“Quattro passi nel Jazz”- incontri divulgativi sul jazz

Quattro Passi nel Jazz – incontri divulgativi sul jazz

Ore 15.30 il 24-25-30-31 agosto, Scuola Civica di Musica, Nuoro

                              

                               «Enrico Merlin presenta i 1000 Colori dei Suoni»

Il jazz come musica senza confini interagisce da sempre con le altre musiche, gli altri stili e generi. Più si ampliano i propri orizzonti e più si scopre che le barriere e i confini sono fittizie frammentazioni, di cui il mondo dei suoni e i suoi artisti spesso non tengono conto. Gli incontri sono aperti al pubblico e si terranno presso la Scuola Civica di Musica (via Mughina)

 

24 agosto – Quando gli universi paralleli si incrociano…

Il duro match tra jazz e musica accademica: una partita dura da vincere. Pochi compositori e improvvisatori sono riusciti a raggiungere un efficace equilibrio tra forma e sostanza, ma quando ci sono riusciti ne è nata una grande musica. L’improvvisazione incontra la scrittura in una combinazione esplosiva. Un altro viaggio ricco di sorprese insospettabili.

 

25 agosto – Kenny Barron

Un musicista che con alcuni dei suoi lavori discografici e con la sua attività concertistica ha saputo scolpire il proprio nome nella storia del Jazz. Quest’anno è l’ospite speciale di Nuoro Jazz, che gli ha affidato la storica masterclass (che negli ultimi anni ha visto protagonisti Dave Holland, Gil Goldstein e Joe Lovano): Ne scopriremo insieme alcune delle registrazioni fondamentali cercando di delinearne lo stile e la poetica.

 

30 agosto – Jazz & Cinema ←→ Cinema & Jazz

Il Jazz è stato usato per la realizzazione di molte colonne sonore (in testa la colonna sonora di Ascenseur pour l’Echafaud), altre volte ne vengono utilizzate le sonorità. Ma anche il cinema paga il suo tributo con pellicole che al Jazz sono interamente dedicate (da ‘Round Midnight a Bird).

 

31 agosto – Donne in Jazz

Ma davvero il Jazz è una storia tutta al maschile? A prima vista, i numeri direbbero di sì, ma la storia è costellata di piccole gemme prodotte da interpreti femminili, e non solo da cantanti come Billie Holiday e Ella Fitzgerald, ma anche vere e proprie virtuose dello strumento, da Mary Lou Wiliams all’International Sweethearts of Rhythm (orchestra degli anni ‘40 composta esclusivamente da donne), da Carla Bley a Maria Schneider.

 

ENRICO MERLIN

Enrico Merlin e Dave Holland a NuoroJazz’14

Chitarrista elettrico ed acustico, banjoista, storico della musica del ‘900, ideatore e organizzatore di eventi artistici, curatore di mostre legate al mondo della musica, è considerato uno dei massimi esperti mondiali di Miles Davis, del quale ha compilato il più completo catalogo delle opere edite ed inedite. Ha all’attivo diverse realizzazioni discografiche e editoriali.   Ha partecipato a molti Festival e rassegne internazionali tra cui spiccano Stone Club di New York, Ideat Festival di New Haven, Fringe di Edimburgo, Vossa Jazz in Norvegia, St. Remy-de-Provence e Aix-En-Provence in Francia, Berlino, Copenhagen, Umbria Jazz, Clusone, Bari in Jazz, Berchidda, Festival sulle Bocche di Bonifacio, Barga Jazz, Piacenza Jazz, JAM, Veneto Jazz, NonSoleJazz, Ubi Jazz, Valenza, Bergamo, Brescia, Vignola, Barbatangheri, Itinerari Jazz Trento e Rovereto, Südtirol Jazz Festival, Fiemme Ski Jazz, Garda Jazz, Val Badia, Mart Up presso il MART di Rovereto.   Ha suonato con Steve Asetta, Steven Bernstein, Carla Bley & Steve Swallow, Florian Bramboeck, Mederic Collignon, Nic Collins, Zlatko Kaucic, Lee Konitz, Matthias Ruegg, Maria Schneider, Elliott Sharp’ Syndakit (a New York), John Surman & John Warren, Henry Threadgill, Ralph Yohuru Williams, Roberto Cipelli, Daniele D’Agaro, Franco D’Andrea, Claudio Fasoli, Paolo Fresu Quintet, Danilo Gallo, Giorgio Gaslini, Giancarlo Gazzani, Mauro Ottolini, Umberto Petrin, Stefano Pisetta, Helga Plankensteiner, Enrico Rava, Alfonso Santimone, Achille Succi, Bruno Tommaso, Tino Tracanna, Ivan Valentini, Attilio Zanchi e molti altri musicisti italiani.  Da anni è membro inoltre della Tiger Dixie Band, formazione dedita al recupero e all’evoluzione del Jazz tradizionale, riproposto attraverso una sensibilità contemporanea. Dal 2003 è direttore artistico di NonSoleJazz Festival, ora TrentinoInJazz. È stato curatore della mostra I Suoni di Miles Davis per Veneto Jazz Festival nel 2006, di Miles Davis, tra visibile e invisibile per Clusone Jazz nel 2009 e di Kind of Miles per i Teatri di Reggio Emilia nel 2011. Nel 1996 è stato relatore al convegno annuale dedicato a Miles Davis, tenutosi presso la Washington University di St. Louis, dove ha presentato un’innovativa teoria relativa all’uso di «frasi in codice» come sistema di conduzione non verbale. La trascrizione dell’intervento è stata successivamente assunta quale testo di riferimento nel corso «Music E-145, Electronic Music, Hystory and Aesthetics of Popular Music Since the 1960s» presso la Harvard University Extension School. Nel settembre del 2009 ha pubblicato per Il Saggiatore il libro Bitches Brew – Genesi del Capolavoro di Miles Davis, scritto con Veniero Rizzardi, tradotto anche in spagnolo e pubblicato da Global Rhythm. Nel novembre del 2012 ha pubblicato «1000 dischi per un secolo, 1900-2000», sempre per Il Saggiatore, sulla storia della musica del XX secolo, vista attraverso gli aspetti innovativi e l’evoluzione del supporto fonografico.

 

 

Autore dell'articolo: entemusicalenuoro