XX SEMINARIO NUORO JAZZ - Nuoro, 27 agosto - 6 settembre 2008
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MASTERCLASS INTERNAZIONALE |
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SHEILA JORDAN, voce & CAMERON BROWN, sassofono |
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iiii |
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2 - 3 - 4 settembre 2008 |
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Scuola Civica di Musica Antonietta Chironi Via Tolmino Nuoro |
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La leggendaria vocalist Sheila Jordan torna a Nuoro Jazz dopo la felice esperienza nel Seminario del 1997. Questa volta in un'originale masterclass a due voci con il grande contrabbassista americano Cameron Brown. Dopo la masterclass si esibiranno la sera del 5 settembre in un attesissimo concerto in duo. La frequenza della masterclass è compresa nella quota d'iscrizione ai Seminari. E' possibile frequentare la sola masterclass di Sheila Jordan e Cameron Brown. Per ulteriori informazioni vai alla pagina sulle modalità d'iscrizione |
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Costo del corso: 120 euro |
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Sheila Jordan torna su Sheila Jeannette Dawson è nata nel 1928, a Detroit, nel Michigan. Cresciuta in povertà in Pennsylvanya, la terra dei minatori, Sheila Jordan iniziò a cantare che era ancora bambina, e poco più che adolescente stava già lavorando semiprofessionalmente nei club di Detroit. Fu grandemente influenzata da Charlie Parker, e in effetti venne influenzata maggiormente dai musicisti piuttosto che dai cantanti. Dato che lavorava principalmente con musicisti di colore, venne molto osteggiata dalla comunità bianca, ma non si lasciò scoraggiare e persistette nella sua carriera. Faceva parte di un trio vocale: “Skeeter, Mitch and Jean” (lei era Jean), ed eseguivano delle versioni dei soli di Charlie Parker in modo molto simile a quello che fecero più tardi Lambert, Hendricks and Ross. Dopo essersi trasferita a New York nei primi anni ’50, si sposò con il pianista di Charlie Parker, Duke Jordan, e studiò con Charlie Mingus e Lennie Tristano, ma le sue prime incisioni non le fece che all’inizio degli anni ’60. Una delle incisioni venne effettuata a sua nome, l’altra si intitola “The Outer View”, con George Russel, che include una famosa versione della durata di 10 minuti di “You Are My Sunshine”. Verso la metà degli anni ’60 il suo lavoro comprendeva liturgie jazz cantate nelle chiese e un intenso lavoro nei club, ma il suo seguito era piuttosto ristretto persino entro i confini del jazz. Verso la fine degli anni ’70 il pubblico jazz aveva incominciato a capire il suo stile senza compromessi, e la sua popolarità crebbe, come aumentarono anche le sue partecipazioni in vari album, che includono un album con il pianista Steve Kuhn, (entrò a far parte del suo quartetto), e l’ album: “Home”, che includeva una raccolta di poesie di Robert Creeley messe in musica ed arrangiate da Steve Swallow. Nel 1983 esce un album in duo con il contrabbassista Harvie Swartz dal titolo “Old Time Feeling”, che include vari standard che Sheila Jordan esegue regolarmente nel suo repertorio, mentre l’album “Lost And Found” del 1990 è un tributo alle sue radici bebop. Entrambi gli album contengono i segni distintivi che la contraddistinguono quali i frequenti e inaspettati cambiamenti di altezza del suono che tendono a confondere un pubblico non iniziato. Totalmente non derivativa, Sheila Jordan è una delle pochissime cantanti jazz che si meritano questo appellativo, e nessun altro termine potrebbe definirla. La celebre cantante ha celebrato il suo settantacinquesimo compleanno uscendo con l’album “Little Song” su etichetta Highnote Records. Recente l’incisione dal vivo a New York in duo con Cameron Brown. Cameron Brown torna su Contrabbassista jazz, compositore ed insegnante, inizia la propria carriera a metà degli anni sessanta, registrando in Europa con George Russell, Archie Shepp e Don Cherry. Questi meravigliosi musicisti hanno per lungo tempo influenzato e ispirato la musica di Brown; Cameron ha suonato stabilmente in alcuni dei maggiori gruppi degli anni settanta, ottanta e novanta con bandleaders del calibro di Sheila Jordan, Roswell Rudd, Archie Shepp e Beaver Harris. Ha collaborato anche in maniera intensiva con alcuni grandi batteristi come Art Blakey, Dannie Richmond, Philly Joe Jones, Edward Blackwell, Idris Muhammad and Joe Chambers. Negli ultimi anni ha collaborato con il Don Pullen-George Adams Quartet con il quale si è esibito in tutto il mondo. Inoltre ha collaborato, sempre negli ultimi anni, con il Beaver Harris's 360, il Degree Music Experience, i Jazz Messengers di Art Blakey, il Sextet and Big Band of George Russell e con numerosi musicisti come Donald Byrd, Booker Ervin, Ted Curson, Lee Konitz, Chet Baker, Terumasa Hino, Betty Cartere the John Hicks Trio, Houston Person, Etta Jones e Jane Ira Bloom.. Molto ricca anche la propria attività di didatta che lo ha portato, nella propria opera di divulgazione della musica jazz tra i giovani, dall North Carolina alla Norvegia, da Helsinki a New York, da Hong Kong a Taiwan; attualmente la propria attività di freelance lo vede suonare con, tra gli altri,Joe Lovano, Sheila Jordan, Archie Shepp, Dave Ballou, Dewey Redman, Lou Donaldson, Marc Copland, Jim McNeely, Steve Slagle, George Cables, Joe Locke, Salvatore Bonafede, Tony Malaby e Phil Markowitz oltre che con il proprio gruppo gli Hear and Now. Cameron Brown ha al proprio attivo oltre 80 dischi. Recentissima l'incisione del primo disco con gli Hear and Now intitolato Here and How! con l'etichetta OmniTone. |
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