e Aix-En-Provence in Francia, Berlino, Copenhagen, Umbria Jazz, Clusone, Bari in Jazz, Berchidda, Festival sulle Bocche di Bonifacio, Barga Jazz, Piacenza Jazz, JAM, Veneto Jazz, NonSoleJazz, Ubi Jazz, Valenza, Bergamo, Brescia, Vignola, Barbatangheri, Itinerari Jazz Trento e Rovereto, Südtirol Jazz Festival, Fiemme Ski Jazz, Garda Jazz, Val Badia, Mart Up presso il MART di Rovereto.  

Ha suonato con Steve Asetta, Steven Bernstein, Carla Bley & Steve Swallow, Florian Bramboeck, Mederic Collignon, Nic Collins, Zlatko Kaucic, Lee Konitz, Matthias Ruegg, Maria Schneider, Elliott Sharp’ Syndakit (a New York), John Surman & John Warren, Henry Threadgill, Ralph Yohuru Williams, Stefano Bertoli, Luciano Biasutti, David Boato, Andrea Braido, Marco Cappelli, Giorgio Casadei, Roberto Chiriaco, Roberto Cipelli, Daniele D’Agaro, Nico D’Alessio, Franco D’Andrea, Bruno De Filippi, Gigi Di Gregorio, Claudio Fasoli, Paolo Fresu Quintet, Danilo Gallo, Giorgio Gaslini, Giancarlo Gazzani, Renato Geremia, Michl Loesch, Alberto Mandarini & Enten Eller, Andrea Massaria, Rudy Migliardi, Lucia Minetti, Titta Nesti, Mauro Ottolini, Umberto Petrin, Stefano Pisetta, Helga Plankensteiner, Enrico Rava, Marco Ronzani, Marcello Rosa, Alfonso Santimone, Federico Scettri, Alessandro Seravalle, Achille Succi, Bruno Tommaso, Tino Tracanna, Ivan Valentini, Attilio Zanchi e molti altri musicisti italiani. 

Da anni è membro inoltre della Tiger Dixie Band, formazione dedita al recupero e all’evoluzione del Jazz tradizionale, riproposto attraverso una sensibilità contemporanea. Dal 2003 è direttore artistico di NonSoleJazz Festival, ora TrentinoInJazz.
È stato curatore della mostra I Suoni di Miles Davis per Veneto Jazz Festival nel 2006, di Miles Davis, tra visibile e invisibile per Clusone Jazz nel 2009 e di Kind of Miles per i Teatri di Reggio Emilia nel 2011. Nel 1996 è stato relatore al convegno annuale dedicato a Miles Davis, tenutosi presso la Washington University di St. Louis, dove ha presentato un’innovativa teoria relativa all’uso di «frasi in codice» come sistema di conduzione non verbale.

La trascrizione dell’intervento è stata successivamente assunta quale testo di riferimento nel corso «Music E-145, Electronic Music, Hystory and Aesthetics of Popular Music Since the 1960s» presso la Harvard University Extension School.Nel settembre del 2009 ha pubblicato per Il Saggiatore il libro Bitches Brew – Genesi del Capolavoro di Miles Davis, scritto con Veniero Rizzardi, tradotto anche in spagnolo e pubblicato da Global Rhythm. Nel novembre del 2012 ha pubblicato «1000 dichi per un secolo, 1900-2000», sempre per Il Saggiatore, sulla storia della musica del XX secolo, vista attraverso gli aspetti innovativi e l’evoluzione del supporto fonografico. L’amore per le sonorità acustiche e per la musica tradizionale convive con l’interesse per elettronica, campionatori, computer ed effettistica, un’ampia selezione strumentale che dà vita a tessiture timbriche inusuali.

Tiene con regolarità seminari presso scuole di specializzazione musicale e conservatori nazionali. Nel 2012 ha condotto un workshop di 50 ore presso la casa circondariale di Trento, rivolto espressamente agli stranieri, sulla musica come veicolo di integrazione e di riscoperta delle proprie radici culturali. È docente di chitarra e basso elettrico, storia della musica del ‘900 in alcune scuole del Trentino-Alto Adige tra cui il Corso Professionale presso CDM Rovereto, di cui è stato anche direttore artistico fino al 2011.

«Una meraviglia. Un punto di riferimento anche per i libri a venire sulla musica. […] Nello stile inarrivabile di Merlin, un musicologo che ha rivoluzionato il modo anche grafico di rappresentare i dettagli discografici».

Maurizio Comandini,

(Recensione del libro Bitches Brew – Genesi del Capolavoro di Miles Davis, pubblicata su Musica Jazz, Nov 2009)