Tom Harrell col suo quartetto a Nuoro Jazz 2019!

Tom Harrell ai Seminari Nuoro Jazz 2019

Aperte le iscrizioni con speciali sconti per chi si iscrive prima del 30 aprile!

Spicca il nome di Tom Harrell nel cartellone del trentunesimo Seminario Nuoro Jazz, in programma dal 20 al 30 agosto: il trombettista americano con il suo quartetto sarà infatti protagonista della masterclass internazionale (il 26, il 27 e il 29 agosto) che, come sempre, impreziosisce le undici giornate di didattica jazzistica organizzate dall’Ente Musicale di Nuoro: un’iniziativa fondata nel 1989 da Antonietta Chironi e Paolo Fresu, che l’ha diretta per venticinque anni, e che dal 2014 vede al timone il pianista Roberto Cipelli.

Tom Harrell

Classe 1946, con una discografia di oltre 280 registrazioni (di cui 34 da leader) e una carriera di oltre cinquant’anni, Tom Harrell è annoverato tra gli strumentisti e compositori jazz più creativi e dinamici del nostro tempo, come certificato anche dal titolo di “Trombettista dell’anno” che la Jazz Journalists Association (JJA) gli ha riconosciuto per il 2018. Gli allievi dei Seminari nuoresi avranno dunque la preziosa opportunità di andare a lezione da uno dei maggiori interpreti dello strumento a pistoni applicato al jazz insieme ai componenti del suo quartetto: il pianista Danny Grissett, il contrabbassista Ugonna Okegwo e il batterista Adam Cruz; ma anche il pubblico potrà applaudire Harrell e soci, la sera del 28 agosto, in uno dei concerti del festival che, anche quest’anno, si snoderà in parallelo alle attività didattiche. Attività che vedranno in cattedra, nei locali della Scuola Civica di Musica in via Mughina, gli stessi musicisti che da cinque edizioni formano il corpo docente del Seminario Nuoro Jazz: Emanuele Cisi (per il corso di sassofono), Fulvio Sigurtà (tromba), Francesca Corrias (canto jazz e laboratorio vocale), Dado Moroni (pianoforte e tastiere), Marcella Carboni (arpa jazz), Max De Aloe (armonica cromatica e fisarmonica), Bebo Ferra (chitarra),Paolino Dalla Porta (contrabbasso), Salvatore Maltana (basso elettrico), Stefano Bagnoli (batteria), Salvatore Spano (pianoforte e tastiere) e Enrico Merlin (storia del jazz), oltre allo stesso Roberto Cipelli (teoria e armonia jazz).
 
Un autentico virtuoso del bandoneon, Daniele di Bonaventura, è invece il titolare dell’altra masterclass che, come di consueto, apre una finestra sulla musica tradizionale. Il musicista marchigiano ha costruito sullo strumento a mantice, tipico del tango, una feconda produzione artistica e collaborazioni che spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al alla musica etnica, alla world music. Lungo e prestigioso l’elenco degli artisti con cui ha suonato, registrato o collaborato. Tra le sue uscite discografiche più recenti, “Danse mémoire, danse“, nuovo capitolo della feconda collaborazione di Daniele di Bonaventura con Paolo Fresu e con il coro corso A Filetta.

Iscrizioni 

Anche quest’anno il Seminario Nuoro Jazz offre un sensibile sconto a chi si iscrive ai corsi entro il 30 aprile: fino a quella data, la retta di 300 euro (che comprende tutte le lezioni, inclusa la masterclass di Tom Harrell) è infatti ridotta a 240 euro. Informazioni sulle modalità di pagamento e di iscrizione sono contenute nell’apposita scheda da compilare che si può scaricare dal sito www.entemusicalenuoro.it.
 
Si pagano invece 200 euro per seguire la sola masterclass di Tom Harrell, ma anche in questo caso è prevista una riduzione a 180 euro per le iscrizioni entro il 30 aprile. Idem per quanto riguarda il corso per fonici tenuto (per la quinta edizione consecutiva) dalla sound engineer Marti Jane Robertson: la retta di 280 euro è infatti ridotta a 220 euro fino al 30 aprile.
 
Per informazioni, la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro risponde al numero 078436156 e all’indirizzo di posta elettronica nuorojazz@entemusicalenuoro.it.; altre notizie e aggiornamenti sono disponibili nel sito www.entemusicalenuoro.it e alla pagina www.facebook.com/nuorojazz2014.

scarica qui la scheda d’iscrizione a Nuoro Jazz 2019 .pdf
 

Autore dell'articolo: entemusicaledinuoro