Roberta Invernizzi and friends alle ‘Grotte del bue marino’ il 16 settembre

Roberta Invernizzi and friends

Uno straordinario concerto nel suggestivo scenario delle Grotte del Bue Marino a Cala Gonone (Dorgali). La grande soprano Roberta Invernizzi, accompagnata da un ensemble di eccezionali musicisti, fra i maggiori interpreti mondiali della musica barocca,  composto da Craig Marchitelli e Franco Pavan alla tiorba e Rodney Prada alla viola da gamba si esibiscono in un concerto incentrato sulla musica barocca del ‘600 italiano
– XXXII stagione concertistica dell’Ente Musicale di Nuoro
– Progetto Criaduras, ideato da Mousikè Nuoro

ciaotickets

LA BELLA PIÙ BELLA

– Giulio Caccini. (ca.1545 – 1638)Roberta Invernizzi and friends
Dolcissimo sospiro
Dalla porta d’oriente
– Girolamo Kapsberger (ca.1580 – 1651)
Passacaglia
– Claudio Monteverdi (1567 – 1643)
Ecco di dolci raggi
– Oratio Bassani (before 1570 – 1615)
Toccata per b quadro
– Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643)
Canzone a basso solo
– Tarquinio Merula (1594/5 – 1665)
Folle è ben che si credi
– Luigi Rossi (ca. 1597 – 1653)
La bella più bella
– Girolamo Kapsberger (ca.1580 – 1651)
Arpeggiata
– Sigismondo D’India (ca.1582 – 1629)
Intenerite voi lagrime
Cruda Amarilli
– Girolamo Kapsberger (ca.1580 – 1651)
Bergamasca
– Claudio Monteverdi (1567 – 1643)
Si dolce il tormento
Quel sguardo sdegnosetto
Voglio di vita uscir
Ingresso 15 euro comprensivo del biglietto della motobarca da Cala Gonone alle Grotte del bue marino – Biglietti in vendita al CTS Viavai a Nuoro e online su  
 

