HARMONICUS CONCENTUS 25 maggio – Nuoro Baroque Festival

HARMONICUS CONCENTUS ENSEMBLE – 25 maggio 2018 Nuoro Baroque Festival

STAGIONE CONCERTISTICA 2018 ENTE MUSICALE DI NUORO

Harmonicus Concentus Ensemble

NUORO BAROQUE FESTIVAL

Quarto appuntamento del Nuoro Baroque Festival, con gli HARMONICUS CONCENTUS, in un viaggio attraverso la Venezia musicale del ‘700. 

Il 25 maggio alle 20.30 nell’auditorio Giovanni Lilliu del Museo del Costume a Nuoro – biglietti in vendita a Nuoro al CTS viavai all’ExMe in piazza Mameli e online su ciaotickets  ciaotickets 

Harmonicus Concentus

RIFLESSI VIVALDIANI
Un viaggio nella Venezia Musicale del ‘700
HARMONICUS CONCENTUS
Manuel Vignoli e Francesca Camagni, violini
Małgorzata Maria Bartman, viola
Anselmo Pelliccioni, violoncello
Giovanni Valgimigli, violone
Filippo Pantieri, clavicembalo

RIFLESSI VIVALDIANI
Un viaggio nella Venezia Musicale del ‘700
Il riflesso di un raggio di sole sul canale distoglie lo sguardo dalle increspature irregolari e lo porta verso l’alto, permettendo di scorgere il soffitto di legno di un’abitazione da cui proviene una melodia che narra di viaggi e ritorni, di delusioni e speranze, di tragedie e commedie. Mai nessuna musica come quella del periodo barocco, così piena di forza, un inno alla vita, agli affetti, alle emozioni. E, in questo quadro, le composizioni veneziane del ‘700 costituiscono una preziosa antologia di sentimenti, di bellezza. Il “Concerto a quattro” in do minore di Baldassarre Galuppi (1706-1785) pare accompagnare i dipinti del Canaletto, attraverso il canto malinconico della viola, che emerge da un’atmosfera rarefatta per unirsi alla voce degli altri strumenti, attraversando una nuova vitalità. nell’Allegro, per concludersi nell’Andante in cui riprende il clima espressivo del primo tempo. La “Sinfonia a quattro” in fa maggiore di Tommaso Albinoni (1671-1750) arricchisce la collezione di dipinti di queste atmosfere, muovendosi con equilibrio tra momenti solistici e passi corali, ritmi eleganti ed effetti timbrici, dialoghi tra le quattro voci. E quasi sembra di vagare per le calli veneziane nell’istante in cui prende vita il tema nostalgico ed emozionante dell’Andante. L’intreccio di motivi e sentimenti a volte struggenti e malinconici, a volte briosi e fiammanti caratterizza le composizioni di Antonio Lucio Vivaldi (1678-1741), forse il più noto compositore veneziano di questo periodo, morto in povertà a Vienna. I “Concerti per archi” RV 156 in sol minore e RV 128 in re minore entrano con impeto in questo meraviglioso affresco di musica settecentesca, travolgendo gli animi con smaglianti colori orchestrali, ricchezza di sfumature, immediatezza ritmica e incessante fluire melodico. La voce del violoncello nel “Concerto per violoncello e archi” RV 401 in do minore evoca suggestioni di attesa malinconica, cullata dagli interventi orchestrali tipici della musica del Prete rosso. Questa ricchezza di passioni trova compendio perfetto nella triosonata “La Follia”, che rielabora uno degli ostinati che più hanno caratterizzato la musica del Seicento con tipici stilemi vivaldiani.

PROGRAMMA

A. L. Vivaldi
Concerto per archi e continuo RV 156 in sol minore
Allegro, Adagio, Allegro
B. Galuppi
Concerto a quattro in do minore
Grave, Allegro, Andante
A. L. Vivaldi
Concerto per violoncello, archi e continuo RV 401 in do minore
Allegro non molto, Adagio, Allegro ma non molto
A. L. Vivaldi
Sonata a tre RV 63 in re minore “La Follia”
Adagio, Andante, Allegro, Adagio, Vivace, Allegro, Larghetto, Allegro, Adagio, Allegro
T. Albinoni
Sinfonia a quattro in fa maggiore
Allegro, Andante, Minuetto, Allegro
A. L. Vivaldi
Concerto per archi e continuo RV 128 in re min.
Allegro non molto, Largo, Allegro
Biglietti in vendita presso CTS a Nuoro (piazza Mameli, 1 ExMè) e online su www.ciaotickets.com

HARMONICUS CONCENTUS
Manuel Vignoli e Francesca Camagni, violini
Małgorzata Maria Bartman, viola
Anselmo Pelliccioni, violoncello
Giovanni Valgimigli, violone
Filippo Pantieri, clavicembalo
Il gruppo nasce a Bologna nel 2002 con l’obiettivo di creare un ensemble che valorizzi i tesori del Barocco attraverso l’esecuzione filologica e la scelta di un repertorio meno conosciuto. L’ensemble unisce così le forze di musicisti che affrontano questo àmbito musicale in maniera più approfondita e consapevole, esplorando particolarmente i repertori cameristici e la letteratura sonatistica del Sei e Settecento. I singoli musicisti, oltre ad aver suonato nelle principali istituzioni musicali italiane, collaborano con altri gruppi dediti all’esecuzione filologica del repertorio barocco e classico. I componenti dell’Harmonicus Concentus si sono esibiti nel 2007 a Milano nella prestigiosa rassegna Musica e poesia a San Maurizio con un concerto a programma Il Furore e la Follia e nello stesso anno con Diego Fasolis in un programma di musiche sammartiniane. Nel 2008 il gruppo ha tenuto il concerto inaugurale dei restauri pittorici alla Basilica del Monte di Cesena, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. Nel 2009 ha tenuto una tournée che è approdata a Salisburgo con la Messa in si minore di J.S. Bach. Nel 2010 ha inciso il Vespro della Beata Vergine di Pergolesi per la rivista Amadeus e si è esibito nella stagione del Ravenna Festival e al MITO di Torino. Nel 2017 si è esibito a Rimini nella stagione della Sagra Musicale Malatestiana e al Teatro del Giglio di Lucca con l’allestimento dell’Orlando furioso di Vivaldi. Negli ultimi tre anni ha partecipato alla rassegna I Concerti dell’Accademia Bizantina a Ravenna.

Autore dell'articolo: entemusicaledinuoro