ROBERTA INVERNIZZI

Il soprano Roberta Invernizzi è uno dei più richiesti solisti nel campo del repertorio barocco e classico e ad oggi un vero punto di riferimento di tecnica e stile nel canto barocco.
Nata a Milano, ha studiato pianoforte e contrabbasso prima di dedicarsi al canto sotto la guida di Margaret Heyward.
Ha cantato nei principali teatri italiani, europei e americani, sotto la direzione di Nikolaus Harnoncourt, Claudio Abbado, Ivor Bolton, Ton Koopman, Gustav Leonhardt, Franz Brüggen, Jordi Savall, Alan Curtis, Giovanni Antonini, Fabio Biondi, Antonio Florio, Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone e collabora frequentemente con Concentus Musicus Wien, Europa Galante, Accademia Bizantina, Giardino Armonico, Cappella de la Pietà dei Turchini, Concerto Italiano, Ensemble Mattheus, Venice Baroque Orchestra, La Risonanza, Archibudelli e i Barocchisti. È stata acclamata più volte al teatro alla Scala, in particolare ricordiamo l’Armida nel Rinaldo di Handel diretta da O. Dantone per la regia di P. Pizzi e Musica ed Euridice nell’ Orfeo di Monteverdi sotto la direzione di R. Alessandrini e regia di R. Wilson. Recentemente scelta dal grande direttore austriaco Nikolas Harnoncourt per il concerto celebrativo dei 200 anni del Musikverein di Vienna con la versione di Mozart dell’Alexander’s Feast e nella stessa città poco dopo la Konzerthaus di Vienna ha celebrato i 20 anni del Resonanzen Festival con un recital “Roberta Invernizzi and friends”! Regolarmente presente al Festival di Salisburgo: ruolo titolo nella Sant’Elena al Calvario con F. Biondi; Recital con Il Giardino Armonico al Mozartheum; Aci, Galatea and Polifemo con G. Antonini; Trionfo del Tempo di Handel con M. Haselböck; La Resurrezione con Nikolaus Harnoncourt; la C minor Mass di Mozart con G. Dudamel e l’Isacco di Jommelli con Diego Fasolis. Tra gli impegni recenti di maggior rilievo citiamo: Medea nel Teseo di Handel a Karlsruhe con Michael Form, Saul di Handel e Maddalena ne La Resurrezione entrambi con Nicolas Harnoncourt al Musikverein di Vienna e Cleopatra nel Giulio Cesare di Handel con Rinaldo Alessandrini all’Opera di Toulon. Recentemente ha cantato inoltre i ruoli di: Dido nel Dido and Aeneas di Purcell a Verona e al Teatro Regio di Torino; Vagaus ne La Juditha Triumphans a Valencia; Nerone nell’Agrippina di Haendel con Alan Curtis al Teatro Real di Madrid; il ruolo titolo di La Statira di Cavalli al Teatro San Carlo di Napoli; Ottavia nell’Incoronazione di Poppea a Bordeaux; L’Olimpiade di Galuppi alla Fenice di Venezia; Ercole sul Termodonte e Virtù degli Strali d’Amore di Cavalli alla Fenice di Venezia. Nell’immenso repertorio sacro concertistico ricordiamo: Mozart’s Waisenhausmesse con il grande Maestro C. Abbado al Festival di Salisburgo; la Messa in Do e il Davide Penitente al Musikverein di Vienna e allo Styriarte Festival di Graz con N. Harnoncourt; La Santissima Trinità di Scarlatti al Théâtre des Champs Elysées con Fabio Biondi. Si è prodotta in recital nelle più prestigiose sale d’Europa tra cui citiamo la Queen Elisabeth Hall, il Musikverein di Vienna, La Salle Gaveau di Parigi e Wigmore Hall di Londra. La sua discografia comprende oltre 100 incisioni collaborando per le case discografiche Sony, Deutsche Grammophon, EMI/Virgin, Naïve, Opus 111, Symphonia, Glossa ottenendo numerosi premi come Diapason D’Or de l’année, e Choc du Monde de la Musique; Goldberg 5 stars; Grammophone Awards e Deutsche Schallplatten Preis. Il suo disco solista “Dolcissimo Sospiro” con l’Accademia Strumentale Italiana ha vinto il rinomato Midem Classical Awards. Il suo recente disco Cantate italiane di Handel vince ancora lo Stanley Prize per la miglior registrazione Handel dell’anno. I suoi recenti lavori discografici “Vivaldi Album”, “Faustina Bordoni” and “La Bella più Bella”, incisi per la Glossa, sono stati acclamati dalla critica internazionale!
CRAIG MARCHITELLI  Nato a Brooklyn, ha cominciato lo studio del liuto e della tiorba con Pat O’Brien al SUNY Purchase di New York, conseguendo il Bachelor’s Degree magna cum laude. Ha proseguito poi gli studi musicali con Lyle Nordstrom prsso la Clayton University ad Atlanta (Georgia), conseguendo un secondo Bachelor’s Degree in Musica Antica. In seguito ha ottenuto il Master’s Degree all’Indiana University sotto la guida di Lyle Nordstrom. Dal 1998 vive in Italia, dove si è originariamente trasferito dopo aver vinto una borsa di studio della Fondazione Marco Fodella per frequentare la classe di liuto di Paul Beier presso l’Istituto di Musica Antica dell’Accademia Internazionale della musica di Milano. Da allora suona e incide regolarmente con il gruppo Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini e collabora con diversi gruppi di musica antica, fra cui l’Accademia Bizantina, Les Talens Lyriques, Duo Roberta Invernizzi & Craig Marchitelli, La Risonanza, Il Complesso Barocco,, Divine Armonie, La Cappella della Pietà de’ Turchini, Ensemble la Dolce e Tempesta, Ensemble Galatea, e La Sfera Armoniosa. Ha partecipato a rassegne di concerti, produzioni operistiche e festival in tutta Europa, fra cui: La Scala di Milano, Festival de Saint-Denis, Festival de Musique de Strasbourg, Festival de Radio France et Montpellier, Oude Muziek Festival di Utrecht, Festival di Cremona, rassegna Musica e Poesia a San Maurizio, Bologna Festival, Ciclo Complutense de Conciertos de la Universidad Complutense de Madrid, Musikfestspiele Potsdam Sanssouci, Early Music Weekend Roma, della Sociedad Filarmonica de Bilbao e della Wiener Konzerthause, produzioni della Norske Opera e dell’Opéra National du Rhin.

FRANCO PAVAN  Franco Pavan è un liutista e tiorbista italiano. Laureato con lode sia in liuto che in musicologia a Milano, ha lavorato come musicista professionista con i più importanti ensembles italiani di musica antica come: Concerto Italiano, Accordone, La Cappella della Pietà dei Turchini, La Risonanza, La Venexiana e con i Trinity Baroque di Londra. Ha suonato con direttori come Rinaldo Alessandrini, Fabio Bonizzoni, Antonio Florio, Enrico Gatti, Alessandro Ciccolini, Claudio Cavina. Ha suonato nelle più importanti sale da concerto in Europa: Konzerthaus, Berlin; Konzerthaus, Wien; Musikverein, Wien; Cité de la Musique, Paris; Auditorio Nacional, Madrid e nel mondo: Teatro Colon, Buenos Aires; Toppan Hall, Tokyo come pure in Uruguay, Cile, Messico, Colombia, Brasile, Cina, Egitto, Marocco. Ha registrato oltre 50 CDs (con le etichette Glossa, Opus 111, Emi, Virgin, , Cyprès, Alpha, Arcana, Naïve) e ha vinto importanti premi come Gramophon Award, Diapason d’Or, Premio Vivaldi della Fondazione Cini, Venezia. Ha registrato per tutte le stazioni radio europee e per le televisioni italiana, giapponese, francese, tedesca, cinese, spagnola. La sua registrazione in solo “Le Mouton Fabuleux” è vincitrice del “Premio del Disco Amadeus 2009”. Nel 2012 ha iniziato una nuova collaborazione in duo con la flautista Dorothee Oberlinger e ha fondato l’ Ensemble Laboratorio’600, il cui primo Cd, Siciliane – The Songs of an Island, per l’etichetta Glossa è stato edito nel 2013. Insegna liuto al Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” a Verona. Nel 2014 ha ricevuto il titolo di Cultore della Materia di Storia della Musica all’Università di Padova. Come musicologo ha scritto articoli sulla storia del liuto e la musica del primo diciassettesimo secolo, con un importante articolo su nuovi documenti su Claudio Monteverdi e Carlo Gesualdo. Ha lavorato alla nuova edizione del New Grove Dictionary of Music and Musicians and for Die Musik in Geschichte und Gegenwart. Fa parte dell’Editorial Board del Journal of the Lute Society of America.

RODNEY PRADA  Nato nel 1973 in Costa Rica in una famiglia di liutai, Rodney Prada inizia giovanissimo gli studi musicali nella sua città natale. Si trasferisce all’età di 11 anni in Italia dove prosegue la propria formazione presso la Civica Scuola di Musica di Milano (ora Civica Scuola di Musica Claudio Abbado) e dove si dedica allo studio della viola da gamba sotto la guida di Roberto Gini e Vittorio Ghielmi. Affermatosi rapidamente nel panorama musicale italiano ed europeo, collabora con ensemble di primo piano quali Elyma, Il Giardino Armonico, La Fenice, Les Musiciens du Louvre, Europa Galante, Accademia Bizantina, Les Talens Lyriques, Concerto Italiano, Il Suonar Parlante, Accademia del Piacere, La Venexiana, L’Amoroso, Labyrinto, Quartetto Italiano di Viole da gamba, La Capella della Pietà de’ Turchini, L’Arpeggiata, con concerti per le maggiori istituzioni musicali in Europa e in nord e sud America. Come solista e con Il Suonar Parlante, oltre al repertorio antico, sperimenta anche quello contemporaneo e jazzistico in progetti che contemplano l’uso di strumenti antichi in contesti musicali attuali, collaborando con giovani compositori italiani e con jazzisti quali Uri Caine, Ernst Reijseger e Kenny Wheeler. Ha inciso per Teldec, Astrée, K617, Opus111, Winter&Winter, Symphonia, Glossa, Arts, Naive e Tactus.
Nel 2007 partecipa con Stefano Montanari e Maurizio Salerno alla registrazione, per la rivista “Amadeus”, dell’integrale delle sonate per violino, viola da gamba e b.c. di Buxtehude. Insegna viola da gamba presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.

Autore dell'articolo: entemusicaledinuoro